Trieste la contesa
Un film di Elisabetta Sgarbi
31 gennaio 2013, ore 18.30
Sala Tripcovich
Largo Santos 1
Trieste

Il Comune di Trieste in collaborazione con Rai Cinema e Betty Wrong presentano in anteprima nazionale Trieste la contesa, un film di Elisabetta Sgarbi.

Interviene il Sindaco Roberto Cosolini
Saranno presenti Raoul Pupo, Mauro Covacich, Maria Mitrovic, Andrea Segré, Miran Kosuta, Alessandra Tribuson, Lucio Ulian, Elena Marco, Barbara Fornasir, Eugenio Lio, Elisabetta Sgarbi
Coordina Giorgio Rossetti.

Dopo il successo della serata di inaugurazione del Trieste Film Festival, dove davanti a un pubblico di più di mille persone è stata proiettato Il Viaggio della signorina Vila, Elisabetta Sgarbi torna a Trieste con la seconda parte del suo lavoro cinematografico dedicato alla città: Trieste la contesa. La prima parte, Il viaggio della signorina Vila, era stato in concorso all’ultimo Festival Internazionale del Film di Roma, accanto ai lavori di Peter Greenway, Paul Verhoeven, Marina Abramovich e Wim Wenders. Il lavoro di Elisabetta Sgarbi, attraverso le due voci narranti, quella di Toni Servillo e quella di Lucka Pockaj, racconta la grande anima europea e balcanica, di Trieste. Luogo di transiti, soggetto e teatro di snodi storici, religiosi e culturali i cui segni permangono ancora e con evidenza nelle strade, nella lingua, nella letteratura di questa città, costantemente posta al confine.
Durante la serata verranno presentate alcune testimonianze inedite, realizzate appositamente per l’occasione, dedicate a figure importanti della cultura triestina.


Elisabetta Sgarbi sul set, foto di Sebastiano Facco

Stretta fra l’Adriatico e l’Europa Cento-Orientale, a Trieste si è incarnata con vigore un’identità mitteleuropea e insieme fortemente italiana, capace di accostare alla vocazione intellettuale quella imprenditoriale, e di costruire con il suo contesto naturale un legame sempre culturale: a Trieste, il mare, il vento e il Carso sono elementi costituitivi del carattere, dell’arte e della storia che l’hanno plasmata. Il progetto di questo film mira a cogliere l’anima di questo luogo, metaforicamente capace di raccontarne molti altri, attraverso lo sguardo e le parole di chi a Trieste ha vissuto sin dalla nascita o di chi l’ha incontrata solo più tardi, subendola come una passione, seguendola come un richiamo. A differenza del Viaggio della signorina Vila dove a parlare erano nomi illustri come Claudio Magris, Gillo Dorfles,  Boris Pahor, Susanna Tamaro, questo secondo lavoro raccoglie varie interviste, realizzate dal filosofo Eugenio Lio, a persone che vivono e lavorano nella città: marinai, bagnanti, psichiatri, architetti, pescatori, marinai, guardie forestali che contornano i confini di Trieste, immigrati da latitudini lontane che hanno scelto Trieste come luogo per vivere. Ed è in qualche modo suggerito dal libro di Mauro Covacich, Trieste sottosopra: una città contemporanea, ‘picaresca’ e levantina, oltre che mitteleuropea, dove l’imprevedibilità del presente si intreccia alla straordinarietà del suo passato.

Trieste la contesa sarà trasmesso da Rai Storia il 10 febbraio alle ore 23.

Elisabetta Sgarbi è Direttore Editoriale della casa editrice Bompiani. Ha esordito alla regia nel 1999. I suoi film sono stati selezionati nei più importanti festival cinematografici internazionali. Ha ideato, e da quattordici anni ne è Direttore Artistico, il festival La Milanesiana Letteratura Musica Cinema Scienza.
Info:
www.elisabettasgarbi.it
www.bettywrong.com

Trieste la contesa
Regia di Elisabetta Sgarbi
Interviste di Eugenio Lio

Inoltre: Paolo Rossi, Giorgio Rossetti, Andrea Segré, Mauro Covacich, Giuseppe dell’Acqua, Mauro Tabor, Maria Mitrovic, Raoul Pupo, Barbara Fornasir, don Ugo Bastiani, Miran Kosuta, Lucio Ulian, sono solo alcuni tra gli interlocutori che ci accompagneranno in questo viaggio.

Produzione Rai Cinema, Betty Wrong
Sceneggiatura Elisabetta Sgarbi, Eugenio Lio
Fotografia Elio Bisignani, Andrés Arce Maldonado
Montaggio Elisabetta Sgarbi, Andrés Arce Maldonado
Sound Pino Pinaxa Pischetola
Scenografia Luca Volpatti

Ufficio Stampa:
Alba Donati – Davis & Franceschini
Tel. 335 5250734