AUTORI IN MUSICA 2008/2009
TEATRO POLITEAMA PRATESE

ALICE

Teatro Politeama Pratese
Venerdì 20 marzo, ore 21.30

Venerdì 20 marzo 2009, alle ore 21.30, AUTORI IN MUSICA porta sul palco del TEATRO POLITEAMA PRATESE ALICE in un concerto acustico. Ad accompagnarla solo tastiere e pianoforte, a cui si avvicenderà assieme al Maestro Alberto Tafuri.

Avevamo lasciato Alice impegnata LUNGO LA STRADA, un progetto partito nel dicembre 2006, che con i musicisti Steve Jansen, Marco Pancaldi e Alberto Tafuri, l’aveva portata nelle basiliche e chiese di Milano e dintorni e in altre città; attraverso il proprio percorso musicale, con LUNGO LA STRADA Alice aveva messo l’attenzione su alcuni dei temi che occupano un posto rilevante nella nostra vita come la pace, la guerra, la poesia, l’amore, la ricerca del sacro e di sé.
Adesso LUNGO LA STRADA diventa un album che uscirà  il prossimo 27 marzo per Arecibo/EMI Music, il primo album live di Alice, contenente 12 brani che si muovono sempre in una direzione esistenziale e spirituale.

In LUNGO LA STRDA troveremo sia brani classici della cantautrice romagnola (“Dammi la mano amore”, “Gli ultimi fuochi”, “Il contatto”) che cover, inedite per Alice, di grandi autori italiani ed internazionali (come “La cura” di Battiato e “Happiness” dei Blue Note) oltre ad un omaggio a Totò: “A’cchiù bella” una poesia del principe De Curtis musicata da Giuni Russo.

Con Alice suonano nell’album i musicisti che l’hanno accompagnata in questa avventura: Steve Jansen (tastiere, batteria e percussioni), Marco Pancaldi (chitarre) e Alberto Tafuri (pianoforte, tastiere, chitarra e arrangiamenti).

Sono lontani i tempi dei successi di classifica: l’artista ha scoperto un equilibrio che le permette di produrre musica di qualità mantenendo un discreto numero di ammiratori senza farsi contagiare dallo show-business.

Alice inizia la carriera giovanissima: nel 1971 vince il Festival di Castrocaro con una personalissima interpretazione di “Tanta voglia di lei” dei Pooh e l’anno successivo partecipa di diritto al Festival di Sanremo con “Il mio cuore se ne va”.
Per qualche tempo se ne perdono le tracce, ma nel 1975 pubblica il suo primo album, “La mia poca grande età”. Seguono i singoli “Io voglio vivere” e “Piccola anima”, che entra in classifica. Nel ’77 viene pubblicato “Cosa resta… un fiore”, da cui vengono estratti altri due singoli (“…E respiro” e “Un’isola”).
Nel 1980 Alice firma per la EMI e si affianca ad un nuovo team, col produttore Angelo Carrara, lo stesso di Franco Battiato: inizia a perfezionarsi nella composizione ed è assieme a Battiato e a Francesco Messina che firma “Il vento caldo dell’estate”, suo primo vero successo che la spinge nelle zone alte dell’hit-parade. Esce anche un album dal titolo “Capo Nord”.
Nel 1981 scrive assieme a Battiato e a Giusto Pio “Per Elisa”, giocato sul tema della tossicodipendenza: decidono di presentarlo al Festival di Sanremo e contro ogni pronostico la canzone si classifica al primo posto.
Parte il suo primo tour europeo, e “Per Elisa”, assieme all’album Alice, vengono pubblicati con successo anche in Germania, dove subito raggiunge la popolarità: Alice ha venduto più dischi in Germania che in Italia. Una notte speciale rimane nelle chart tedesche per ben due anni.
Nell’estate 1982 esce “Messaggio”, con musiche di Giusto Pio e Franco Battiato. Nel 1984 è ancora protagonista di nuovi successi in ambito europeo: vende oltre un milione di copie duettando col cantautore tedesco Stefan Waggershausen nel brano “Zu nah am feuer”, e partecipa all’Eurofestival a Lussemburgo in coppia con Battiato presentando la memorabile “I treni di Tozeur”.
Nel 1985 pubblica l’album “Gioielli rubati”, un tributo a Franco Battiato arrangiato con la collaborazione di Roberto Cacciapaglia: tra le riletture spicca la sua personalissima interpretazione di “Prospettiva Nevski”. Alice ottiene il Premio Tenco quale migliore interprete dell’anno.
Nel 1986 Park Hotel è il primo frutto del sodalizio con Francesco Messina. Nell’album suonano Jerry Marotta, Phil Manzanera, Tony Levin, e Michele Fedrigotti. L’interesse del pubblico è maggiore all’estero: “Park Hotel” riesce a piazzarsi nelle top 20 in Austria, Germania e Svezia.
Nel 1987 realizza “Elisir” (Premio della critica in Germania): l’album raccoglie brani tratti dai precedenti lavori rivisitati con nuovi arrangiamenti, e due inediti. Vince il Goldenen Europe per i successi ottenuti in Germania e altri paesi, mentre in Giappone esce la raccolta Kusumakura.
Nel 1989 pubblica “Il sole nella pioggia”, che apre le porte ad una dimensione maggiormente spirituale grazie anche ai testi di Juri Camisasca: “Tempo senza tempo”, “L’era del mito” e “Anìn gris”.
Nel 1992 esce “Mezzogiorno sulle Alpi”, album ermetico a cui segue una lunga tournée europea in cui suona con Danny Thompson, Gavin Harrison, Jakko Jakszyk dei Level 42.
Nel 1995 esce “Charade”: ancora testi introspettivi, melodie essenziali, suoni curatissimi e musicisti di fama internazionale (Trey Gunn, Steward Gordon, Paolo Fresu, e il California Guitar Trio). Nel 1996 parte per un’ultima grande tournée europea.
Nel 1998 esce “Exi”t, in cui viene dato ampio spazio all’elettronica; e poi il progetto “God is my dj”, attraverso cui Alice intende ricondursi al sacro tramite la musica: molti concerti sono tenuti direttamente nelle chiese. Nel ’99 “God is my dj” diventa un album.
Nel 2000 partecipa al Festival di Sanremo con un altro brano di Juri Camisasca, “Il giorno dell’indipendenza” ed esce il cd “Personal Juke Box”, in cui vengono inseriti alcuni brani storici riarrangiati unitamente a incisioni più recenti, con tre inediti.
Viaggio in Italia nel 2003 mette al centro il valore del testo, di quelle parole che riescono a farsi strada più profondamente nel nostro animo e raccoglie brani della grande canzone d’autore italiana: De André, De Gregori, Fossati, Gaber, o Panella/Battisti e Sgalambro/Battiato. E due inediti legati alle poesie di Pier Paolo Pasolini, “Febbraio”  e “Al Principe”, musicate da Mino Di Martino.
Nel 2004 canta il brano “Sospesa” partecipando insieme a Morgan e altri artisti al progetto degli Zerouno, con la produzione artistica di Luca Urbani.
Tra il 2006 e il 2007 tiene i concerti del progetto “Lungo la strada”.

Il concerto è realizzato con Radiogas (www.radiogas.it).
Alice sarà ospite a Radiogas (www.radiogas.it) venerdì 20 marzo, dalle 11 alle 13, intervistata dal dj David Drago, per uno speciale dedicato alla sua musica, alla sua carriera, e per un’anteprima del disco live in uscita il 27 marzo.

Teatro Politeama Pratese
Via G. Garibaldi 33, PRATO
Tel. 0574 603758 – Fax  0574 445580
Prezzo dei biglietti
Platea: € 15,00 + € 2,00 diritto prevendita
Galleria: €13,00 + € 2,00 diritto prevendita