Politeama in Primo Piano 2018
Ridotto Teatro Politeama Pratese
VII Edizione
6 – 27 marzo 2018

Il Ridotto del Politeama ospita la VII edizione di Politeama in Primo Piano, curata, ancora una volta, dalla magistrale direzione artistica di Mirko Guerrini. Rigorosamente di martedì, alle 21.15, il cartellone del 2018, si articola in quattro appuntamenti, dal 6 al 27 marzo, con alcune delle più giovani e interessanti proposte del panorama musicale italiano, arricchite dalla presenza di vere e proprie stelle del jazz. Il ruolo di coordinamento nonché di presentatore dei concerti, è affidato nuovamente a Dario Cecchini.
E prima dello spettacolo, si replica la formula apericena (su prenotazione 0574/603758), a partire dalle ore 20.


Apre la rassegna, martedì 6 marzo, il giovanissimo chitarrista toscano, tra più interessanti del panorama jazz nazionale, Francesco Zampini, accompagnato da due musicisti di assoluto valore, Raffaello Pareti, al contrabbasso e Walter Paoli, alla batteria. La solida intesa tra Paoli e Pareti arricchisce e completa gli arrangiamenti e le composizioni di Zampini, in un repertorio vario e intrigante, fatto di brani tutti originali.


Il 13 marzo è la volta di Elisa Mini. Già nella precedente edizione di Politeama in Primo Piano, era stata ospite della rassegna con il Quinto Elemento, un quintetto tutto al femminile. Questa volta sale sul palco del Ridotto con un nuovo progetto, Beyond the line, il suo primo lavoro discografico, per l’etichetta Nadir Music, uscito nel 2017, che nasce dalla sintesi delle esperienze fatte nel jazz ma non solo, ci sono i colori della musica brasiliana, della choro, del rock e della musica cantautorale anglo-americana. Unica cover del disco è il brano Sea Song, un omaggio al polistrumentista progressive britannico Robert Wyatt. Si presenta con un nuovo quintetto, accompagnata da Federico Pierantoni al trombone,
 Manuel Magrini al piano, rhodes, Francesco Pierotti al contrabbasso e Basso Bernardo Guerra alla batteria.


Un appuntamento imperdibile quello del 20 marzo con il sestetto di Alessandro Fabbri che vede la partecipazione di un solista d’eccezione come Pietro Tonolo, uno dei maggiori sassofonisti del jazz contemporaneo, e di musicisti quali Sebastiano Bon, Simone Santini, Elia Venturini, Dario Cecchini e Guido Zorn. Fabbri presenta Five Winds, un lavoro dedicato alla famiglia dei legni, per il quale si avvale di una peculiare versione del quintetto di fiati: la tradizionale presenza del flauto, nei suoi diversi tagli, del corno, del fagotto (sostituito qui dal sax baritono) e dell’oboe, è affiancata dai saxes e da uno strumento digitale come l’ewi. Il repertorio è quanto mai variegato, comprende composizioni originali di Fabbri, appositamente pensate per la formazione, oltre ad elaborazioni di brani di autori di jazz contemporaneo, come Four Winds di Dave Holland, Silent Brother di Luca Flores e ancora No Baby di Steve Lacy, anche questi arrangiati e curati dal batterista.


L’ultimo concerto di questa edizione 2018 di Politeama in Primo Piano è martedì 27 marzo con il Mailer Daemon trio, ovvero Claudio Sbrolli alla batteria, Valentina Bartoli all’organo hammond e Claudio Ingletti al sax e flauto. Special guest di questa serata, il sassofonista e clarinettista Nico Gori. Un repertorio che si ispira alla grande tradizione della musica afroamericana, basato su composizioni originali dei grandi maestri del jazz americano degli anni ’50, ’60 e ’70, con una scelta di brani tra i meno battuti dal periodo d’oro dell’hard bop e della musica radicale, di autori come Bob Berg, David Murray, Wayne Shorter, Sam Rivers.

Tutti i concerti di POLITEAMA IN PRIMO PIANO si terranno nelle sale del Ridotto del Teatro Politeama Pratese, costo apericena più concerto 15 €, solo concerto 7 € (per gli studenti under 25 ridotto a 5 €). Inizio concerti ore 21.15. Anche quest’anno sarà possibile acquistare un abbonamento per i 4 appuntamenti in calendario, costo 24 €, per gli studenti under 25 l’abbonamento sarà di 15 €.

 

POLITEAMA IN PRIMO PIANO 2018 | Ridotto TEATRO POLITEAMA PRATESE

6 – 27 marzo 2018

Programma

Martedì 6 Marzo – ore 21.15
Francesco Zampini Trio
Francesco Zampini: chitarra
Raffaello Pareti: contrabbasso
Walter Paoli: batteria

Federico Zampini ha studiato e collaborato con artisti di fama internazionale come Darcy James Argue, Lage Lund, Jonathan Kreisberg, Peter Bernstein, Jesper Bodilsen, Greg Hutchinson, Ares Tavolazzi, Umberto Fiorentino, Raffaello Pareti, Martijn van Iterson, John Ruocco, Eric Ineke e Jarmo Hoogendijk.
È tra i vincitori del Concorso Nazionale per solisti “Chicco Bettinardi 2016” di Piacenza, e nel 2017 ha ricevuto il primo premio al Concorso Nazionale per chitarristi “Davide Lufrano Chaves”. Risiede in Olanda, dove ha appena terminato gli studi presso il Koninklijk Conservatorium di Den Haag.
Raffaello Pareti suona il contrabbasso, vanta collaborazioni con Stefano Bollani, Paolo Fresu, Chet Baker, Toots Thielemans, Franco D’Andrea e molti altri.
Walter Paoli è batterista, è noto per aver collaborato, tra gli altri, con Kenny Wheeler, Benny Golson, Danilo Rea, Enrico Rava e Stefano di Battista.

Martedì 13 Marzo – ore 21.15
Elisa Mini Quintetto
Elisa Mini: vocals, composizione, arrangiamenti
Federico Pierantoni: trombone
Manuel Magrini: piano, rhodes
Francesco Pierotti: contrabbasso, basso el
Bernardo Guerra: batteria

Elisa Mini diplomata in canto jazz e arrangiamento al conservatorio di Bologna, dopo un percorso di intensa attività live come solista e corista in diverse formazioni che l’hanno portata a suonare nei più importanti festival nazionali ed internazionali al fianco di artisti come Rosario Giuliani, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi (Umbria Jazz, Iseo Jazz, premio Tenco, Rdv de l’Erdre di Nantes, Jazz Italiano per L’aquila, Torino Jazz Festival con l’Orchestra Nazionale dei Giovani Talenti Jazz) e di lavori in studio (fra i tanti anche i cori in “Amore e furto” di Francesco De Gregori), presenta il suo primo disco da solista in cui è anche compositrice, arrangiatrice e autrice dei testi.

Martedì 20 Marzo – ore 21.15
Alessandro Fabbri sestetto + Pietro Tonolo specialguest
Sebastiano Bon: flauto (C, G, basso)
Simone Santini: saxes (alto, piccolo in Eb), oboe, ewi
Elia Venturini: corno
Dario Cecchini: sax baritono
Guido Zorn: contrabbasso
Alessandro Fabbri: batteria
Pietro Tonolo: sax tenore e soprano

Alessandro Fabbri è batterista, compositore, arrangiatore. Inizia lo studio della percussione nel 1975 sotto la guida di Vittorio Ferrari e, in seguito, di Giannino Ferrari (entrambi percussionisti del Teatro comunale di Firenze) approfondendo, in seguito, lo studio del “drum set” con Bruno Biriaco presso i Seminari  di Siena Jazz (1978 – 1979). Nel 1988 segue un corso di perfezionamento presso il “Drummers Collective” di New York studiando con Frank Malabe e Peter Zeldmann. Dal 1980 inizia l’attività  concertistica suonando, in seguito, con numerosi solisti italiani e stranieri tra i quali Massimo Urbani, Larry Nocella, Claudio Fasoli, Tiziana Ghiglioni, Luca Flores, Pietro Tonolo, Maurizio Giammarco, Harry “sweet” Edison, Al Cohn, Lee Konitz, Kenny Wheeler, Bobby Watzon, Steve Grossman, Dave Holland, Albert Mangelsdorff, Bruno Tommaso, Riccardo Fassi, Steve Lacy, Bob Mover, Jack Walrath, Gary Smulyan, Bryan Carrott, Mike Turk, Dave Liebman. Partecipa a numerosi festivals e rassegne.


Pietro Tonolo è sassofonista e compositore. Nato a Mirano (Venezia) nel 1959, ha iniziato a suonare jazz professionalmente attorno al ’79, abbandonando una già intrapresa attività come violinista classico. In quel periodo si trasferisce a Milano dove collabora con alcuni tra i migliori jazzisti italiani fra cui Franco D’Andrea, Luigi Bonafede, Gianni Cazzola, Larry Nocella, Massimo Urbani. Dall’81 all’86 fa spesso parte del gruppo di Enrico Rava. Nell’estate dell’82 è nella “Gil Evans Orchestra” a fianco di musicisti quali Steve Lacy, Lew Soloff, Ray Anderson; con questa suona nell’84/85 allo “Sweet Basil” di New York e nell’87 al festival di “Umbria Jazz”. A partire dall’83 si è esibito in jazz clubs, ha dato concerti e ha partecipato a trasmissioni radiotelevisive in tutta Europa e negli Stati Uniti, sia come leader di propri gruppi che come sideman.
Ha collaborato con Kenny Clarke, Roswell Rudd, Sal Nistico, Chet Baker (con cui ha suonato a New York nell’85) Lee Konitz, John Surman, George Lewis, Barry Altschul, Joe Chambers, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Dave Holland, Tony Oxley, Steve Swallow, Paul Motian (del cui gruppo “Electric Bebop Band” dal ’99 fa parte), solo per citare alcuni nomi. Nell’86 inizia un intenso sodalizio con la pianista romana Rita Marcotulli, in duo o in quartetto con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto, raccogliendo molti consensi di critica e di pubblico. Dall’88 collabora con il gruppo di Henri Texier (con cui ha suonato in Francia, Italia, Messico, Cuba, Egitto,Siria), con Enrico Pieranunzi e con Giovanni Tommaso, dirigendo inoltre propri gruppi (con Piero Leveratto, Sandro Gibellini, Alfred Kramer, Roberto Rossi) e suonando e scrivendo per la big band “Keptorchestra” e per il quartetto di sassofoni “Arundo Donax”. Ha partecipato alle più importanti manifestazioni jazzistiche italiane e si è esibito al “Jazz Festival” di Berlino, al “Jazz Jamboree” di Varsavia, alla “Grand Parade du Jazz” di Nizza e ai Festivals di Parigi, Vienna, Amiens, L’Aja, North Carolina, Amburgo, Leverkusen, Ankara, Smirne e Tel Aviv, Dublino.

Martedì 27 Marzo – ore21.15
Mailer Daemon Trio + Nico Gori special guest
Valentina Bartoli: hammond organ
Claudio Ingletti: sax, flute
Claudio Sbrolli: drums&cymbals
Nico Gori: sax, clarinet
Mailer Daemon trio è una formazione che propone una musica ispirata alla grande tradizione afroamericana in una delle classiche line-up per organ trio, con Valentina Bartoli (organo hammond), Claudio Ingletti (sax e flauto) e Claudio Sbrolli (batteria).
Il trio esprime un linguaggio maturo e una forte intesa, frutto di una lunga serie di concerti. Le collaborazioni dei componenti il gruppo negli ambiti più svariati portano nella musica del Mailer Daemon influenze funk, afrobeat e soul.
Nel concerto il gruppo ospiterà un nome prestigioso che non ha bisogno di presentazioni: il clarinettista e sassofonista Nico Gori, uno degli interpreti italiani più stimati in Europa.

 

Per informazioni e prevendita
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Via G. Garibaldi 33 – PRATO
Tel. 0574/603758 – fax 0574/445580
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