L’arte orientalista e gli scambi di modelli decorativi nel bacino del Mediterraneo
a cura di Marilena Pasquali
Palazzo Podestarile
Montelupo Fiorentino
23 giugno – 14 ottobre 2012

Nata nell’ambito del progetto Il Mare tra le Genti, promosso dalla Fondazione Museo Montelupo, dal Comune di Montelupo e dalla Regione Toscana, nel Palazzo Podestarile di Montelupo Fiorentino si inaugura il 23 giugno Verso Oriente e ritorno. L’arte orientalista e gli scambi di modelli decorativi nel bacino del Mediterraneo, la mostra a cura di Marilena Pasquali che si propone di indagare gli influssi dell’arte e della cultura del Vicino Oriente sull’arte italiana nei cinquant’anni cruciali che separano l’Unità d’Italia dalla prima guerra mondiale.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cesare Biseo, Una giovane marocchina, 1881. Acquerello su carta.

Affiancata da un prestigioso Comitato scientifico – di cui fanno parte Jale Erzen, Giovanni Godi, Pietro Lenzini, Vincenzo Lucchese Salati, Marina Maffioli, Raffaele Milani, Giordano Montecchi, Nicola Muschitiello, Paola Pallottino, Eugenio Riccòmini – Marilena Pasquali ha indirizzato la ricerca sull’Orientalismo, inteso però non soltanto come ‘genere’ pittorico, ricco di successi in Italia come in tutta Europa, quanto come diffusione di un gusto e di uno stile di vita che interessano e permeano ogni campo dell’espressione artistica – pittura, scultura e grafica certamente, ma anche ceramica, architettura, arredi di interni, illustrazione – così come la letteratura, la musica, lo spettacolo, la danza, il cinema.

Per sottolineare l’attenzione attuale alla cultura del Vicino Oriente, in un ideale ponte che collega l’arte di oggi a quella di cento e più anni fa, la mostra presenta anche il lavoro di sei artisti italiani contemporanei che hanno compiuto un loro personalissimo viaggio verso Oriente riportandone fecondi spunti di ricerca e di immagine. Di Luigi Ontani, Aldo Mondino, Bertozzi&Casoni, Arcangelo, Fabrizio Passarella, in mostra vengono esposti sia lavori molto noti sia opere inedite su tela e in ceramica, espressamente realizzate per Montelupo Fiorentino.

La rassegna presenta oltre centotrenta opere – provenienti da raccolte, fondazioni private e musei di primo piano come gli Uffizi, il Palazzo del Quirinale, il Museo Nazionale di San Martino e il Museo Pignatelli Aragona Cortez di Napoli, il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, la Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio di Bologna, il Museo del Paesaggio di Verbania – ed è suddivisa in tre principali sezioni:

I. Alla ricerca del vero
Verso il 1860-1880 numerosi pittori, disegnatori e fotografi europei visitano i paesi islamici che si affacciano sul Mediterraneo (Vicino Oriente e Nord Africa) nell’intento dichiarato di documentare genti, usi e costumi di paesi ancora poco noti e spesso avvolti nel mistero. Da Domenico Morelli a Cesare Biseo, da Alberto Pasini a Roberto Guastalla, da Fabio Fabbi a Giuseppe Haimann, molti sono gli artisti italiani che a buon diritto appartengono a questa folta schiera di Orientalisti “in presa diretta” e numerose saranno le loro opere presenti in mostra.

II. Alla ricerca del sogno
A partire dal 1880 e nei primi quindici anni del XX secolo, il diffuso clima simbolista e orfico si nutre con passione delle suggestioni arabeggianti che diventano linfa feconda per tutta l’Art Nouveau europea, diramazione di un gusto che anche in Italia tocca ogni aspetto dell’espressione artistica e dello stile di vita, dai dipinti di Francesco Netti alle terrecotte e xilografie di Francesco Nonni, dalle opere su carta di Domenico Baccarini alle ceramiche di Galileo Chini, dai ricami di Emma Bonazzi alle illustrazioni di Alberto Della Valle per Emilio Salgari. Focus specifici saranno dedicati a temi e soggetti particolarmente indicativi, come Harem e Hammam; Salomè, Salammbô, Aziyadé & Compagne; Le Mille e una Notte; Gli occhi della coda del pavone.

III. Alla ricerca dell’incontro
Nel nostro tempo, divenuti i paesi islamici concreta realtà quotidiana e svanito il sogno di un esotismo troppo spesso di maniera, molti artisti avvertono la stringente necessità di un incontro diretto con i paesi “al di là del mare”, spesso vissuti come i luoghi delle radici, e con popoli che sono i nostri più immediati vicini sulle altre sponde del Mediterraneo. In questa sezione troveremo lavori di Luigi Ontani, Aldo Mondino, Bertozzi&Casoni, Fabrizio Passarella e Arcangelo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Roberto Guastalla, Un angolo dello studio, 1886 ca.

Accompagna la mostra, che resterà aperta fino al 14 ottobre, un ampio volume ricco di saggi e immagini (noèdizioni), a testimonianza di un fenomeno che interessa la cultura italiana oggi come cent’anni fa, nella volontà di creare contatti, confrontarsi e dialogare con quella dei paesi che sono i nostri vicini d’Oltremare.

 

 

 

 

 

 

 
Francesco Netti, Odalisca, s.d. (1884-1885), olio su tela, 46,3×61,7 cm, Santeramo in Colle, Collezione Pasquale Natuzzi.

Informazioni:
www.ilmaretralegenti.it

Ufficio stampa Comune Montelupo Fiorentino:
Silvia Lami – Tel. 0571 917524
ufficiostampa@comune.montelupo-fiorentino.fi.it

Ufficio stampa Il Mare tra le genti:
Davis & Franceschini
Tel. 055 2347273 – fax 055 2347361
davis.franceschini@dada.itwww.davisandco.it

Verso Oriente e ritorno
Palazzo Podestarile
Via Baccio da Montelupo
Montelupo Fiorentino

Orari di apertura della mostra:

Dal 23 giugno al 1 luglio
tutti i giorni 18 – 24
domenica 24 giugno, sabato 30 giugno e domenica 1 luglio anche 11 – 13

Dal 2 luglio al 31 agosto
martedì-giovedì 10 – 13
venerdì-domenica 16 – 23

Dal 1 settembre al 14 ottobre
martedì-venerdì 10 – 13
sabato-domenica 10 -18

Su prenotazione è possibile visitare la mostra anche in altri orari

Informazioni:
Tel. 0571 518993 – 0571 51352
info@ilmaretralegenti.it
www.ilmaretralegenti.it

Servizi mostre
Biglietteria
Bookshop
Caffetteria araba «Un angolo d’oriente »
Accessibile ai portatori di handicap

Biglietti:
Intero: 10  euro
Ridotto A: 7 euro (over 65; convenzioni)
Ridotto B: 5 euro (gruppi minimo 15 persone con un docente o accompagnatore; studenti universitari con libretto)
Famiglia: 20 euro (due adulti paganti, ragazzi gratis fino a 18 anni)
Gratuito: residenti a Montelupo Fiorentino con Card “Un anno al Museo”; under 6 con un accompagnatore adulto; disabili)

Convenzioni:
Fondo Ambiente Italiano, possessori biglietto Trenitalia, soci Gruppo Archeologico Montelupo, soci Touring Club Italiano, Edomusei card, Cartagiovani, Pass per la Toscana della Ceramica, soci Coop, possessori Firenze Card, possessori biglietti Musei Civici fiorentini, possessori biglietti Musei Civici pisani, possessori dei biglietti dei Musei del Sistema Terre del Rinascimento.