EX3 Centro per l’arte contemporanea di Firenze

RAGNAR KJARTANSSON
ME AND MY MOTHER

1 luglio – 19 settembre 2010
Inagurazione:
giovedì 1 luglio ore 19

A cura di Lorenzo Giusti e Arabella Natalini

EX3 Centro per l’arte contemporanea di Firenze inaugura giovedì 1 luglio 2010 la personale di Ragnar Kjartansson (Reykjavík, Islanda 1976), artista e performer poliedrico, il cui lavoro coinvolge molteplici mezzi espressivi: il video, la scultura, la musica, il disegno, la pittura alla cui origine si trova sempre la componente performativa.
Le sue opere si distinguono per la compresenza di sentimenti contrastanti: tristezza e felicità, orrore e bellezza, dramma e humor. Dotato di una straordinaria capacità di coinvolgimento emotivo, Kjartansson, dà vita a complesse e, allo stesso tempo, rudimentali mise en scène, tese a fare coincidere, sulla scia dell’esperienza romantica, arte e vita alla ricerca “di una soluzione artistica all’enigma dell’esistenza”.


In occasione della personale di EX3 sarà presentato, per la prima volta in Italia, il terzo video della serie Me and My Mother, appena concluso, a fianco dei primi due “episodi” della stessa serie.

L’opera fa parte di un progetto in progress, iniziato nel 2000, che prevede la realizzazione, ogni cinque anni, di una performance, documentata in video, dove, a ricorrere, sono gli stessi attori (l’artista e la madre) e uno stesso gesto, denigratorio ed enfatico. Lo sputo della madre sulla faccia del figlio, ripetuto nel tempo, oltre a innescare una catena di riflessioni di natura psicanalitica, racconta, in maniera grottesca, la sostanziale ambivalenza di tutti i legami di affezione, la loro intensità e la loro distruzione. Apparentemente dissacratoria, l’opera di Kjartansson è in realtà un omaggio non convenzionale alla madre e allo stesso tempo una riflessione malinconica sul tempo e sulla morte.

Sempre nella sala centrale sarà presentato il lavoro ispirato alla leggenda del cuore di Percy Bysshe Shelley, Hot Shame – The Quest of Shelley’s Heart (2007). L’artista trae spunto dalla vicenda della sepoltura del poeta romantico inglese, il cui corpo è stato cremato privo del cuore, per proporre una riflessione sul romanticismo, il senso epico e il paradosso dell’esistenza stessa.

Nelle sale laterali del Centro saranno inoltre presentati Death and the Children (2002) e Satan is real (2007) che riprendono, con analoghi toni dissacranti, la complessa relazione con la morte, e The Raging Pornographic Sea (2006), installazione composta da una serie di disegni che riflette sul ruolo dell’artista, teatralizzandolo e mettendone in luce l’ambiguo rapporto tra natura e artificio.

Ragnar Kjartansson vive e lavora a Reykjavík (Islanda), dov’è nato nel 1976. Oltre alle numerose mostre negli Stati Uniti e in Europa si ricordano le recenti partecipazioni alla Biennale di Venezia del 2009 (Padiglione islandese), alla settima edizione di Manifesta (Rovereto, Trentino-Sud Tirolo, 2008) e alla seconda Triennale di Torino (2008).

Per l’occasione sarà realizzato un catalogo edito da Mousse Publishing.

EX3 è sostenuto da:
Comune di Firenze
Assessorato alla Cultura e alla Contemporaneità
Assessorato alle Attività Produttive,
Consiglio di Quartiere 3

Regione Toscana

EX3 – Centro per l’Arte Contemporanea
Viale Giannotti 81/83/85 – 50126 Firenze

Orario di apertura:
dal 1 luglio al 12 settembre 2010 – dal mercoledì alla domenica, dalle 14 alle 22
Chiuso il lunedì e il martedì
Chiusura estiva dall’8 agosto al 31 agosto 2010  compresi

Per informazioni:
Tel. 055 6287091 – www.ex3.itinfo@ex3.it

Ufficio Stampa:
Davis & Franceschini – Lea Codognato, Caterina Briganti
Tel. 055 2347273 – Fax 055 2347361
davis.franceschini@dada.itwww.davisefranceschini.it