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	<title>Paolo Monti - Davis &amp; Co</title>
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		<title>POST-COLONIA ​Festival di architetture e immaginari in transizione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valeria Doga]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Apr 2025 13:42:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Marina di Massa, ex-Torre FIAT / oggi Torre Marina POST-COLONIA ​Festival di architetture e immaginari in transizione 6...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Marina di Massa, ex-Torre FIAT / oggi Torre Marina<br />
<strong>POST-COLONIA</strong><br />
<strong>​Festival di architetture e immaginari in transizione</strong><br />
6 -13 aprile 2025</p>
<p class="gmail_default" style="text-align: center;"><em>​Le Colonie sono monumenti “parlanti” che,</em><br />
<em>sia pure in gran parte oggi in rovina o destinati ad altro uso,</em><br />
<em>ci restituiscono i lacerti di una storia</em><br />
<em>che affonda le proprie radici nel Novecento.</em><br />
<strong>Stefano Pivato, <em>Andare per colonie estive</em>, 2023</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Dal 6 al 13 aprile 2025, Marina di Massa accoglierà “POST-COLONIA. Festival di architetture e immaginari in transizione”</strong>, un evento interdisciplinare che esplora l’eredità delle ex colonie marine del litorale, molte delle quali oggi in stato di abbandono. Il festival è concepito come uno strumento temporaneo attraverso cui interrogarsi sul ruolo di arte e cultura come mezzi di trasformazione sostenibile dei territori e linguaggi per l&#8217;immaginazione di futuri possibili.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-22768 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/1970.-Summer-camp-Torre-di-marina-di-Massa-214x300.jpg" alt="1970. Summer camp Torre di marina di Massa" width="214" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/1970.-Summer-camp-Torre-di-marina-di-Massa-214x300.jpg 214w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/1970.-Summer-camp-Torre-di-marina-di-Massa-731x1024.jpg 731w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/1970.-Summer-camp-Torre-di-marina-di-Massa-768x1076.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/1970.-Summer-camp-Torre-di-marina-di-Massa-1096x1536.jpg 1096w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/1970.-Summer-camp-Torre-di-marina-di-Massa.jpg 1216w" sizes="(max-width: 214px) 100vw, 214px" />Si svolgerà presso l’ex-Torre FIAT, ancora attiva oggi come Torre Marina, che sarà eccezionalmente visitabile dal pubblico, abitata da mostre e installazioni e teatro di un confronto internazionale su architettura, arte contemporanea, ecologia e usi transitori.</p>
<p style="font-weight: 400;">Post-Colonia indaga il paesaggio costruito e naturale del tratto costiero di Marina di Massa, a partire dal lascito fisico e simbolico delle ex-colonie marine. Diretta emanazione del loro corrispondente economico produttivo rappresentato dalle industrie come Motta, Edison, Fiat, e successivamente Olivetti, le colonie nacquero per ospitare le figlie/i della classe operaia, incentivare quell’idea di benessere sociale e di turismo popolare che per molti anni ha caratterizzato il paesaggio culturale di questa provincia. Al contempo erano modelli di società organizzate per formare cittadini “futuri”, “sani” e “valorosi”, destinati alla vita in fabbrica o a quella militare. Queste architetture oggi sono diventate icone di un modello di sviluppo fallito e traccia visibile di un ecosistema in decadenza che si rispecchia nell’erosione della costa, nella crisi industriale e nel collasso ambientale delle Apuane.</p>
<p style="font-weight: 400;">Costruita nel 1933 su progetto dell’ingegner Vittorio Bonadè Bottino per volere del senatore Agnelli, la Torre di Massa, sede del Festival, si inserisce in questo fenomeno e rimane uno degli esempi più significativi della</p>
<p style="font-weight: 400;">tipologia a torre, sviluppata nel periodo. Con i suoi 16 piani, domina il paesaggio tra le Alpi Apuane e il mare, fungendo da riferimento visivo per chi naviga o percorre la costa.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Post-Colonia é concepito e nasce dall’impegno di professionisti dell’arte e della cultura e dell’innovazione sociale legati a Massa, tra cui Martina Angelotti ed Emanuele Guidi (direttori artistici) e Francesca Mazzocchi, Presidente di LAMA Impresa Sociale, cooperativa che opera nell’ambito della rigenerazione a base culturale, che è capofila del progetto vincitore del bando ministeriale per la promozione dei festival di architettura.</strong></p>
<p><strong><img decoding="async" class="size-medium wp-image-22769 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/Ex-Torre-Fiat-esterno-photo-Luisa-Costa-200x300.jpg" alt="Ex-Torre Fiat esterno - photo Luisa Costa" width="200" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/Ex-Torre-Fiat-esterno-photo-Luisa-Costa-200x300.jpg 200w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/Ex-Torre-Fiat-esterno-photo-Luisa-Costa-683x1024.jpg 683w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/Ex-Torre-Fiat-esterno-photo-Luisa-Costa-768x1152.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/Ex-Torre-Fiat-esterno-photo-Luisa-Costa-1024x1536.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/Ex-Torre-Fiat-esterno-photo-Luisa-Costa-1365x2048.jpg 1365w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/Ex-Torre-Fiat-esterno-photo-Luisa-Costa-scaled.jpg 1707w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il programma è pensato come proposta culturale multidisciplinare e internazionale situata, che guarda al contesto nella sua complessità e propone lo sguardo critico e trasformativo di artisti e ricercatori per stimolare nuove premesse di un cambiamento sociale e culturale: mostre, performance, laboratori, visite guidate, passeggiate sonore, incontri e dibattiti, coinvolgendo artisti, architetti, designer, urbanisti, giornalisti e musicisti nazionali ed internazionali.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tra gli ospiti: Céline Condorelli (artista) che oltre a presentare un lavoro appositamente pensato per l’occasione, ha coordinato i giovani studenti dell’Accademia di Karlsruhe in un laboratorio pratico i cui esiti verranno presentati durante le giornate del Festival. Il collettivo di architetti Orizzontale realizzerà una nuova installazione che celebra il potere trasformativo delle collettività nel ridefinire il significato e la forma degli spazi fisici e di quelli simbolici ad essi collegati.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ad accompagnare con presentazioni, conferenze e performance anche <strong>Gianni Pettena (artista), Cally Spooner (artista), Muna Mussie (artista e performer), Aldo Giannotti (artista), Emilio Distretti (ricercatore, Royal College of Art, Londra ed Ente di Decolonizzazione – Borgo Rizza), Chiara Braucher (ricercatrice e attivista), Massimo Carozzi (artista sonoro), Giulia Cavaliere (critica musicale), Marco Armiero (storico dell&#8217;ambiente), Lorenzo Pezzani (ricercatore e fondatore di LIMINAL); Stefano Pivato (storico),  Rosario Talevi (architetta, Floating University Berlino), Mathias Rouet (urbanista, Plateau Urbain Paris), Anna Lambertini (architetta paesaggista)</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong><strong><u>Gli highlights del programma</u></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>L’inaugurazione, domenica 6 aprile</strong>, sarà segnata dall’apertura della <strong>mostra video <em>Post-Colonia: Cinema Elicoidale</em></strong>, allestita nelle camere situate lungo la rampa elicoidale che si sviluppa nel corpo della Torre. Nel percorso espositivo <strong>video storici provenienti dall&#8217;Archivio Nazionale Cinema Impresa di Ivrea che includono firme di registi come Ermanno Olmi, Fabio Piccioni e Bernardo Bertolucci</strong>, messi in dialogo con opere di artisti contemporanei, come ad esempio <strong>Alessandra Ferrini, Beto Shwafaty, Katrin Hornek</strong>, che quella storia la interrogano, criticandone i lasciti e mettendone in luce i fallimenti economici, sociali e ambientali.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-22770 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/Ex-Torre-Fiat-interno-photo-Luisa-Costa-200x300.jpg" alt="Ex-Torre Fiat interno- photo Luisa Costa" width="200" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/Ex-Torre-Fiat-interno-photo-Luisa-Costa-200x300.jpg 200w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/Ex-Torre-Fiat-interno-photo-Luisa-Costa-683x1024.jpg 683w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/Ex-Torre-Fiat-interno-photo-Luisa-Costa-768x1152.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/Ex-Torre-Fiat-interno-photo-Luisa-Costa-1024x1536.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/Ex-Torre-Fiat-interno-photo-Luisa-Costa-1365x2048.jpg 1365w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/04/Ex-Torre-Fiat-interno-photo-Luisa-Costa-scaled.jpg 1706w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La Torre, le mostre e le installazioni saranno visitabili per tutta la durata del festival dalle ore 14.30 alle ore 19.30</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Da lunedì 7 a mercoledì 9 aprile</strong>, saranno organizzate visite guidate speciali con gli ex lavoratori della Torre e i curatori del Festival e si terrà un workshop per la cittadinanza “Riattivare lo spazio civico”.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Giovedì 10 aprile</strong> architettura, paesaggio e urbanistica saranno al centro della riflessione. Una giornata dedicata alla città pubblica, e agli usi transitori di patrimoni immobiliari dormienti e abbandonati attraverso pratiche di rigenerazione a base culturale, curata da LAMA Impresa Sociale, con gli interventi di Regione Toscana, <strong>Agenzia del Demanio</strong>, INU e la cooperativa francese Plateau Urbain e casi studio nazionali e internazionali. La giornata prevede anche il riconoscimento di CFP per gli architetti iscritti all’Ordine di Massa-Carrara.</p>
<p style="font-weight: 400;">Segnaliamo in particolare due appuntamenti che si terranno <strong>venerdì 11 aprile</strong>.  Il primo con <strong>Anarchia a Tavola, </strong>un<strong> </strong>pranzo aperto al pubblico che ripropone il menù della colonia estiva anarchica “Maria Luisa Berneri”, (Poveromo, 1960-1964), basata su modelli di pedagogia libertaria e antimilitarista, fondata da Giovanna Caleffi. A raccontare questa storia sarà Fiamma Chessa, figlia del militante anarchico Aurelio, che oggi custodisce l’archivio della colonia nella sua casa di Reggio Emilia. Il secondo, il simposio <strong>Dalle eredità scomode alle pedagogie emergenti </strong>con Sofia Nannini (ricercatrice, Politecnico di Torino), Emilio Distretti (ricercatore, Royal College of Art, Londra) e Rosario Talevi (architetta, Floating University, Berlino) che affronterà nello specifico i lasciti architettonici e simbolici dei fascismi del ‘900 in Europa e in Italia.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il talk <strong>Architettura + Natura </strong>con l’<em>anarchitetto</em> <strong>Gianni Pettena, sabato 12 aprile</strong>, sarà l’occasione per ripercorrere la sua pratica artistica a partire dai primi anni ’70. Tra i principali esponenti dell’architettura radicale italiana, Pettena indaga il rapporto tra ambiente costruito e naturale, accostandoli e contaminandoli, così da “rinaturalizzare luoghi e materiali denaturati” e compiendo al tempo stesso una ricerca e un’interpretazione metaforica “delle contraddizioni e delle bellezze della città contemporanea”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Gli artisti <strong>Muna Mussie e Massimo Carozzi </strong>(<strong>venerdi 11</strong>) e <strong>Aldo Giannotti con Karin Pauer e Paolo Monti</strong> (<strong>sabato 12</strong>) occuperanno il corpo centrale della torre con due performance ripensate per questa occasione.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’ultima giornata del Festival, <strong>domenica 13 aprile</strong>, si aprirà con la passeggiata guidata dallo storico Stefano Pivato, <strong><em>Andare per Colonie estive, </em></strong>che riprende il nome dal suo omonimo libro. Partendo dalla Colonia Torino di Marina di Massa e passando di fronte alle colonie successive, fino all’arrivo alla Ex-Torre Fiat, le suggestioni dell’autore saranno intrecciate con voci locali e storie sul paesaggio attuale della costa.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-22787 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/1933-1935.-Torre-di-Marina-di-Massa-interno-217x300.jpg" alt="1933 - 1935. Torre di Marina di Massa, interno" width="217" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/1933-1935.-Torre-di-Marina-di-Massa-interno-217x300.jpg 217w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/1933-1935.-Torre-di-Marina-di-Massa-interno-740x1024.jpg 740w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/1933-1935.-Torre-di-Marina-di-Massa-interno-768x1062.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/1933-1935.-Torre-di-Marina-di-Massa-interno-1111x1536.jpg 1111w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/1933-1935.-Torre-di-Marina-di-Massa-interno.jpg 1232w" sizes="auto, (max-width: 217px) 100vw, 217px" />L’obiettivo del festival sarà, dunque, quello di generare nuove immaginazioni attraverso l&#8217;arte e le pratiche di innovazione sociale e aprire un dibattito critico per riflettere sul lascito di queste architetture, proponendo nuove narrazioni e scenari di trasformazione. Sarà l&#8217;occasione per invitare la comunità a riconoscere i propri luoghi, visitarli e riviverli, con la possibilità di rivederli e ri-immaginarli attraverso nuove lenti.  Si alterneranno esperienze visive a momenti di riflessione collettiva, laboratori pratici a passeggiate, visite guidate e performance, intervallate anche da momenti conviviali con cene e musica. Una “festa” aperta a tutti, con un programma da vedere, ascoltare, gustare e vivere, insieme alla possibilità di soggiornare in Colonia per un&#8217;esperienza a tutto tondo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un <strong>audio documentario</strong> in due puntate, scritto e pensato dallo scrittore <strong>Ivan Carozzi</strong>, sarà inoltre trasmesso sulle frequenze di Radio 3 grazie alla collaborazione col programma radiofonico Tre Soldi.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>L’ex Torre FIAT è un simbolo sul territorio, un punto cardinale per l’orientamento, un luogo da raggiungere. Per questo Post-Colonia ha coinvolto at &#8211; autolinee toscane come partner della mobilità del festival e promuove l&#8217;autobus come mezzo preferito per raggiungere Torre Marina.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Vincitore della terza edizione del Bando Festival di Architettura promosso e finanziato dal Ministero della Cultura, POST-COLONIA è l’unico progetto selezionato in Toscana tra i dieci riconosciuti a livello nazionale. Il capofila è la cooperativa LAMA Impresa Sociale, i Partner italiani dell&#8217;iniziativa sono Orizzontale e Doc Scs; quelli internazionali:  CIVA – Centro per l’Architettura di Bruxelles, Plateau Urban di Parigi e l’Università di Arti e Design di Karlsruhe. Il festival gode inoltre di numerosi patrocini istituzionali locali, il patrocinio di Agenzia del Demanio e il contributo di Regione Toscana, la collaborazione di Autolinee Toscane, Radio Rai Tre Soldi e il sostegno di INU (Istituto Nazionale di Urbanistica), l’Associazione Lo Stato dei Luoghi, il dipartimento DIDA dell’Università di Firenze e del coinvolgimento di  numerose associazioni e imprese del territorio.</p>
<p><strong>Come raggiungere il festival</strong><br />
at- autolinee toscane: fermata più vicina Via delle Pinete/S. Francesco (200 metri a piedi). La location  servita dalla linea L51 Carrara – Nuovo Ospedale Apuano, dalla linea L63 Marina di Massa – Marina di Carrara e dalla linea L76 Massa – Zona Industriale – Marina di Carrara.  Info su <a href="http://at-bus.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://at-bus.it&amp;source=gmail&amp;ust=1743685956807000&amp;usg=AOvVaw0tzdaMjEbuR2KWpQE7_h2T">at-bus.it</a> o app &#8220;at bus&#8221;. Biglietti acquistabili anche a bordo con sistema contactless con carta di credito, smartphone e smartwatch.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-22779" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/image001-1-300x75.png" alt="Massa" width="360" height="90" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/image001-1-300x75.png 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/image001-1-1024x256.png 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/image001-1-768x192.png 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/image001-1-1536x384.png 1536w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/image001-1.png 1600w" sizes="auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px" /></p>
<div class="gmail_default">​<strong>Informazioni</strong></div>
<div class="gmail_default">PROGRAMMA COMPLETO e PRENOTAZIONI per i vari eventi del Festival sul sito</div>
<div class="gmail_default"><a href="http://www.post-colonia.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>www.post-colonia.it</strong></a></div><p>The post <a href="https://www.davisandco.it/post-colonia-festival-di-architetture-e-immaginari-in-transizione/">POST-COLONIA ​Festival di architetture e immaginari in transizione</a> first appeared on <a href="https://www.davisandco.it">Davis & Co</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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