FONDAZIONE ERMANNO CASOLI e ELICA
presentano il progetto
Elica Love(s) Difference
I neon di Michelangelo Pistoletto illuminano Elica
di Michelangelo Pistoletto Love Difference
a cura di Marcello Smarrelli

Sulla facciata dell’headquarter di Elica a Fabriano un inedito allestimento dei neon di Love Difference, nati da un’idea di Michelangelo Pistoletto per valorizzare le differenze.

Inaugurazione: 17 dicembre ore 17
Headquarter Elica, via Ermanno Casoli 8, Fabriano
fino a dicembre 2016 

Giovedì 17 dicembre alle ore 17.00, Elica e la Fondazione Ermanno Casoli (FEC) presentano Elica Love(s) Difference, un progetto concepito dall’artista Michelangelo Pistoletto e dall’associazione culturale da lui fondata, Love Difference, a cura di Marcello Smarrelli, direttore artistico della FEC.

Teatro dell’iniziativa la sede di Elica a Fabriano. Per l’occasione la facciata dell’azienda sarà trasformata grazie ad una delle opere più famose di Pistoletto, Love Difference, composta da una serie di scritte al neon, che illumineranno e daranno una nuova definizione all’architettura dell’edificio, offrendo al tempo stesso un messaggio di pace decisamente attuale.

Le scritte che compongono l’installazione riportano tutte un’unica frase: Love Difference, un invito al rispetto e alla comprensione reciproca tra le diverse culture, un principio e un ideale sui quali fondare le nostre società. Saranno ben 12 le lingue in cui la scritta troverà traduzione: francese, arabo, portoghese, giapponese, creolo, italiano, inglese, spagnolo, polacco, rumeno, croato, ebraico.

“Il simbolo di Love Difference è un tavolo specchiante che riproduce la forma del Mediterraneo – spiega il curatore Marcello Smarrelli – luogo di attraversamento, d’interazione, d’incontro e scambio. Un progetto che chiede all’arte e alla creatività di porsi come base di un armonico sviluppo delle relazioni tra i popoli. Su queste ragioni Pistoletto ha creato il Parlamento Culturale del Mediterraneo presentato a Strasburgo nel 2008”.

Tale messaggio di multiculturalità è pienamente in linea con il processo di internazionalizzazione di Elica, leader mondiale nella produzione di cappe da cucina, con circa 3.500 dipendenti impiegati in 11 paesi (Italia, Polonia, Messico, Germania, India, Cina, Giappone, Russia, USA, Spagna, Francia).

I neon che compongono l’opera Love Difference sono stati esposti in tutto il mondo, dal Museo del Louvre di Parigi, a Piazza del Plebiscito a Napoli, al mercato di Porta Palazzo a Torino. Fabriano si aggiungerà a questi importanti centri grazie all’impegno di Elica e FEC, che renderanno la città protagonista di un importante intervento di arte contemporanea, in uno dei punti di maggior afflusso. “I neon di Michelangelo Pistoletto – commenta Francesco Casoli, Presidente di Elica – sono un piccolo, grande regalo rivolto al territorio di Fabriano e a chi lo vive; l’opera non illuminerà questa parte di città solo per le festività, ma grazie alla generosità dell’artista, rimarrà accesa per tutto l’anno. Ecco, ci piace pensare che il messaggio universale di Love Difference possa brillare e ispirarci a lungo”.

Il progetto rinforza e sottolinea la stretta collaborazione tra Elica/Fondazione Ermanno Casoli e Michelangelo Pistoletto/Love Difference, avviata con successo in occasione di Breathe Difference, programma di iniziative organizzate presso lo Showroom dell’azienda a Milano durante EXPO 2015. Come racconta Enrica Satta, Vice President Corporate and Strategy di Elica, “l’azienda ha avviato da tempo un percorso che la sta portando a misurarsi con la propria identità internazionale. In questo senso la collaborazione con Love Difference e Michelangelo Pistoletto, mediata dalla Fondazione Ermanno Casoli, si carica di un grande valore simbolico; la multiculturalità sarà infatti il tema fondamentale su cui Elica intende lavorare insieme alla FEC all’interno dell’intera organizzazione aziendale per tutto il 2016”.

Michelangelo Pistoletto
Michelangelo Pistoletto nasce a Biella nel 1933. La sua formazione artistica avviene all’interno dello studio del padre, pittore e restauratore, dove inizia a lavorare a 14 anni. In seguito frequenta la scuola grafica pubblicitaria diretta da Armando Testa. La sua prima produzione pittorica è caratterizzata da una ricerca sull’autoritratto. Nel biennio 1961-1962 approda alla realizzazione dei Quadri specchianti, che includono direttamente nell’opera la presenza dello spettatore. I Quadri specchianti costituiranno la base della sua successiva produzione artistica e riflessione teorica. Tra il 1965 e il 1966 produce un insieme di lavori intitolati Oggetti in meno, considerati basilari per la nascita dell’Arte Povera, movimento artistico di cui Pistoletto è animatore e protagonista. A partire dal 1967 realizza, fuori dai tradizionali spazi espositivi, azioni che rappresentano le prime manifestazioni di quella “collaborazione creativa” che Pistoletto svilupperà nel corso dei decenni successivi, mettendo in relazione artisti provenienti da diverse discipline e settori sempre più ampi della società. Nel 2003 è insignito del Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia. Nella stessa rassegna viene presentato Love Difference – Movimento Artistico per una Politica InterMediterranea, un progetto, nato nell’aprile del 2002 all’interno di Cittadellarte, per il quale Pistoletto realizza un grande tavolo specchiante a forma di bacino del Mediterraneo, attorno al quale si svolgeranno molte delle future attività di Love Difference. Nel 2004 l’artista annuncia pubblicamente quella che costituisce la fase più recente del suo lavoro, denominata Terzo Paradiso, il cui simbolo è il Nuovo segno d’infinito da lui creato nel 2003. Dal 2007, con la collaborazione tra Pistoletto e Gianna Nannini, a cura di Zerynthia – RAM Radioartemobile, il Terzo Paradiso assume la forma di un work in progress multimediale. Nel 2007 riceve a Gerusalemme il Wolf Foundation Prize in Arts, “per la sua carriera costantemente creativa come artista, educatore e attivatore, la cui instancabile intelligenza ha dato origine a forme d’arte premonitrici che contribuiscono ad una nuova comprensione del mondo”. Nel 2010 è autore del saggio Il Terzo Paradiso, pubblicato in italiano, inglese, francese e tedesco. Nel 2011 è Direttore Artistico di Evento 2011 – L’art pour une ré-évolution urbaine a Bordeaux. Nel 2012 si fa promotore del Rebirth-day, prima giornata universale della rinascita, festeggiata ogni anno il 21 dicembre con iniziative realizzate in diversi luoghi del mondo. Nel 2013 il Museo del Louvre di Parigi ospita la sua mostra personale Michelangelo Pistoletto, année un – le paradis sur terre. In questo stesso anno riceve a Tokyo il Praemium Imperiale per la pittura.

Love Difference
Love Difference – Movimento Artistico per una Politica InterMediterranea è un’associazione culturale fondata da Michelangelo Pistoletto come emanazione dalle attività di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto. Love Difference sviluppa progetti creativi al fine di stimolare il dialogo tra le persone che appartengono a diversi background culturali, politici o religiosi e di costruire una solida rete fra soggetti che intendono confrontarsi e risolvere questioni sociali attraverso l’arte e la creatività. Dal 2004 Emanuela Baldi e Filippo Fabbrica ne coordinano i progetti partecipando come collettivo artistico a eventi internazionali e sviluppando azioni di ricerca e diffusione di metodologie che valorizzano la creatività del singolo nel collettivo e attivano processi trasformativi di crescita culturale.

Fondazione Ermanno Casoli
La Fondazione Ermanno Casoli nasce nel 2007 a Fabriano (AN), in memoria del fondatore dell’impresa Elica. La Fondazione è da sempre impegnata nell’ideazione e promozione di progetti grazie ai quali l’arte contemporanea incontra il mondo dell’impresa. Gli artisti contemporanei entrano direttamente nel cuore delle aziende, dialogando con i dipendenti nel contesto di workshop e progetti che stimolano creatività, innovazione, spostamento dei punti di vista, contribuendo a migliorare gli ambienti di lavoro. Attualmente la Fondazione è diretta da Deborah Carè, con la direzione artistica di Marcello Smarrelli. Nel comitato scientifico figurano personalità di primo piano del mondo artistico e culturale italiano, tra i quali Pippo Ciorra, docente universitario e Senior Curator al MAXXI di Roma per la sezione Architettura, Pier Luigi Sacco, professore di Economia della Cultura, Andrea Zegna, architetto e curatore della Fondazione Zegna.

Il Gruppo Elica
Il Gruppo Elica, attivo nel mercato delle cappe da cucina sin dagli anni ’70, presieduto da Francesco Casoli e guidato da Giuseppe Perucchetti, è oggi leader mondiale in termini di unità vendute. Vanta inoltre una posizione di leadership a livello europeo nella progettazione, produzione e commercializzazione di motori elettrici per cappe e per caldaie da riscaldamento. Con circa 3.500 dipendenti e una produzione annua di oltre 19 milioni di pezzi, il Gruppo Elica ha una piattaforma produttiva articolata in otto siti produttivi tra Italia, Polonia, Messico, Germania, India e Cina. Lunga esperienza nel settore, grande attenzione al design, ricercatezza dei materiali e tecnologie avanzate che garantiscono massima efficienza e riduzione dei consumi, sono gli elementi che contraddistinguono il Gruppo Elica sul mercato e che hanno consentito all’azienda di rivoluzionare l’immagine tradizionale delle cappe da cucina: non più semplici accessori ma oggetti dal design unico in grado di migliorare la qualità della vita.

Informazioni:
Fondazione Ermanno Casoli
Saverio Verini – Tel. 345 6420254
segreteria@fondazionecasoli.orgwww.fondazionecasoli.org

Ufficio Stampa Fondazione Ermanno Casoli
Davis & Franceschini
Lea Codognato – Caterina Briganti – Tel. 055 2347273
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