AntiCONtemporaneo 2012
verso i 30 anni del L’Homme Armé
Rassegna di musica antica e contemporanea
Museo Marino Marini
Firenze, Piazza San Pancrazio
Associazione
l’Homme Armé
in collaborazione con Estate Fiorentina
dal 9 al 15 luglio 2012

Il Museo Marino Marini ospita dal 9 al 15 luglio la rassegna di musica antica e contemporanea AntiCONtemporaneo 2012, realizzata dall’Associazione l’Homme Armé in collaborazione con Estate Fiorentina. Giunta quest’anno alla sua quinta edizione consecutiva, presentaben sei appuntamenti in tre serate, all’insegna dello spirito di ricerca che accomuna i migliori fra gli artisti lontani nel tempo e quelli di oggi. AntiCONtemporaneo 2012 assume così un significato speciale nella storia de L’Homme Armé, segnando l’inizio dei festeggiamenti per il traguardo dei suoi trent’anni di attività.

Il primo, doppio, appuntamento sarà lunedì 9luglio, alle 20 Carlo Sisi, presidente del Museo, interverrà con una Riflessione su tempo e silenzio nel sacrocontrappuntata da suoni e voci de L’Homme Armé. Seguirà, alle 21 e 30, De beata Virgine una reinvenzione liturgica a partire da un monumento musicale rinascimentale, la Missa di Josquin Despres, uno dei capolavoridella sua produzione, che verrà proposta in una interpretazione esclusivamente vocale.

Mercoledì 11 luglio alle 20  si terrà un incontro con Gian Luca Lastraioli Anni ’60: Beatles, musica antica e altre storie; Lastraioli, raro conoscitore dei Beatles e della musica antica racconterà le relazioni tra il linguaggio della musica del gruppo inglese e alcuni peculiarità linguistiche della musica rinascimentale.

Alle 21.30 The Madrigal Mistery Tour, un viaggio musicale dalla Londra del 1601 del grande compositore inglese John Dowland alla Liverpool del 1963, patria dei Beatles e dei loro successi, alla ricerca delle molte affinità tra queste letterature musicali solo apparentemente distanti.

Infine domenica 15 luglio alle 20, Silence!, concerto in cui a Four solos for voice di John Cage sarà affiancato  da una inconsueta presentazione di brani vocali appartenenti ad epoche molto lontane. Chiude la rassegna, alle 21 e 30, La bizzarria d’amore. Scene di gelosia, idilli, vendette e litigi pastorali nella musica del tardo rinascimento italiano, in cui saranno eseguite villanelle, composizioni polifoniche popolaresche dai testi di carattere leggero e spiritoso.

La rassegna è realizzata in collaborazione con Tempo Reale.

Gli appuntamenti in dettaglio

Lunedì 9 luglio

ore 20
Intervento di Carlo Sisi

Presidente del Museo Marini

Riflessione su tempo e silenzio nel sacro contrappuntata da suoni e voci del L’Homme Armé

ore 21,30
De beata Virgine
Forme del rito da oggi al Cinquecento

Musiche di e da Josquin Despres

La materia melodico-armonica della missa di Despres viene sottoposta, compiendo una specie di ‘salto mortale’, ad un processo di metabolizzazione attraverso l’impiego dello strumento che forse ha maggiormente influenzato lo sviluppo di alcunigeneri musicali dal dopoguerra a oggi, divenendo una sorta di simbolo dellenuove forme di liturgia musicale. Passando attraverso le condotte esecutivetipiche della chitarra elettrica, si dà luogo ad una metamorfosi, apparentemente dissacrante, accostando ancora una volta mondi musicali storicamente lontani.

Mercoledì 11 luglio

ore 20
Anni ’60: Beatles, musica antica e altre storie

Gian Luca Lastraioli, voce narrante e chitarre
Musiche di autori rinascimentali e di Lennon / McCartney

Approfittando della presenza di Gian Luca Lastraioli, ideatore del programma successivo, raro conoscitore dei Beatles, della musica antica ma anche della cultura anni ’60-’70, l’incontro-concerto focalizzerà l’attenzione su alcune relazioni tra il linguaggio della musica del gruppo inglese, e alcuni peculiarità linguistiche della musica rinascimentale che proprio in quegli cominciava ad emergere come fenomeno musicale.

ore 21,30
The Madrigal Mistery Tour

Da Londra 1601 a Liverpool 1963 alla ricerca della canzone d’arte inglese ai tempi delle due Elisabette Regine
musiche di John Dowland e di Lennon/McCartney

Il programma del concerto prevede, nella sua prima parte, l’esecuzione di brani a quattro voci cantanti con accompagnamento strumentale opera del liutista e compositore inglese John Dowland (1563-1626). Le “Ayres or Songs” di Dowland vennero pubblicate a Londra, suddivise in varii volumi, tra la fine del xvi e gli inizi del xvii secolo, ossia durante gli ultimi anni del regno della regina Elisabetta I. Ai brani di  Dowland arrise larghissimo favore: essi ebbero infatti capillare diffusione in tutti gli ambienti artistici e musicali del tempo e rappresentarono un fenomeno senzaprecedenti di successo editoriale e musicale di massa. Per  creare contrasto con la prima parte del concerto ma per sottolineare al contempo le molte affinità sociali e testuali che intercorrono tra due letterature musicali cronologicamente così distanti, la seconda parte del concerto presenta invece brani composti da John Lennon e Paul McCartney negli anni Sessanta del XX secolo. E’ superfluo qui ricordare quanta popolarità e diffusione abbiano raggiunto le canzoni dei Beatles negli anni di regno di Elisabetta II. Per questo concerto i brani di Lennon e McCartney vengono presentati in una “veste” musicale quasi “madrigalistica” ad esse non consueta, ossia un quartetto di voci cantanti accompagnati e contrappuntati da strumenti tipici del periodo rinascimentale quali una viola da gamba, una cetra e un cromorno.

Domenica 15 luglio

ore 20
Silence!

Musiche antiche e di J. Cage

Sulla scia della concezione musicale cageana che, pur andando molto oltre l’ambito musicale, pone particolare attenzione tra la creazione e la ricezione, il programma affiancherà un’opera vocale particolarmente significativa di Cage quale “Four solos for voice” a una inconsueta presentazione di brani vocali appartenenti ad epoche molto lontane.

ore 21,30
La bizzarria d’amore

Scene di gelosia, idilli, vendette e litigi pastorali nella musica del tardo rinascimento italiano

Musiche di R. Giovannelli, G. Fiorino e anonimi italiani

Il concertoprevede l’esecuzione di brani a tre voci con accompagnamento strumentale tratti dalla letteratura musicale italiana del tardo Rinascimento e appartenenti formalmente al genere delle villanella, ossia a quel tipo di composizione polifonica di carattere popolaresco contraddistinta da forma rigorosamente strofica e da testo letterario di carattere leggero e spiritoso.

Tanto la forma musicale e poetica “elevata” del madrigale aveva preso  sul serio se stessa – cantando delle pene d’amore, delle sue cause e dei suoi difficili rimedi, cingendo la propria testa con ghirlande ornate di platonici petrarchismi languidamente intonati intorno alla mitica fonte d’Elicona – tanto, al contempo, la forma più spigliata della villanella aveva affrontato invece simili temi con approccio più pragmatico e prosaico: i pastori e le pastorelle, o semplicemente gli amanti, che popolano la letteratura musicale che è oggetto del concerto che qui presentiamo, seconfrontati  con i pari grado madrigalistici  sembrano essere quindi usciti, per come parlano e cantano, da un Reality Show della televisione a noi contemporanea: si amano in maniera non platonica, litigano quando necessario, ballano sfrenati saltarelli, intonano disinvoltamente ottave e quinte parallele, cercano di divertirsi e si danno appuntamenti sotto la finestra di casa di lei invece che presso le realisticamente poco raggiungibili fonti d’Elicona (tanto care invece ai  madrigalisti).

Il concerto è eseguito da tre voci cantanti con accompagnamento di tre strumenti di corde(liuto, chitarra rinascimentale, cetra) e di uno strumento a fiato (flauto pastorale)

Biglietti e prenotazioni:
Concerto (ore 21,30): intero € 12,00; ridotto € 8,00
serata intera (anteprima, aperitivo, concerto): intero € 18,00; ridotto € 14,00

Per prenotazioni telefonare allo 055 695000 oppure scrivere a homme.arm@gmail.com
www.hommearme.it

Ufficio Stampa Museo Marino Marini:
Davis & Franceschini
Tel. 055 2347273 – fax 055 2347361
davis.franceschini@dada.itwww.davisandco.it

Museo Marino Marini
Firenze, Piazza San Pancrazio – tel. 055.219432
info@museomarinomarini.it
Orario: dalle 10 alle 17, chiuso la domenica e il martedì