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		<title>Pianeta Terra Festival – Forme di intelligenza</title>
		<link>https://www.davisandco.it/pianeta-terra-festival-forme-di-intelligenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Doga]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 16:27:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>PANETA TERRA FESTIVAL Forme di intelligenza Lucca, dall’8 all’11 ottobre 2026 Tra gli ospiti Paolo Benanti, Antonio Bicchi,...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PANETA TERRA FESTIVAL</strong><br />
<strong><em>Forme di intelligenza</em></strong><br />
<strong>Lucca, dall’8 all’11 ottobre 2026</strong></p>
<p>Tra gli ospiti Paolo Benanti, Antonio Bicchi, Paola Bonfante, Sergio Della Sala, Daniela Perani, Telmo Pievani, Giorgio Vallortigara, Raffaella Rumiati, e tanti altri<span id="more-26624"></span></p>
<p style="font-weight: 400;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-26626 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/RT_2510-copia-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/RT_2510-copia-300x200.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/RT_2510-copia-1024x683.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/RT_2510-copia-768x512.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/RT_2510-copia.jpg 1319w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />È stato annunciato oggi il tema della quinta edizione di <strong>Pianeta Terra Festival: “Forme di intelligenza&#8221;.</strong> Il festival è diretto da <strong>Stefano Mancuso</strong>, ideato e organizzato da <strong>Editori Laterza</strong> e promosso dalla Fondazione <strong>Cassa di Risparmio di Lucca.</strong> Alla conferenza stampa sono intervenuti: <strong>Massimo Marsili</strong> Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, <strong>Anna Gialluca</strong> Direttrice editoriale della casa editrice Laterza, <strong>Stefano Mancuso</strong> Direttore scientifico del Festival, <strong>Cristina Consani</strong> Assessora all&#8217;ambiente e alla transizione ecologica del Comune di Lucca, <strong>Marcello Pierucci</strong> Presidente della Provincia di Lucca, <strong>Cristina Martelli</strong>, segretario generale della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, con la partecipazione di <strong>Lorenzo Azzi</strong>, Responsabile Relazioni Esterne del Gruppo Sofidel e di <strong>Marco Giorgio Valori</strong> Responsabile Direzione Territoriale Tirrenica Banco BPM.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre 2026, Pianeta Terra Festival</strong> ritorna nei luoghi più suggestivi della città: <strong>la Chiesa di San Francesco, Palazzo Ducale, l’Orto Botanico, Auditorium del Suffragio, Libreria Civica Agorà</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-26628 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/foto_conferenza-bassa2-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/foto_conferenza-bassa2-300x200.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/foto_conferenza-bassa2.jpg 470w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Ospiti nazionali e internazionali saranno protagonisti di confronti diretti, lectio, incontri, interviste, spettacoli. Oltre <strong>90 event</strong>i in quattro giorni da trascorrere insieme a <strong>biologi, zoologi, ecologi, neuroscienziati, fisici, informatici, ingegneri, filosofi, economisti, esperti di geopolitica, scrittori, giornalisti e artist</strong>i. Con loro si rifletterà sulle diverse forme di intelligenza, dalla natura ai sistemi artificiali.</p>
<p style="font-weight: 400;">Afferma <strong>Stefano Mancuso</strong>: “Le intelligenze naturali emergono da processi biologici evolutivi; come tali sono coscienti, provano emozioni e hanno piena comprensione dei contesti, apprendono dall’esperienza diretta e possiedono intenzionalità autonoma. Le intelligenze artificiali sono sistemi computazionali progettati dall’uomo, basati su algoritmi e dati. Eccellono in compiti anche molto difficili, ma mancano di vera comprensione, autoconsapevolezza e capacità di generalizzazione spontanea. L’intelligenza naturale è adattiva, creativa e radicata nell’esperienza corporea; quella artificiale è specializzata, deterministica e dipendente dalla programmazione umana. Insomma, sono cose molto differenti. Ridurre la complessità del reale, significa tradirne la natura. Comprimerla in una previsione o in una formula, pretendere di semplificarla è esattamente l’obiettivo della tecnocrazia”.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-26629 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/foto_conferenza_-bassa1-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/foto_conferenza_-bassa1-300x200.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/foto_conferenza_-bassa1.jpg 470w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Dichiara <strong>Giuseppe Laterza</strong>: “Chiedersi cos’è l’intelligenza significa, in ultimo, chiedersi cosa voglia dire essere umani. Intelligenza vuol dire capacità di operare a favore della convivenza, di stabilire anche limiti alla forza e all’accaparramento di risorse, diversamente da come sembrano suggerire diversi leader della scena internazionale. Pianeta Terra Festival ci ha abituati a comprendere come le dinamiche sane siano ben visibili dall’esempio offerto dalla natura. Sta a noi, ora più che mai, esercitare la nostra intelligenza in questa direzione. L’intelligenza artificiale, nuovo e potente protagonista del nostro tempo, offre e offrirà delle opportunità che dobbiamo saper cogliere senza però mai distrarci e vigilare sui rischi che può comportare. Su tutto questo getteranno luce i confronti tra i migliori specialisti chiamati a raccolta in questa quinta edizione di Pianeta Terra”.</p>
<p style="font-weight: 400;">“Pianeta Terra Festival — dichiara il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, <strong>Massimo Marsili</strong> — “giunge alla quinta edizione con l’intatta capacità di toccare i nodi nevralgici del nostro tempo, segnato da trasformazioni profonde e accelerate — dalle crisi climatiche alle tensioni geopolitiche, dalla rivoluzione dell&#8217;intelligenza artificiale alle sfide poste dall’infodemia e dalla crescente complessità delle nostre società —. L&#8217;edizione 2026 del Festival dedica la propria riflessione alle molteplici forme dell&#8217;intelligenza. Dopo aver in precedenza indagato la sostenibilità della transizione, la rete della vita e l’instabilità dei sistemi, il Festival propone un&#8217;esplorazione delle diverse capacità di apprendere, adattarsi, cooperare e innovare, che emergono negli esseri umani, negli altri viventi e nei sistemi tecnologici. Anche l&#8217;intelligenza artificiale, una delle innovazioni più dirompenti del nostro tempo, sarà analizzata nelle sue potenzialità, nei suoi limiti e nelle sue implicazioni etiche, socioeconomiche e culturali. La Fondazione Cassa di Risparmio ringrazia tutti i soggetti coinvolti e in particolare il mondo istituzionale, produttivo e culturale del territorio che di anno in anno conferma la validità della formula apportando risorse e soprattutto contenuti”.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26630 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/san-francesco-piena-copia-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/san-francesco-piena-copia-300x200.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/san-francesco-piena-copia-1024x683.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/san-francesco-piena-copia-768x512.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/san-francesco-piena-copia-1536x1024.jpg 1536w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/san-francesco-piena-copia.jpg 1909w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Il titolo di questa quinta edizione sarà ‘Forme di intelligenza’</strong>. Che cosa intendiamo con intelligenza? <strong>Rispondere non è facile perché l’intelligenza si manifesta in molte forme: biologiche e artificiali, individuali e collettive, cognitive, emotive, creative e strategiche</strong>. Per lungo tempo l’abbiamo identificata con una facoltà individuale e centrata sulla razionalità logico-matematica. Oggi, alla luce delle trasformazioni scientifiche e tecnologiche, questa definizione appare parziale. <strong>Stefano Mancuso ci ha abituati a vederla nelle piante</strong>. Il mondo vegetale, infatti, attraverso sofisticati sistemi di comunicazione chimica e risposta agli stimoli ambientali, manifesta forme di intelligenza capaci di ottimizzare risorse, difendersi, colonizzare nuovi spazi. <strong>Anche gli animali dimostrano sorprendenti forme di intelligenza</strong> rivelate dalla biologia evolutiva e dall’etologia: capacità di pianificazione, cooperazione, uso di strumenti, strategie di adattamento. L’ecologia, inoltre, ci suggerisce come l’intelligenza, visibile nelle reti di interdipendenza che sostengono la vita, possa essere <strong>una proprietà dei sistemi, non solo degli individui.</strong> Ma l’intelligenza strategica non è solo una prerogativa della natura. <strong>Nelle organizzazioni umane</strong>, essa si esprime nella capacità di leggere contesti, anticipare scenari, prendere decisioni in condizioni di incertezza. Dal canto loro, le neuroscienze indagano i meccanismi cerebrali dell’apprendimento, della memoria e della coscienza, mostrando <strong>come il pensiero emerga dall’interazione tra reti neurali, corpo e ambiente.</strong> Appare evidente che l’intelligenza non è un blocco unico e compatto, ma un insieme di processi distribuiti, dinamici, incarnati.</p>
<p style="font-weight: 400;">Parallelamente, l’informatica e l’ingegneria stanno ridefinendo il concetto stesso di intelligenza attraverso lo sviluppo di <strong>sistemi di intelligenza artificiale</strong> capaci di apprendere dai dati, riconoscere pattern, generare linguaggio e immagini, supportare decisioni complesse. E accanto a tali prospettive, non può non aprirsi uno spazio di riflessione filosofica, etica e politica. <strong>L’intelligenza non è mai neutra: è situata, orientata da valori, inscritta in contesti sociali ed economici</strong>. Oggi le tecnologie intelligenti ridefiniscono il lavoro, l’educazione, la produzione culturale; trasformano le relazioni, la creatività, l’accesso alla conoscenza. Chi progetta questi sistemi? Con quali criteri? Chi ne beneficia e chi ne resta escluso?</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Durante i giorni del festival si approfondiranno questi temi mostrando come le diverse forme dell’intelligenza plasmino il nostro modo di vivere, lavorare e immaginare il futuro.</strong> Esplorarne le forme significa ripensare i confini, riconoscere interdipendenze e costruire una cultura dell’intelligenza capace di integrare sapere, responsabilità e immaginazione.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26625 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-23-17-38-59-240x300.jpg" alt="Locandina" width="240" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-23-17-38-59-240x300.jpg 240w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-23-17-38-59-819x1024.jpg 819w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-23-17-38-59-768x960.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-23-17-38-59-1229x1536.jpg 1229w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-23-17-38-59.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px" /></strong><strong>Pianeta Terra Festival</strong> è progettato e organizzato dagli <strong>Editori Laterza</strong> e promosso dalla <strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.</strong> La <strong>Città di Lucca</strong> è partner istituzionale dell’evento. La <strong>Scuola IMT</strong> Alti Studi di Lucca è partner accademico. La manifestazione è resa possibile anche dalla compartecipazione della <strong>Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest / The Lands of Giacomo Puccini </strong>e <strong>Confindustria Toscana Nord</strong>. Hanno conferito il loro patrocinio la <strong>Rappresentanza in Italia della Commissione europea</strong>, la <strong>Regione Toscana</strong> e la <strong>Provincia di Lucca,</strong> <strong>l’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio</strong>, <strong>l’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale</strong>. Il Festival si avvale della collaborazione con la <strong>Scuola Superiore Sant’Anna</strong>, <strong>l’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara</strong> e la <strong>Fondazione Campus</strong>. Hanno confermato la loro partecipazione al progetto: <strong>A11 Venture, l’Arcidiocesi di Lucca, l’Associazione Musicale Lucchese, l’Associazione Talea, la Biblioteca civica Agorà, l’Associazione Teatro di Verzura, la Fondazione Giuseppe Pera, Green Cross Italia, il Conservatorio di Musica “Luigi Boccherini”, il Lucca Film Festival, Lucense, l’Orto Botanico di Lucca e Photolux Festival</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un ringraziamento particolare va al partner <strong>Banco BPM</strong> e al main sponsor <strong>Sofidel</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ad oggi si conferma, inoltre, l’importante sostegno di: <strong>Green Utility, RetiAmbiente, Toscotec, Alternative Capital Partners, EIIS &#8211; European Institute of Innovation for Sustainability, Unicoop, Redfish Capital Partners</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Giorgio Tesi Group</strong> si occuperà, come di consueto, degli allestimenti verdi degli spazi del Festival.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Informazioni</strong><br />
<a href="http://pianetaterrafestival.it/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://pianetaterrafestival.it/&amp;source=gmail&amp;ust=1782317211591000&amp;usg=AOvVaw3hX1HZf6Jyjy3qdfF7vjiD">www.pianetaterrafestival.it</a></p><p>The post <a href="https://www.davisandco.it/pianeta-terra-festival-forme-di-intelligenza/">Pianeta Terra Festival – Forme di intelligenza</a> first appeared on <a href="https://www.davisandco.it">Davis & Co</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Corri la vita 2026. Torna a Firenze la corsa della solidarietà</title>
		<link>https://www.davisandco.it/corri-la-vita-2026-torna-a-firenze-la-corsa-della-solidarieta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Doga]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 12:55:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>CORRI LA VITA 2026 24° edizione Domenica 27 settembre Firenze la corsa della solidarietà Una città in movimento...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CORRI LA VITA 2026</strong><br />
<strong>24° edizione</strong><br />
Domenica 27 settembre<br />
<strong>Firenze la corsa della solidarietà</strong><br />
Una città in movimento tra prevenzione, sport, cultura e partecipazione</p>
<p><span id="more-26587"></span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26589 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/poster-CLV-2026-213x300.png" alt="poster CLV 2026" width="213" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/poster-CLV-2026-213x300.png 213w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/poster-CLV-2026.png 600w" sizes="auto, (max-width: 213px) 100vw, 213px" /></strong><strong>Ventiquattro anni di </strong><strong>CORRI LA VITA</strong><strong>.</strong><strong> Domenica 27 settembre 2026 Firenze rinnova il suo appuntamento con la manifestazione che unisce sport, cultura e solidarietà a sostegno della lotta contro il tumore al seno.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Un evento, realizzato da<strong> Corri la Vita ETS</strong>, che negli anni ha consolidato sempre di più il proprio impegno per la <strong>prevenzione</strong>, la <strong>diagnosi precoce</strong>, la <strong>psiconcologia </strong>e la<strong> riabilitazione</strong>, contribuendo a finanziare progetti e servizi dedicati alle donne e al miglioramento della qualità della vita. Un modello virtuoso di partecipazione e solidarietà che mette al centro la persona e guarda al futuro della ricerca e dell’assistenza.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>«</em><em>Corri la Vita <strong>&#8211; </strong></em><strong>dichiara Sara Funaro, Sindaca di Firenze </strong>&#8211; <em>è molto più di una manifestazione sportiva: è uno dei simboli più belli della Firenze che si prende cura delle persone.</em><em> Da 23 edizioni questa iniziativa unisce migliaia di cittadine e cittadini attorno a un obiettivo comune: sostenere la prevenzione, la cura e l’assistenza contro il tumore al seno, trasformando la solidarietà in un aiuto concreto. La forza di Corri la Vita è nella sua capacità di coinvolgere l’intera comunità: volontari, associazioni, istituzioni, imprese e tanti cittadini che ogni anno scelgono di partecipare. Una grande rete di impegno e generosità che rende Firenze un esempio di attenzione verso le persone e di promozione della prevenzione. Come amministrazione comunale siamo orgogliosi di essere al fianco di una manifestazione che è diventata un patrimonio della nostra città. Ringrazio le organizzatrici, i volontari e tutte le realtà che la rendono possibile. </em><em>Anche quest’anno Corri la Vita sarà una grande festa della città, ma soprattutto un’occasione per ricordare che insieme possiamo fare la differenza nella vita delle persone</em>.<em>»</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26588 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Sara-Funaro-Eleonora-Frescobaldi-Letizia-Perini-300x225.jpeg" alt="Sara Funaro - Eleonora Frescobaldi- Letizia Perini" width="300" height="225" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Sara-Funaro-Eleonora-Frescobaldi-Letizia-Perini-300x225.jpeg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Sara-Funaro-Eleonora-Frescobaldi-Letizia-Perini-1024x768.jpeg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Sara-Funaro-Eleonora-Frescobaldi-Letizia-Perini-768x576.jpeg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Sara-Funaro-Eleonora-Frescobaldi-Letizia-Perini-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Sara-Funaro-Eleonora-Frescobaldi-Letizia-Perini-2048x1536.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></strong><strong>Eleonora Frescobaldi, presidente di Corri la Vita ETS, </strong>sottolinea: <em>«Da ventiquattro anni CORRI LA VITA è una grande comunità che cresce grazie alla generosità e alla sensibilità di migliaia di persone unite da un obiettivo comune: sostenere la prevenzione e l’assistenza.</em><em> È questo spirito di condivisione che ci permette di trasformare ogni contributo in un aiuto concreto per il territorio e per chi affronta la malattia. Alle Aziende del nostro territorio e non solo rivolgo un invito speciale: unirsi a questa rete di solidarietà, sostenendoci e coinvolgendo i propri collaboratori in un progetto che, anno dopo anno, continua a produrre benefici concreti per tutta la comunità.»</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>BANDO 2026</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Si è appena concluso,<strong> lunedì 15 giugno, il Bando 2026 promosso da</strong><strong> Corri la Vita ETS</strong>, quest’anno esteso a livello nazionale, rivolto a enti pubblici e privati senza scopo di lucro. Molti i <strong>progetti pervenuti da tutta Italia</strong>, da Roma a Milano, da Bari a Bologna oltre che da Firenze. Circa <strong>30 quelli ammessi</strong> che saranno valutati entro l’anno dal Comitato Scientifico.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il percorso della corsa, quest’anno più lungo e coinvolgente,<strong> parte da viale Lincoln alle Cascine per arrivare in Piazza della Signoria, alla Loggia dei Lanzi</strong>. Sarà un mare di persone – oltre 40.000 i partecipanti dell’edizione 2025 – a percorrere le strade di Firenze tingendole di <strong>rosa ciclamino</strong>, il colore scelto per questa edizione, grazie alle t-shirt ufficiali di <strong>CORRI LA VITA</strong> 2026 realizzate da <strong>Ferragamo</strong>, partner storico da sempre al fianco di Corri la Vita ETS.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26592 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Corri-la-Vita-2026-conferenza-stampa-300x225.jpeg" alt="Corri la Vita 2026 conferenza stampa" width="300" height="225" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Corri-la-Vita-2026-conferenza-stampa-300x225.jpeg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Corri-la-Vita-2026-conferenza-stampa-1024x768.jpeg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Corri-la-Vita-2026-conferenza-stampa-768x576.jpeg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Corri-la-Vita-2026-conferenza-stampa-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Corri-la-Vita-2026-conferenza-stampa-2048x1536.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></strong><strong>“Donare è partecipare”</strong>: questo è il motto che accompagna <strong>CORRI LA VITA</strong>. Partecipare significa correre o camminare insieme il giorno della manifestazione, ma anche sostenere concretamente i progetti attraverso la donazione per la maglietta ufficiale. Un gesto semplice che ogni anno coinvolge decine di migliaia di persone provenienti da tutta Italia, attratte non solo dalla corsa, ma anche dall’opportunità di vivere Firenze e il suo straordinario patrimonio grazie alle <strong>numerose mete culturali aperte gratuitamente</strong> per l’occasione, con la collaborazione di <strong>Città Nascosta</strong>, alle quali quest’anno se ne aggiungono di nuove, riservate ai possessori della t-shirt. Partecipare è facile: dal 1° settembre sarà possibile iscriversi da tutta Italia sul sito di <strong>CORRI LA VITA</strong>; con una <strong>donazione minima di 10 euro</strong> si riceverà gratuitamente la t-shirt, grazie al supporto logistico di BRT.</p>
<p style="font-weight: 400;">Torna anche il <strong>Villaggio della Salute</strong> in piazza della Repubblica da venerdì 25 a domenica 27 settembre, dalle 10 alle 17, uno spazio dedicato alla prevenzione, allo sport e alla promozione della salute.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tantissimi i <strong>testimonial</strong> &#8211; personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo, dello sport, italiani e internazionali &#8211; che hanno scelto negli anni di sostenere il progetto di <strong>CORRI LA VITA</strong>, diffondendone il messaggio indossando la maglietta o prestando il loro volto. Da Monica Bellucci a Valentino Rossi, da Hugh Grant a Louis Garrell, da Ornella Vanoni a Pierfrancesco Favino, da Gabriel Batistuta a Eva Green, da Morgan Freeman a James Ivory, da Laura Pausini a Andrea Bocelli a Drusilla Foer… e a questo coro di <strong>oltre 740 volti noti</strong> tra i primi a unirsi nel 2026 gli attori Luca Argentero e Jonathan Canini, il ballerino e coreografo Giuseppe Giofrè, le attrici Daniela Morozzi, Gaia Nanni, Celeste Casciaro, il regista Edoardo Winspeare, i giornalisti Corrado Formigli, Luca Sommi, Linda Giannttasio e Elena Mannucci, la cuoca Luisanna Messeri, le pianiste Giuseppina Torre e Martina Meola, il Coro Femina, la pallavolista Stella Nervini con Ofelia Passaponti, Miss Italia 2025.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La campagna di comunicazione 2026</strong>, firmata dall’artista cinese <strong>Chiara Xie</strong>, ha come protagonista la <strong>Chiesa di Santa Maria Novella</strong>, reinterpretata in chiave contemporanea e trasformata in una figura che indossa la maglietta della manifestazione.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26590 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/T-shirt-CLV-2026-300x165.png" alt="T-shirt CLV 2026" width="300" height="165" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/T-shirt-CLV-2026-300x165.png 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/T-shirt-CLV-2026-768x422.png 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/T-shirt-CLV-2026.png 1004w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Si ricorda che le <strong>t-shirt si potranno acquistare dal 1° settembre non solo online sul sito <a href="http://corrilavita.it/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://corrilavita.it&amp;source=gmail&amp;ust=1781790706938000&amp;usg=AOvVaw2K2cVKoUKbtK5wE2F8drCT">corrilavita.it</a> ma anche presso LILT Firenze, Mercato Centrale, Storico Mercato Centrale di San Lorenzo, Ottica Fontani, Isolotto dello Sport, Caffè La Compagnia, Bar Marisa, I Gigli</strong>. <strong>Saranno in distribuzione, per chiunque fa la spesa, già dall’ultima settimana di agosto nei Centri Unicoop Firenze in tutta la Toscana.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>I PREMI DI </strong><strong>CORRI LA VITA </strong><strong>– un appello alle aziende</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Come ogni anno <strong>CORRI LA VITA</strong> premierà <strong>i primi tre classificati</strong> della corsa, uomini e donne.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Tre premi saranno assegnati ai “Gruppi più numerosi”</strong>, composti da almeno 100 partecipanti tra dipendenti di aziende e membri di società sportive che parteciperanno a <strong>CORRI LA VITA</strong>. Un appello, dunque, a unirsi a un’esperienza unica con l’obiettivo di sostenere e condividere un progetto di solidarietà, trasformando la partecipazione anche in un’occasione di <em>team building</em> e di rafforzamento del senso di appartenenza.</p>
<p style="font-weight: 400;">La <strong>Coppa Erasmus+</strong>, istituita dall’Agenzia Nazionale Erasmus+/Indire, già da otto anni, andrà al primo partecipante della squadra Erasmus &#8211; formata da studenti, insegnanti, alunni, professori e cittadini – che taglierà per primo il traguardo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Infine “<strong>La foto più bella per Corri La Vita”</strong>, il <em>contest</em> fotografico che premia l’immagine simbolo della manifestazione. Dal 1° settembre invitiamo tutti a creare uno scatto ispirato a <strong>CORRI LA VITA</strong>, postarlo sul proprio profilo Instagram utilizzando l’hashtag #corrilavita2026. Una Giuria sceglierà le dieci foto più rappresentative e tra queste quella che vincerà un buono da spendere presso Ottica Fontani per apparecchiature fotografiche.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>METE CULTURALI 2026</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26591 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_5237-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_5237-225x300.jpeg 225w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_5237-768x1024.jpeg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_5237.jpeg 886w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">Come da tradizione, la maglietta ufficiale di <strong>CORRI LA VITA</strong> si trasforma in un <em>pass</em> per <strong>visitare gratuitamente numerosi luoghi d&#8217;arte e cultura</strong>. Accanto alle mete tradizionalmente già amate dal pubblico, la 24ª edizione si arricchisce di <strong>nuove aperture straordinarie</strong> che conducono alla scoperta di luoghi spesso poco conosciuti o normalmente non accessibili.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tra le<strong> novità 2026 </strong>figurano la <strong>mostra</strong> <strong><em>BROKEN Il potere del Frammento a Palazzo Strozzi</em></strong>, il<strong> Museo del Restauro </strong>con la<strong> Cappella di Palazzo Ridolfi</strong>, l&#8217;<strong>Accademia delle Arti del Disegno, </strong>il <strong>Museo della Misericordia</strong>, l&#8217;<strong>Accademia dei Georgofili, </strong>la<strong> mostra <em>Open</em> </strong>negli spazi restaurati di Palazzo Buontalenti<strong> </strong>e l’<strong>impianto di potabilizzazione dell&#8217;Anconella</strong>, autentico cuore del sistema idrico fiorentino.</p>
<p style="font-weight: 400;">Non mancheranno le <strong>mete fuori porta</strong>, che ampliano lo sguardo oltre Firenze e valorizzano il territorio metropolitano: dal <strong>Centro per l&#8217;Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato </strong>al <strong>Museo della Paglia di Signa</strong>, in un percorso che unisce arte, storia e tradizioni locali.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>VILLAGGIO DELLA SALUTE</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">In piazza della Repubblica &#8211; da venerdì 25 a domenica 27 settembre, dalle 10 alle 17 &#8211; sarà allestito il <strong>Villaggio della Salute</strong> che offrirà consulenze e attività dedicate ai molteplici aspetti del benessere e della prevenzione. Il sabato e la domenica sarà possibile sottoporsi a mammografie sull’Unità Mobile donata da <strong>CORRI LA VITA</strong> a ISPRO, previa prenotazione. I medici saranno a disposizione per consulenze e consigli personalizzati. Tornano le “<strong>Pillole della Salute”</strong>, dedicate all’importanza della corretta alimentazione, dove sarà possibile confrontarsi con nutrizionisti sul “mangiar sano”. Un <em>focus</em> particolare sarà dedicato anche alla dieta mediterranea, patrimonio di cultura e benessere: <strong>Carapelli Firenze</strong> sarà presente con un suo <em>corner</em> dove si potrà degustare l’olio della loro linea <em>premium</em> e acquistarlo in bottiglie da 750ml con etichetta <em>ad hoc</em> per <strong>CORRI LA VITA</strong> <strong>2026</strong>, il ricavato della vendita sarà devoluto al <strong>CORRI LA VITA</strong>. Non potrà mancare anche <strong>The Social Hub</strong>, al terzo anno consecutivo al fianco di <strong>CORRI LA VITA</strong>, che organizzerà con lo <em>staff</em> guidato da Michele Franzoni sessioni di ginnastica, <em>yogalates</em>, <em>flowfit</em>, posturale e pilates, insieme a test attitudinali. Da giugno a settembre, in preparazione dell’appuntamento settembrino, gli <em>hub</em> fiorentini proporranno una serie di attività dallo yoga sui <em>rooftop</em> ai <em>workout</em> funzionali e i <em>trekking</em> urbani.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sarà inoltre possibile – sabato 26 e domenica 27 settembre in piazza della Signoria – sottoporsi gratuitamente allo <em>screening</em> per il melanoma presso il camper LILT Firenze, prenotandosi i giorni precedenti.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>PARTNERSHIPS</strong><br />
Tra le partnership confermate, anche <strong>Conad Nord Ovest</strong> che sostiene generosamente <strong>CORRI LA VITA</strong> con la attesissima raccolta fondi nei loro centri in più province della Toscana a ridosso dell’evento di settembre, dove attraverso l’acquisto di prodotti delle linee <em>Verso natura</em> e<em> Piacersi</em> i consumatori sapranno che la <strong>percentuale del 15%</strong> andrà a sostegno delle attività promosse da<strong> Corri la Vita ETS</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sempre a settembre sono in programma appuntamenti specifici al <strong>Barberino Outlet</strong>, presso la concessionaria <strong>BiAuto</strong> &#8211; che offre la vettura apripista &#8211; e a <strong>I Gigli</strong>. Inoltre, <strong>il Consorzio Il Cappello di Firenze</strong>, in occasione della manifestazione, <strong>domenica 27 settembre</strong>, allestirà un <strong><em>pop up</em></strong> presso <strong>Canottieri Firenze</strong> dove i partecipanti a <strong>CORRI LA VITA </strong>potranno acquistare dei cappelli e l’incasso sarà interamente devoluto a <strong>Corri la Vita ETS</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>UN CAFFÈ PER </strong><strong>CORRI LA VITA</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Giovedì 1° ottobre, Giornata Internazionale del Caffè e primo giorno del Pinktober – l’Ottobre Rosa, il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno – torna l’iniziativa “<strong>Un caffè per CORRI LA VITA</strong>” sostenuto da <strong>Ditta Artigianale</strong> e patrocinato da <strong>Confesercenti</strong> e <strong>Confcommercio</strong>. Tutti i locali che somministrano caffè potranno partecipare all’iniziativa, iscrivendosi a  <a href="https://confcommerciofirenzearezzo.musvc3.net/e/tr?q=0%3dNV8gRZ%26m%3dY%26A%3dS2YU%26G%3d6dRa%26v%3dEGLqP_EsTw_Pc_sxpr_3m_EsTw_OheLzK.hLB9mB.zGn_OnuQ_Yc8pO0K_sxpr_3m1_JRzm_TGB_EsTw_Oh2mXkqxiugcrWVqE0sT25bc1-Bj0SKDv3ggsx9gf96nny1fJbLKMvhXiX_JRzm_TGS67xCBJn_OnuQ_ZcMtM_EsTw_PfiBx6fO%261%3dEvPI54.K2L%26jP%3dQU0X%26GK%3d3gOXAcNXAdQYAc%265%3d74fO53bU80aNSA8WXbYP580W85gxZ60Tb3eOYAcQ77CzXbZQTeaN398QY9g38x3bSda3" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://confcommerciofirenzearezzo.musvc3.net/e/tr?q%3D0%253dNV8gRZ%2526m%253dY%2526A%253dS2YU%2526G%253d6dRa%2526v%253dEGLqP_EsTw_Pc_sxpr_3m_EsTw_OheLzK.hLB9mB.zGn_OnuQ_Yc8pO0K_sxpr_3m1_JRzm_TGB_EsTw_Oh2mXkqxiugcrWVqE0sT25bc1-Bj0SKDv3ggsx9gf96nny1fJbLKMvhXiX_JRzm_TGS67xCBJn_OnuQ_ZcMtM_EsTw_PfiBx6fO%25261%253dEvPI54.K2L%2526jP%253dQU0X%2526GK%253d3gOXAcNXAdQYAc%25265%253d74fO53bU80aNSA8WXbYP580W85gxZ60Tb3eOYAcQ77CzXbZQTeaN398QY9g38x3bSda3&amp;source=gmail&amp;ust=1781790706939000&amp;usg=AOvVaw3GyEepvCbvt3tBvZJXTAZY"><strong>form online</strong></a> a partire da domani giovedì 18 giugno fino al 15 settembre, con un’adesione minima di 50 euro e la donazione successiva alla manifestazione. Nei locali aderenti, riconoscibili dalla locandina dell’iniziativa, sarà possibile gustare un caffè, contribuendo simbolicamente a sostenere<strong> Corri la Vita ETS</strong>. Al locale che farà la donazione più generosa sarà assegnata una <strong>coppa in ricordo della manifestazione</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>SOSTENITORI</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Ad oggi le aziende che per prime hanno aderito alla raccolta fondi sono:</p>
<p><strong>Ferragamo</strong><br />
<strong>Fondazione CR Firenze</strong>, <strong>Conad Nord Ovest</strong>, <strong>I Gigli, Unicoop Firenze, ottod’Ame</strong>, <strong>CrazyRun/Pink4Defender</strong><br />
<strong>Regione Toscana, Erasmus+/Indire</strong><strong>, </strong><strong>Barberino Outlet</strong>, <strong>EL.EN., Carapelli, Human Company, Mercato Centrale, Howden</strong><strong>, </strong><strong>Poste Italiane</strong>, <strong>BiAuto</strong><br />
Consorzio Il Cappello di Firenze, The Social Hub, KPMG, Sustenium, Industria Farmaceutica Galenica Senese, Federfarma Firenze, AT Autolinee Toscane, Ditta Artigianale, Giusto Manetti Battiloro, Devon&amp;Devon, Frescobaldi, Officina Profumo Farmaceutica di S.M.Novella, La Rinascente, Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa, Medlight<br />
Pandolfini Casa d’Aste, Valsoia, Ippodromo del Visarno, Angela Caputi, Trattoria “I girone de’ ghiotti”</p>
<p><strong>Sostenitori in divulgazione e altri servizi</strong><br />
<strong>BRT, Box Office Toscana</strong>, <strong>Content Atelier</strong><br />
Michele Franzone Fitness Consulting, Hotel Savoy, Adiconsum, GEST, Nikon Italia, Ottica Fontani</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Corri la Vita ETS</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Consiglio Direttivo, Comitato Scientifico, Comitato Organizzatore</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il <strong>Consiglio Direttivo</strong> include membri storici e rappresentanti di <strong>Corri la Vita ETS</strong>, tra cui la presidente Eleonora Frescobaldi, la presidente onoraria Bona Frescobaldi, la vicepresidente Laura Bartoli, insieme a Marco Bernini, Andrea Catellacci, Lamberto Frescobaldi, Marzio Parri, Diego Paternò Castello di San Giuliano, Cecilia Ristori, Carlo Speranzini.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il <strong>Comitato Scientifico</strong> è composto da professionisti di grande esperienza: la professoressa Laura Biganzoli (Oncologa), la dottoressa Elisabetta Coccia (Ginecologa), la dottoressa Paola Mantellini (Epidemiologa) e il professor Marco Bernini (Chirurgo oncologo). Il loro contributo garantisce un utilizzo efficace, trasparente e scientificamente fondato delle risorse raccolte.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il <strong>Comitato Organizzatore</strong>, coordinato da Neri Torrigiani, è composto da Barbara Anzilotti, Elisabetta Bernardini, Marcella Cangioli, Giovanni Corsi, Eva Edili, Rosaria Frescobaldi, Diego Petrini e Ornella Pontello.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Ringraziamenti</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Si ringrazia la <strong>LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Firenze</strong> per il costante sostegno e per il prezioso supporto nelle attività di iscrizione e nell’organizzazione dell’evento.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un sentito ringraziamento va inoltre a <strong>Firenze Marathon</strong> e ai suoi volontari, presenti lungo l’intero percorso, per il fondamentale contributo alla sicurezza e alla buona riuscita della manifestazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un particolare ringraziamento è rivolto all’<strong>Associazione Città Nascosta</strong> per le mete culturali che arricchiscono e caratterizzano la passeggiata, offrendo ai partecipanti l’opportunità di scoprire il patrimonio storico e artistico della città.</p>
<p><strong>Media Partner</strong><br />
La Nazione – QN<br />
RTV 38<br />
Lady Radio &#8211; RDF 102,7</p>
<p><strong>Informazioni </strong><br />
<strong>CORRI LA VITA Onlus</strong><br />
<a href="mailto:info@corrilavita.it">info@corrilavita.</a><a href="mailto:info@corrilavita.it">it</a> | <a href="https://www.corrilavita.it/" target="_blank" rel="noopener">www.</a><a href="https://www.corrilavita.it/" target="_blank" rel="noopener">corrilavita.it</a><br />
FB <a href="https://www.facebook.com/corrilavita" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.facebook.com/corrilavita&amp;source=gmail&amp;ust=1776333194327000&amp;usg=AOvVaw1aAB-wI8w3sMBbamCcUpYx">corrilavita</a><br />
IG <a href="https://www.instagram.com/corrilavita" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.instagram.com/corrilavita&amp;source=gmail&amp;ust=1776333194327000&amp;usg=AOvVaw26NG6M4yl8KkT7dHGmb38w">corrilavita</a></p><p>The post <a href="https://www.davisandco.it/corri-la-vita-2026-torna-a-firenze-la-corsa-della-solidarieta/">Corri la vita 2026. Torna a Firenze la corsa della solidarietà</a> first appeared on <a href="https://www.davisandco.it">Davis & Co</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Of Boxes and ceilings: l’arte pubblica contro gli stereotipi di genere</title>
		<link>https://www.davisandco.it/of-boxes-and-ceilings-larte-pubblica-contro-gli-stereotipi-di-genere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Doga]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 16:23:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia delle Arti del Disegno]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia di Belle Arti di Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Barbara Kruger]]></category>
		<category><![CDATA[bell hooks]]></category>
		<category><![CDATA[Davisandco]]></category>
		<category><![CDATA[genere]]></category>
		<category><![CDATA[Lori Lako]]></category>
		<category><![CDATA[Of Boxes and ceiling]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Parisi]]></category>
		<category><![CDATA[Pascale Charhon]]></category>
		<category><![CDATA[stereotipi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.davisandco.it/?p=26673</guid>

					<description><![CDATA[<p>Accademia di Belle Arti di Firenze presenta OF BOXES AND CEILINGS 180 manifesti per la città. L’arte pubblica...</p>
<p>The post <a href="https://www.davisandco.it/of-boxes-and-ceilings-larte-pubblica-contro-gli-stereotipi-di-genere/">Of Boxes and ceilings: l’arte pubblica contro gli stereotipi di genere</a> first appeared on <a href="https://www.davisandco.it">Davis & Co</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Accademia di Belle Arti di Firenze</strong><br />
presenta<br />
<strong>OF BOXES AND CEILINGS</strong><br />
<strong>180 manifesti per la città.</strong><br />
<strong>L’arte pubblica contro gli stereotipi di genere e la violenza nelle relazioni</strong></p>
<p style="text-align: left;">15 settembre – 15 ottobre 2026<br />
<em>La nostra trasformazione, individuale e collettiva, avviene attraverso la costruzione di uno spazio creativo radicale, capace di affermare e sostenere la nostra soggettività, di assegnarci una posizione nuova da cui poter articolare il nostro senso del mondo.                 </em><strong>bell hooks</strong><span id="more-26673"></span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26675 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Lucrezia-Ricci-210x300.jpg" alt="Lucrezia Ricci" width="210" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Lucrezia-Ricci-210x300.jpg 210w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Lucrezia-Ricci.jpg 717w" sizes="auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px" />Centottanta manifesti diffusi nelle strade di Firenze segnano, martedì 15 settembre, l’avvio di <em>Of Boxes and Ceilings</em>, progetto di ricerca artistica promosso dall&#8217;Accademia di Belle Arti di Firenze, capofila della rete nazionale del PRIN AFAM 2024 che riunisce l&#8217;Accademia di Belle Arti di Roma, l&#8217;Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e l&#8217;Accademia di Belle Arti di Frosinone.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Le opere, realizzate dalle studentesse e dagli studenti delle Accademie partner,</strong> selezionate da un&#8217;apposita commissione, saranno presentate attraverso il circuito comunale delle affissioni e sui grandi impianti 6m×3m, oltre agli spazi di Digital Signage, collocati nei principali punti di accesso alla città. Una campagna di arte pubblica che invita la cittadinanza a riflettere sugli stereotipi di genere, sul disagio giovanile, sulla costruzione dell’identità e sui modi in cui si costruiscono i legami tra individui, interrogandosi sulle forme di violenza che affondano le proprie radici in rappresentazioni sociali profondamente sedimentate.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>«La lotta agli stereotipi di genere e alla violenza nelle relazioni passa prima di tutto da un profondo cambiamento culturale, e l&#8217;arte ha la straordinaria capacità di insinuarsi nella nostra quotidianità e farci riflettere» </em><strong>dichiara<em> </em>l&#8217;assessore alla cultura Giovanni Bettarini</strong>.<em> «Con il progetto Of Boxes and Ceilings, le strade di Firenze si trasformano in uno spazio di discussione e partecipazione civile grazie allo sguardo e alle opere delle studentesse e degli studenti dell&#8217;Accademia di Belle Arti.</em><em> Per questo portare 180 manifesti d&#8217;autore sui grandi impianti e sui circuiti di comunicazione della città significa usare il linguaggio visivo del contemporaneo per abbattere gabbie culturali e pregiudizi, stimolando le giovani generazioni a costruire relazioni basate sul rispetto e sull&#8217;ascolto. È una campagna di fondamentale valore etico e sociale che, come Comune di Firenze, supportiamo con convinzione».</em></p>
<p style="font-weight: 400;">«<em>Con questo PRIN dedicato alla sensibilizzazione sulle discriminazioni di genere – argomento purtroppo di drammatica attualità</em> – <em>l&#8217;Accademia di Belle Arti di Firenze si conferma un ente formativo universitario sensibile e propositivo, attento a cogliere problematiche emergenti della società contemporanea per trasformarle in azione artistica e opera d&#8217;arte condivisa</em>» afferma <strong>Gaia Bindi, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Firenze</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26676 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Bigazzi1-210x300.jpg" alt="Bigazzi" width="210" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Bigazzi1-210x300.jpg 210w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Bigazzi1.jpg 718w" sizes="auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px" />«<em>Con il PRIN OBAC l&#8217;Accademia di Belle Arti di Firenze, insieme alle altre Istituzioni partner, si propone inoltre come Istituto primario di ricerca visiva, formulando proposte estetiche a partire da contenuti e urgenze della nostra contemporaneità per permetterne la lettura e attivare un coinvolgimento di un pubblico il più allargato possibile, quello dello spazio pubblico, in modo da stimolare un necessario cambio di rotta</em>» aggiunge <strong>Paolo Parisi, Vicedirettore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, tra i responsabili del progetto</strong>. «<em>In questo senso, la campagna di affissione pubblica che inaugura il prossimo 15 settembre offre alle attività che si svolgono abitualmente all&#8217;interno dei laboratori e dei numerosi corsi teorici e teorico-pratici l&#8217;opportunità di venire allo scoperto, confrontandosi con spazi storici e attivandoli per favorire il formarsi di una sana relazione tra gli individui di genere, provenienza e condizioni diverse.</em><em> La campagna conferma così il ruolo e la necessità di esistenza dell&#8217;arte nello spazio pubblico</em>».</p>
<p style="font-weight: 400;">Le immagini sono state realizzate da: Caterina Bigazzi, Francesco Brialdi, Jessica Fillini, Mattia Favro, Veronica Greco, Lori Lako, Chiara Stella Landi, Sara Leghissa, Xinyuan Liu, Elisa Marfoli, Max Mondini, Lucrezia Ricci, Gianluca Garu Paionni, Alice Proietti, Antonio Vasquez.</p>
<p style="font-weight: 400;">Uno degli aspetti più inquietanti della violenza è che continuiamo a pensarla come qualcosa che riguarda sempre la vita degli altri e mai la nostra. Muovendo da questa consapevolezza, <em>Of Boxes and Ceilings</em> invita a riconoscere come la violenza non sia un fenomeno distante o confinato alla sfera privata, ma attraversi la quotidianità, i linguaggi e le forme con cui costruiamo le relazioni. L&#8217;arte pubblica diventa così uno spazio in cui riconoscere e mettere in discussione i meccanismi culturali che la rendono possibile.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il progetto</strong> affida al linguaggio dell’arte contemporanea il compito di aprire nuove prospettive di lettura della realtà. Il titolo è tratto dal saggio <em>Of Boxes and Ceilings </em>(2016) della studiosa di politiche culturali e curatrice <strong>Pascale Charhon,</strong> dedicato al ruolo dell&#8217;arte come pratica capace di superare norme, categorie e abitudini consolidate. Il riferimento a “scatole” e “soffitti” richiama metaforicamente le categorie e i limiti invisibili entro cui spesso vengono costruite le identità individuali e collettive, e la possibilità dell&#8217;arte di oltrepassarli.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><em><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26677 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/BRIALDI-300x150.jpg" alt="BRIALDI" width="300" height="150" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/BRIALDI-300x150.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/BRIALDI-1024x512.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/BRIALDI-768x384.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/BRIALDI.jpg 1077w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></em></strong><strong><em>Of Boxes and Ceilings </em></strong>nasce da un ciclo di incontri promosso dall&#8217;Accademia di Belle Arti di Firenze nel corso dell&#8217;anno accademico 2024/2025 insieme a Eros Cruccolini e Andrea Bagni del comitato civico<strong><em> Impariamo a dire noi</em></strong>, per il contrasto della violenza maschile sulle donne. Da questo percorso di confronto è scaturito un concorso interno che ha coinvolto le studentesse e gli studenti nella realizzazione di manifesti dedicati al disagio giovanile, alle dinamiche di genere e ai modelli culturali che possono alimentare discriminazioni e violenze.</p>
<p style="font-weight: 400;">Più che offrire risposte, il progetto intende creare uno spazio condiviso di confronto e partecipazione, coinvolgendo la comunità nella messa in discussione di stereotipi e modelli relazionali. È in questo senso che risuona ancora oggi la celebre affermazione dell&#8217;artista americana <strong>Barbara Kruger</strong>: <em>«Ogni violenza è l&#8217;illustrazione di un patetico stereotipo»</em>. Una frase che riassume l&#8217;ambizione di <strong><em>Of Boxes and Ceilings</em></strong>: utilizzare l&#8217;arte per rendere visibili i meccanismi culturali che alimentano la violenza.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il progetto si inserisce in un dibattito più ampio sul ruolo dell’arte come spazio di trasformazione individuale e collettiva, in dialogo con il pensiero della scrittrice e teorica femminista statunitense <strong>bell hooks</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26674 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/12.-Museo-delle-Cappelle-Medicee-Cappella-dei-Principi_Galleria-dellAccademia-di-Firenze-e-Musei-del-Bargello-1-211x300.jpg" alt="MANIFESTO" width="211" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/12.-Museo-delle-Cappelle-Medicee-Cappella-dei-Principi_Galleria-dellAccademia-di-Firenze-e-Musei-del-Bargello-1-211x300.jpg 211w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/12.-Museo-delle-Cappelle-Medicee-Cappella-dei-Principi_Galleria-dellAccademia-di-Firenze-e-Musei-del-Bargello-1.jpg 311w" sizes="auto, (max-width: 211px) 100vw, 211px" /></strong><strong>L&#8217;esposizione rappresenta il primo capitolo</strong> di un programma che proseguirà nei mesi successivi con seminari, workshop, giornate di studio, incontri e azioni performative realizzati sul territorio della Città Metropolitana di Firenze e nelle sedi delle Accademie partner. Coinvolgerà artisti, antropologi, psicologi, ricercatori e operatori culturali in un dialogo interdisciplinare dedicato ai temi dell&#8217;educazione alle differenze, della consapevolezza di genere e della prevenzione della violenza.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il <strong>programma di attività </strong>ha preso avvio il 21, 22 e 23 maggio scorso presso l&#8217;Accademia di Belle Arti di Firenze con il workshop <em>Datemi un martello.</em> <em>Autoinchiesta visuale</em>, condotto da Sara Leghissa, e proseguirà in autunno con il workshop di Ateliersi, il 7, 8 e 9 ottobre, durante il quale Fiorenza Menni lavorerà sui diari di Carla Lonzi intrecciando archivio, pratica artistica e riflessione femminista. Il 15 ottobre, in occasione del finissage, della campagna di affissione, saranno proiettate le immagini realizzate e presentati il teaser dell&#8217;app e del videogame. Il calendario vedrà, tra ottobre e novembre, un appuntamento con Yuri Ancarani e Marina Valcarenghi con la proiezione del film <em>Il popolo delle donne</em>. Tra novembre e dicembre, invece, si previsto un seminario di antropologia con esperti, in via di definizione, mentre nel mese di dicembre si terranno un incontro con il Dr. Francesco Casamassima, Dirigente Medico psichiatra UFS Salute Mentale Adulti, e un workshop con Atelier dell&#8217;Errore (data da definire). Entro gennaio è previsto il lancio dell&#8217;app, mentre a seguire il progetto porterà alla creazione di un osservatorio permanente come esito del PRIN e alla pubblicazione di un volume riassuntivo.</p>
<p style="font-weight: 400;">La piattaforma digitale, che sarà realizzata per l’occasione, offrirà strumenti di informazione, orientamento e supporto dedicati alle tematiche di genere: contenuti interattivi, testimonianze, approfondimenti, collegamenti ai centri di ascolto e ai centri antiviolenza, risorse educative e strumenti di partecipazione rivolti soprattutto alle giovani generazioni.</p>
<p style="font-weight: 400;">Attraverso il coinvolgimento delle istituzioni, del sistema AFAM, delle scuole e del territorio, <strong><em>Of Boxes and Ceilings</em></strong><em> </em>intende fare dell&#8217;arte un luogo di ricerca, educazione e partecipazione civile, favorendo una riflessione condivisa sui modelli culturali che influenzano il nostro modo di costruire le relazioni, abitare lo spazio e immaginare il futuro.</p>
<p style="font-weight: 400;">È realizzato grazie al PRIN AFAM 2024 – Progetto 00061 OBAC – Of Boxes and Ceilings – finanziato con il contributo del Ministero dell&#8217;Università e della Ricerca ai sensi del D.D. n. 2214 del 24 dicembre 2024 – CUP J53C25001970001. Con il patrocinio del Comune di Firenze.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Coordinamento scientifico: Accademia di Belle Arti di Firenze (capofila), </strong>Marina Brancato, Cecilia Dealis<strong>, </strong>Paolo Parisi;<strong> Accademia di Belle Arti di Roma, </strong>Cecilia Casorati;<strong> Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, </strong>Cesare Viel; <strong>Accademia di Belle Arti di Frosinone, </strong>Loredana Finicelli<strong>.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Commissione di selezione dei manifesti: </strong>Andrea Bruno Savelli (Assessorato alla Cultura Comune di Firenze), Barbara Tonetto (Ufficio Affissioni – Comune di Firenze)<strong>, </strong>Barbara Caponi (IREOS e Florence Queer Festival)<strong>, </strong>Eros Cruccolini (Comitato <em>Impariamo a dire Noi</em>)<strong>, </strong>Andrea Bagni (Comitato <em>Impariamo a dire Noi</em>)<strong>, </strong>Marina Brancato (docente ABAFI di Antropologia e Commissione PhD)<strong>, </strong>Cecilia Dealis (docente ABAFI di Pittura e Responsabile all’inclusione)<strong>, </strong>Stefania Rispoli (curatrice MUS.E e Museo Novecento)<strong>, </strong>Paolo Parisi (Vicedirettore ABAFI).</p>
<p><strong>Informazioni</strong><br />
<strong>Accademia di Belle Arti di Firenze</strong><br />
<a href="https://www.google.com/maps/search/Via+Ricasoli+66+-+50122+Firenze?entry=gmail&amp;source=g" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.google.com/maps/search/Via%2BRicasoli%2B66%2B-%2B50122%2BFirenze?entry%3Dgmail%26source%3Dg&amp;source=gmail&amp;ust=1789218469277000&amp;usg=AOvVaw1zXAveyKrGNZt4cBCzr3Bv">Via Ricasoli 66 &#8211; 50122 Firenze</a><br />
Tel. 055 215449 | 055 2398660 | 055 2396921<br />
<a href="mailto:ufficiostampa@accademia.firenze.it">ufficiostampa@accademia.firenze.it</a> | <a href="mailto:prin.obac@accademia.firenze.it">prin.obac@accademia.firenze.it</a> | <a href="https://www.accademia.firenze.it/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.accademia.firenze.it&amp;source=gmail&amp;ust=1789218469277000&amp;usg=AOvVaw0vZoS0lOy_pb_9GeR0-uHU">https://www.accademia.firenze.it</a><br />
FB <a href="https://www.facebook.com/AccademiadiBelleArtiFirenze" target="_blank" rel="noopener">AccademiadiBelleArtiFirenze</a><br />
IG <a href="https://www.instagram.com/abafirenze/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.instagram.com/abafirenze/&amp;source=gmail&amp;ust=1789218469277000&amp;usg=AOvVaw2C47-LucbdaVDWaexjtAfo">abafirenze</a></p><p>The post <a href="https://www.davisandco.it/of-boxes-and-ceilings-larte-pubblica-contro-gli-stereotipi-di-genere/">Of Boxes and ceilings: l’arte pubblica contro gli stereotipi di genere</a> first appeared on <a href="https://www.davisandco.it">Davis & Co</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Quindi… 2 Otto incontri del Duemilaventisei, Fondazione PomaLiberatutti</title>
		<link>https://www.davisandco.it/quindi-2-otto-incontri-del-duemilaventisei-fondazione-pomaliberatutti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Doga]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 14:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>QUINDI… OTTO INCONTRI DEL DUEMILAVENTISEI Dialoghi con Alberto Demagistris 11 settembre 2026, ore 18.30 Un nuovo anno di...</p>
<p>The post <a href="https://www.davisandco.it/quindi-2-otto-incontri-del-duemilaventisei-fondazione-pomaliberatutti/">Quindi… 2 Otto incontri del Duemilaventisei, Fondazione PomaLiberatutti</a> first appeared on <a href="https://www.davisandco.it">Davis & Co</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>QUINDI…</em></strong><br />
<strong><em>OTTO INCONTRI DEL DUEMILAVENTISEI</em></strong><br />
<strong>Dialoghi con Alberto Demagistris</strong><br />
11 settembre 2026, ore 18.30<br />
<strong>Un nuovo anno di vita e otto nuove voci per raccontarlo.</strong><br />
<strong>La Fondazione POMA Liberatutti di Pescia festeggia il suo compleanno con la pubblicazione del volume <em>Quindi… 2</em></strong></p>
<p style="font-weight: 400;">
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26666 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Copertina-QUINDI-2-202x300.png" alt="Copertina QUINDI 2" width="202" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Copertina-QUINDI-2-202x300.png 202w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Copertina-QUINDI-2-690x1024.png 690w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Copertina-QUINDI-2-768x1140.png 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Copertina-QUINDI-2-1035x1536.png 1035w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Copertina-QUINDI-2-1380x2048.png 1380w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Copertina-QUINDI-2-scaled.png 1725w" sizes="auto, (max-width: 202px) 100vw, 202px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">Un altro anno è passato, il quarto, e la <strong>Fondazione POMA Liberatutti</strong> lo ha trascorso continuando a organizzare mostre, spettacoli, conferenze e laboratori, che hanno portato a Pescia ospiti diversissimi tra loro per storia, esperienza, linguaggio e percorso. Da questi incontri sono nati rapporti andati ben oltre il tempo trascorso in Fondazione e che, nel solco di un progetto nato lo scorso anno, trovano adesso vita nelle pagine di <strong><em>Quindi…</em></strong><strong><em> Otto incontri del duemilaventisei</em></strong>, il secondo volume della serie curata da <strong>Alberto Demagistris</strong>, che raccoglie otto nuovi dialoghi e undici protagonisti passati da Pescia. Pubblicato dalle <strong>Edizioni Fondazione POMA Liberatutti</strong> nella collana <em>Appunti Palatini</em>, il volume sarà presentato in occasione del quarto compleanno della Fondazione, <strong>l’11 settembre 2026 alle 18.30</strong>, alla presenza del curatore e di alcuni dei protagonisti.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>Quindi…</em> nasce dall’idea di andare oltre l’occasione che porta un ospite a POMA, per dedicare spazio alla sua storia, alle sue esperienze e alle sue idee. Le conversazioni condotte da Alberto Demagistris non seguono il modello dell’intervista tradizionale: una traccia iniziale lascia spazio a un dialogo a tutto campo, nel quale domande e risposte si rincorrono e prendono direzioni spesso impreviste. Nessuno degli interlocutori conosce in anticipo le domande e la conversazione procede seguendo ciò che emerge, in un gioco di azione e reazione che permette di passare dal percorso professionale ai ricordi, dalle passioni alle riflessioni più personali.</p>
<p style="font-weight: 400;">Rispetto alla prima edizione, la novità più evidente è già nel sottotitolo: la parola <strong>“interviste”</strong> è stata sostituita da quella  <strong>“dialoghi”</strong>. La scelta nasce da un suggerimento di <strong>Paolo Fabrizio Iacuzzi</strong>, direttore del <em>Premio Ceppo</em> di Pistoia e protagonista del primo volume, che ha riconosciuto nella nuova definizione una descrizione più precisa della natura di questi incontri. Non un questionario da seguire, dunque, ma una conversazione nella quale entrambi gli interlocutori partecipano alla costruzione del racconto.</p>
<p style="font-weight: 400;">Questa impostazione si riflette anche nella forma dei testi. Le conversazioni sono state trascritte e poi adattate alla pagina con interventi minimi, necessari a rendere leggibile il parlato senza eliminarne la spontaneità. Restano così esitazioni, deviazioni, cambi di argomento e quel “quindi…” ricorrente che dà il titolo alla serie.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26667 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Cappella-Notarangiolesca-203x300.jpeg" alt="Cappella-Notarangiolesca" width="203" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Cappella-Notarangiolesca-203x300.jpeg 203w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Cappella-Notarangiolesca-693x1024.jpeg 693w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Cappella-Notarangiolesca-768x1135.jpeg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Cappella-Notarangiolesca.jpeg 812w" sizes="auto, (max-width: 203px) 100vw, 203px" />A comporre questa seconda raccolta sono personalità provenienti da ambiti diversi, incontrate dalla Fondazione tra <strong>settembre 2025 e maggio 2026</strong>, a partire dal mondo della letteratura. <strong>Mathias Énard</strong>, scrittore francese e vincitore del <strong>Premio Ceppo Internazionale Racconto 2026</strong>, porta nel dialogo il suo percorso tra lingue, culture e geografie, mentre <strong>Helena Janeczek</strong>, vincitrice del <strong>Premio Strega 2018</strong> con <em>La ragazza con la Leica</em>, offre uno sguardo sulla scrittura e sul rapporto tra letteratura, memoria e storia.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il rapporto tra arte, scrittura e divulgazione è al centro della conversazione con <strong>Carlo Vanoni</strong>, critico d’arte, scrittore e interprete teatrale, che ha fatto della capacità di raccontare l’arte al grande pubblico uno degli elementi distintivi del proprio percorso.</p>
<p style="font-weight: 400;">Al teatro e allo spettacolo appartengono invece <strong>Jacopo Fo</strong>, attore e autore, e <strong>Maurizio Micheli</strong>, protagonista di una lunga carriera tra palcoscenico, cinema e televisione. Il dialogo con Fo rappresenta la seconda delle novità di questa edizione: la conversazione è stata infatti realizzata anche in formato video e pubblicata su YouTube, aprendo il progetto a una dimensione che va oltre la pagina.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26668 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Laboratorio-Bice-300x201.jpeg" alt="Laboratorio-Bice" width="300" height="201" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Laboratorio-Bice-300x201.jpeg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Laboratorio-Bice-1024x687.jpeg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Laboratorio-Bice-768x515.jpeg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/09/Laboratorio-Bice.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Dalla musica arriva <strong>Ron Artis II</strong>, cantante, compositore e chitarrista hawaiano, mentre un altro rapporto con il mondo del suono e degli strumenti è quello di <strong>Bruno Bacci</strong>, liutaio di Uzzano, la cui attività unisce conoscenza tecnica, manualità e costruzione artigianale.</p>
<p style="font-weight: 400;">Infine, il volume entra nella memoria sportiva di Pescia con il dialogo dedicato a <strong>Giovanni Papini</strong>, storico coach del basket pesciatino scomparso nel 2009. A raccontarlo sono tre suoi ex giocatori, <strong>Fabrizio Ercolini, Luca Ercolini e Andrea Incerpi</strong>, chiamati a ricostruirne la figura attraverso ricordi e storie condivise, in un incontro a più voci cui hanno preso parte anche la giornalista de <em>Il Tirreno</em> <strong>Maria Salerno </strong>e il Presidente di POMA<strong> Paolo Trinci</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sei degli otto incontri si sono svolti negli spazi della Fondazione, mentre quelli con <strong>Bruno Bacci</strong> e <strong>Mathias Énard</strong> hanno avuto luogo in altre sedi. Prima di ogni capitolo, una breve introduzione presenta il protagonista e le circostanze dell’incontro.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><em>Quindi… Otto incontri del duemilaventisei</em></strong> si aggiungono al primo volume e continuano a dare forma, anno dopo anno, alle voci incontrate dalla Fondazione.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Fondazione POMA Liberatutti</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Sulle sponde del fiume Pescia, nell’omonima città, sorge la Fondazione POMA Liberatutti. Un centro polifunzionale concepito per stimolare il libero pensiero e favorire l’incontro tra iniziative e forme artistiche diverse. Realizzata in un ex opificio ristrutturato, la Fondazione si presenta come una <em>factory culturale</em>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Lo spazio ospita mostre d’arte, spettacoli dal vivo, conferenze ed eventi che spaziano dalla musica al teatro, alle arti visive, coinvolgendo artisti affermati e giovani talenti. Accanto agli eventi culturali, offre una ricca gamma di attività formative in continua evoluzione: laboratori di scrittura, pittura, scultura; l’apprendimento di lingue straniere; yoga, tai-chi, scacchi e non manca la scuola di cucina, pensata per unire creatività e tradizione gastronomica.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il Refettorio è il punto d’incontro per eccellenza, più di un semplice ristorante, dove spettacoli e momenti di socialità si mescolano con una cucina di eccellenza.</p>
<p style="font-weight: 400;">Guidata da una filosofia inclusiva e libera da vincoli ideologici, la Fondazione POMA è un laboratorio di crescita personale e condivisione, dove il dialogo e la ricerca del bello si intrecciano in ogni attività.</p>
<p><strong>Informazioni</strong><br />
<strong>POMA liberatutti E.T.S.</strong><br />
Piazza San Francesco 12<br />
51017 Pescia (PT)<br />
Tel. 0572 1770011<br />
<a href="mailto:info@pomaliberatutti.it">info@pomaliberatutti.it</a> | <a href="http://www.pomaliberatutti.it/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.pomaliberatutti.it&amp;source=gmail&amp;ust=1788610090855000&amp;usg=AOvVaw16_vSVi2tLOBxydyObQBqg">www.pomaliberatutti.it</a><br />
<span style="font-weight: 400;">FB </span><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100077198952656"><span style="font-weight: 400;">Fondazione POMA </span></a><br />
<span style="font-weight: 400;">IG </span><a href="https://www.instagram.com/fondazionepomaliberatutti/?hl=it#"><span style="font-weight: 400;">fondazionepomaliberatutti</span></a><br />
<span style="font-weight: 400;">YouTube </span><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWiUYpSXy0xFrDzSEQYASqg"><span style="font-weight: 400;">Fondazione POMA Liberatutti E.T.S. </span></a></p><p>The post <a href="https://www.davisandco.it/quindi-2-otto-incontri-del-duemilaventisei-fondazione-pomaliberatutti/">Quindi… 2 Otto incontri del Duemilaventisei, Fondazione PomaLiberatutti</a> first appeared on <a href="https://www.davisandco.it">Davis & Co</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Notturno al museo. Un concorso fotografico al GAMB</title>
		<link>https://www.davisandco.it/notturno-al-museo-un-concorso-fotografico-al-gamb/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Doga]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 14:02:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.davisandco.it/?p=26658</guid>

					<description><![CDATA[<p>GAMB – Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello NOTTURNO AL MUSEO Contest fotografico del GAMB. Cattura...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>GAMB – Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello</strong><br />
<strong>NOTTURNO AL MUSEO</strong><br />
Contest fotografico del GAMB. Cattura la luce, racconta il museo<br />
Mandaci i tuoi scatti del 4 e del 10 agosto 2026</p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26659 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/12.-Museo-delle-Cappelle-Medicee-Cappella-dei-Principi_Galleria-dellAccademia-di-Firenze-e-Musei-del-Bargello-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/12.-Museo-delle-Cappelle-Medicee-Cappella-dei-Principi_Galleria-dellAccademia-di-Firenze-e-Musei-del-Bargello-300x200.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/12.-Museo-delle-Cappelle-Medicee-Cappella-dei-Principi_Galleria-dellAccademia-di-Firenze-e-Musei-del-Bargello-1024x683.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/12.-Museo-delle-Cappelle-Medicee-Cappella-dei-Principi_Galleria-dellAccademia-di-Firenze-e-Musei-del-Bargello-768x512.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/12.-Museo-delle-Cappelle-Medicee-Cappella-dei-Principi_Galleria-dellAccademia-di-Firenze-e-Musei-del-Bargello-1536x1024.jpg 1536w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/12.-Museo-delle-Cappelle-Medicee-Cappella-dei-Principi_Galleria-dellAccademia-di-Firenze-e-Musei-del-Bargello.jpg 1771w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Le aperture serali del GAMB regalano un&#8217;atmosfera speciale: la luce cambia, gli spazi si trasformano e le opere raccontano nuove emozioni.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per questo il GAMB invita tutti i visitatori a partecipare al contest fotografico <strong><em>Notturno al Museo</em> </strong>dedicato agli scatti realizzati durante le aperture serali della Galleria dell&#8217;Accademia di Firenze e del Museo delle Cappelle Medicee.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un invito a osservare il museo con uno sguardo nuovo e a catturare, attraverso la fotografia, un dettaglio, un&#8217;emozione o un&#8217;atmosfera speciale vissuta durante la visita.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Partecipare è semplice, il contest è aperto a tutti:</strong></p>
<ul style="font-weight: 400;">
<li>Vieni nei nostri Musei nelle aperture serali, <u>qui le nostre proposte</u> (link ai siti);</li>
<li>Realizza una fotografia [scatta una foto] che racconti la magia della tua visita, cosa hai sentito?</li>
<li>Invia il tuo scatto all&#8217;indirizzo <strong>[</strong><strong><a href="mailto:ga-afi-mn-bar.comunicazione@cultura.gov.it">ga-afi-mn-bar.comunicazione@cultura.gov.it</a>]</strong> dal <strong>4 al 31 agosto,</strong> indicando nome, cognome e il museo in cui è stata realizzata la fotografia.</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26662 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Galleria-dell_Accademia-di-Firenze_Gipsoteca-©Guido-Cozzi-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Galleria-dell_Accademia-di-Firenze_Gipsoteca-©Guido-Cozzi-300x200.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Galleria-dell_Accademia-di-Firenze_Gipsoteca-©Guido-Cozzi-1024x683.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Galleria-dell_Accademia-di-Firenze_Gipsoteca-©Guido-Cozzi-768x512.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Galleria-dell_Accademia-di-Firenze_Gipsoteca-©Guido-Cozzi-1536x1024.jpg 1536w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Galleria-dell_Accademia-di-Firenze_Gipsoteca-©Guido-Cozzi.jpg 1771w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Una giuria nominata dal GAMB selezionerà le <strong>sette fotografie</strong> più significative per qualità, originalità e capacità di restituire l&#8217;atmosfera unica delle aperture serali.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ricordiamo le prossime aperture serali: <strong>martedì 4 agosto</strong>, Galleria dell&#8217;Accademia di Firenze (fino alle 23.00) e Museo delle Cappelle Medicee (orario serale); <strong>lunedì 10 agosto</strong>, Museo delle Cappelle Medicee, Notte di San Lorenzo (19.15–23.00)</p>
<p style="font-weight: 400;">Gli scatti selezionati saranno pubblicati sui canali social del GAMB con il credito dell&#8217;autore.</p>
<p style="font-weight: 400;">Lasciati ispirare dalla luce della sera, scopri un nuovo volto del museo e raccontalo attraverso il tuo sguardo.</p>
<p><strong>Informazioni</strong><br />
<strong>Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello</strong><br />
Tel:  055 0987100 | 055 0649440<br />
ga-afi.mn-bar@cultura.gov.it<br />
<a href="http://www.galleriaaccademiafirenze.it/"><span style="font-weight: 400;">www.galleriaaccademiafirenze.it</span></a><span style="font-weight: 400;"> | </span><a href="http://www.bargellomusei.it/"><span style="font-weight: 400;">www.bargellomusei.it</span></a><br />
<span style="font-weight: 400;">IG</span><a href="https://www.instagram.com/galleriaaccademiafirenze/"> <span style="font-weight: 400;">@galleriaaccademiafirenze</span></a><span style="font-weight: 400;"> |</span><a href="https://www.instagram.com/bargellomuseums/"> <span style="font-weight: 400;">@bargellomuseums</span></a><br />
<span style="font-weight: 400;">FB</span><a href="https://www.facebook.com/galleriadellaccademia"> <span style="font-weight: 400;">@galleriadellaaccademia</span></a><span style="font-weight: 400;"> |</span><a href="https://www.facebook.com/bargellomuseums"> <span style="font-weight: 400;">@bargellomuseums</span></a></p>
<p style="font-weight: 400;"><span id="more-26658"></span><!--more--></p><p>The post <a href="https://www.davisandco.it/notturno-al-museo-un-concorso-fotografico-al-gamb/">Notturno al museo. Un concorso fotografico al GAMB</a> first appeared on <a href="https://www.davisandco.it">Davis & Co</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt alla Villa Reale di Marlia</title>
		<link>https://www.davisandco.it/elisa-bonaparte-e-mimi-pecci-blunt-alla-villa-reale-di-marlia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Doga]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 14:01:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Moravia]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Laetitia]]></category>
		<category><![CDATA[Cecil Blumenthal]]></category>
		<category><![CDATA[Elisa Bonaparte]]></category>
		<category><![CDATA[Elisa Bonaparte Baciocchi]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca]]></category>
		<category><![CDATA[Jacqueline Kennedy]]></category>
		<category><![CDATA[Jean Cocteau]]></category>
		<category><![CDATA[Mimì Pecci Blunt]]></category>
		<category><![CDATA[Papa Leone XIII]]></category>
		<category><![CDATA[Roberta Martinelli]]></category>
		<category><![CDATA[Salvador Dalí]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Reale di Marlia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Complesso di San Micheletto, Lucca Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia. Due donne, due secoli, una...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Complesso di San Micheletto, Lucca</strong><br />
<strong><em>Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia.<br />
Due donne, due secoli, una Villa.</em></strong><br />
2 luglio &#8211; 16 agosto 2026<span id="more-26647"></span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26648 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/3.-Mimi-Pecci-Blunt-con-il-busto-di-Elisa-jpg-260x300.jpg" alt="Mimì Pecci Blunt con il busto di Elisa " width="260" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/3.-Mimi-Pecci-Blunt-con-il-busto-di-Elisa-jpg-260x300.jpg 260w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/3.-Mimi-Pecci-Blunt-con-il-busto-di-Elisa-jpg-887x1024.jpg 887w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/3.-Mimi-Pecci-Blunt-con-il-busto-di-Elisa-jpg-768x887.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/3.-Mimi-Pecci-Blunt-con-il-busto-di-Elisa-jpg-1330x1536.jpg 1330w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/3.-Mimi-Pecci-Blunt-con-il-busto-di-Elisa-jpg.jpg 1597w" sizes="auto, (max-width: 260px) 100vw, 260px" />Dal 2 luglio al 16 agosto 2026, la Sala degli Affreschi del complesso di San Micheletto, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ospita <em>Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia. Due donne, due secoli, una Villa</em>, esposizione dedicata al dialogo ideale tra Elisa Bonaparte Baciocchi e Anna Laetitia, detta Mimì Pecci Blunt, entrambe legate alla Villa Reale di Marlia </strong>(Capannori, Lucca)<strong>, che scelsero come luogo di cultura, arte e mecenatismo.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Vissute a oltre un secolo di distanza, Elisa Bonaparte Baciocchi (Ajaccio, 1777 – Villa Vicentina, 1820) e Mimì Pecci Blunt (Roma,1885-Marlia, 1971) condividono una stessa idea del ruolo da dare a una dimora storica. È questo il filo conduttore del progetto, nato dalle ricerche che l’associazione <em>Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana</em> porta avanti dal 2022 nell’Archivio “Grönberg &#8211; Villa Reale di Marlia”.</p>
<p style="font-weight: 400;">La mostra &#8211; <strong>curata da Roberta Martinelli, con ricerche e testi di Simonetta Giurlani Pardini, progetto espositivo di Lucia Maffei, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dal Comune di Lucca nell&#8217;ambito del calendario di Vivi Lucca</strong> &#8211; prende avvio da una scoperta di particolare rilievo emersa dall’archivio: il <strong>ritrovamento un nucleo di quindici lettere, di cui dieci interamente autografe di Elisa Bonaparte Baciocchi, alcune delle quali esposte per la prima volta.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26649 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/Pietro-Benvenuti-Ritratto-di-Elisa-Baciocchi-olio-su-tela-primo-Ottocento-Collezione-Fondazione-Cassa-di-Risparmio-di-Lucca-copia-253x300.jpeg" alt="Pietro Benvenuti, Ritratto di Elisa Baciocchi, olio su tela, primo Ottocento, Collezione Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca " width="253" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/Pietro-Benvenuti-Ritratto-di-Elisa-Baciocchi-olio-su-tela-primo-Ottocento-Collezione-Fondazione-Cassa-di-Risparmio-di-Lucca-copia-253x300.jpeg 253w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/Pietro-Benvenuti-Ritratto-di-Elisa-Baciocchi-olio-su-tela-primo-Ottocento-Collezione-Fondazione-Cassa-di-Risparmio-di-Lucca-copia-864x1024.jpeg 864w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/Pietro-Benvenuti-Ritratto-di-Elisa-Baciocchi-olio-su-tela-primo-Ottocento-Collezione-Fondazione-Cassa-di-Risparmio-di-Lucca-copia-768x911.jpeg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/Pietro-Benvenuti-Ritratto-di-Elisa-Baciocchi-olio-su-tela-primo-Ottocento-Collezione-Fondazione-Cassa-di-Risparmio-di-Lucca-copia-1295x1536.jpeg 1295w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/Pietro-Benvenuti-Ritratto-di-Elisa-Baciocchi-olio-su-tela-primo-Ottocento-Collezione-Fondazione-Cassa-di-Risparmio-di-Lucca-copia.jpeg 1707w" sizes="auto, (max-width: 253px) 100vw, 253px" />In ambito napoleonico è estremamente raro rintracciare lettere scritte di pugno da Elisa</strong>. <strong>Datate tra il 1805 e il 1820, sono indirizzate a diversi interlocutori, tra cui il fratello Luciano Bonaparte e la celebre educatrice Madame Campan</strong>. Le lettere restituiscono uno spaccato della vita politica, familiare e culturale della principessa e aprono nuove prospettive di ricerca su di lei e sulla Lucca napoleonica. <strong>Costituiscono un nuovo e significativo filone di indagine storica su eventi, usi e costumi dell’epoca.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>È proprio da queste nuove fonti documentarie che si sviluppa il racconto dell’esposizione, costruito attorno alle figure di Elisa Bonaparte Baciocchi e Mimì Pecci Blunt. </strong>Per l’occasione sarà redatto un volume edito da Maria Pacini Fazzi.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il percorso espositivo</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il<strong> cuore del percorso espositivo è il legame tra le due donne</strong>, ricostruito attraverso la vita di Mimì Pecci Blunt: dalla nascita all’educazione, sotto la tutela diretta del prozio Papa Leone XIII, una delle figure più importanti della storia della Chiesa, fino alla svolta rappresentata dal matrimonio con Cecil Blumenthal, da cui prenderà vita il sodalizio “Pecci Blunt” e, successivamente, l’acquisto della Villa di Elisa Bonaparte Baciocchi.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La prima parte della mostra</strong> ripercorre gli anni della formazione di Mimì a Roma, attraverso documenti della sua infanzia: dalla fotografia del primo giorno di scuola alla corrispondenza con i genitori, che vedrà solo saltuariamente a partire dai quattro anni, dal suo ingresso precoce al Collegio romano dell’Assunzione. La vicinanza con Papa Leone XIII segna profondamente la sua crescita, trasmettendole coraggio, visione e spirito innovativo.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26650 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/2-Villa-Reale-di-Marlia-Lucca-300x232.jpg" alt="Villa Reale di Marlia Lucca" width="300" height="232" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/2-Villa-Reale-di-Marlia-Lucca-300x232.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/2-Villa-Reale-di-Marlia-Lucca-1024x793.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/2-Villa-Reale-di-Marlia-Lucca-768x594.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/2-Villa-Reale-di-Marlia-Lucca-1536x1189.jpg 1536w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/2-Villa-Reale-di-Marlia-Lucca-2048x1585.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />La seconda </strong>si apre con l’acquisto di Villa Reale di Marlia nel 1923. Da quel momento e fino al termine della sua vita, nel 1971, la contessa Pecci Blunt lavora per restituire alla villa l’atmosfera dell’epoca di Elisa. Tra i materiali esposti figura l’inventario inedito degli acquisti fatti, redatto dalla stessa Mimì tra il 1923 e il 1926.</p>
<p style="font-weight: 400;">Dalle carte emerge il forte legame con la figura di Elisa Bonaparte Baciocchi, che guida l’intero progetto culturale e identitario della dimora. Anche le fotografie del matrimonio esposte in mostra &#8211; alcune firmate dal fotografo Taponier, ritrattista di altezze reali e personalità internazionali &#8211; testimoniano la sua vicinanza all’ambiente dell’aristocrazia napoleonica: il secondo marito della suocera apparteneva infatti alla famiglia Talleyrand-Périgord, e la cerchia dei suoi amici più stretti includeva i diretti discendenti dell’aristocrazia imperiale come i De Noailles, i De Beaumont e i Murat.</p>
<p style="font-weight: 400;">Accanto alla dimensione sociale, emerge quella di ricercatrice: Mimì individua, acquisisce e studia oggetti, arredi e lettere appartenuti ad Elisa, muovendosi tra antiquariato, archivi e istituzioni internazionali. Intrattiene rapporti con importanti personalità del mondo napoleonico, dagli eredi Murat a Giuseppe Primoli, la cui collezione ha dato origine al Museo Napoleonico di Roma.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per documentarsi su due bassorilievi di Elisa e il marito Felice acquistati in un’asta Vangelisti tenutasi a Villa Mansi, si rivolge anche al direttore del Louvre e a Paul Marmottan, storico dell’arte e collezionista francese che alla sua morte donò la sua collezione all’Académie des Beaux-Arts, dando origine al Musée Marmottan Monet e alla Bibliothèque Marmottan. Si rivolge inoltre al museo di Malmaison, dimostrando una competenza culturale tutt’altro che comune.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26651 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/41-Mimi-Pecci-Blunt-in-abito-da-sposa-1919-300x209.jpg" alt=" Mimì Pecci Blunt- in abito da sposa 1919" width="300" height="209" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/41-Mimi-Pecci-Blunt-in-abito-da-sposa-1919-300x209.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/41-Mimi-Pecci-Blunt-in-abito-da-sposa-1919-1024x714.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/41-Mimi-Pecci-Blunt-in-abito-da-sposa-1919-768x535.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/41-Mimi-Pecci-Blunt-in-abito-da-sposa-1919-1536x1070.jpg 1536w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/41-Mimi-Pecci-Blunt-in-abito-da-sposa-1919-2048x1427.jpg 2048w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/07/41-Mimi-Pecci-Blunt-in-abito-da-sposa-1919-635x440.jpg 635w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Il progetto di Villa Reale diventa così un vero e proprio “ritorno all’epoca di Elisa”, attraverso il recupero di arredi, ambienti e atmosfere, come se la principessa non avesse mai lasciato la dimora.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Mimì</strong> trasforma Villa Reale in un salotto culturale internazionale, frequentato da ospiti come <strong>Salvador Dalí, Jean Cocteau, Alberto Moravia, ma anche Jacqueline Kennedy e la principessa Margaret d’Inghilterra.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La moda </strong>è parte integrante del suo linguaggio estetico: dai suoi armadi emergono abiti, cappotti e cappelli delle più importanti maison dell’epoca<strong>. Tra gli oggetti esposti, il suo abito nuziale, firmato dall’atelier di Charles Frederick Worth, </strong>esposto su servo muto originale. Il <strong>matrimonio con Cecil Blumenthal nel 1919</strong> segna l’inizio di un sodalizio fondato sull’arte e sul sostegno alla cultura contemporanea.</p>
<p style="font-weight: 400;">Alla cerimonia partecipano anche esponenti della nobiltà europea, come i Talleyrand, i de Gramont, i Rohan-Chabot e ancora i Murat. In una fotografia, un paggetto è descritto da <em>Vogue</em> come “abbigliato come il Re di Roma”, indossa infatti un completo che è un omaggio al figlio di Napoleone Bonaparte e Maria Luisa D’Asburgo-Lorena.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Spettacolo e mondanità</strong>. Dopo il matrimonio, la coppia sviluppa una intensa attività culturale tra Parigi, Roma e New York, tra gallerie d’arte e collezionismo. Le feste nella loro villa di rue de Babylone a Parigi, a pochi passi dalla dimora di Elisa Bonaparte Baciocchi, diventano oggetto di cronaca internazionale. Nonostante i difficili periodi della guerra e delle leggi raziali, fondano una galleria d’arte a Roma e a New York. Nasce a Roma, in Campidoglio, il teatro <strong>La Cometa</strong>, legato al motto familiare <em>Lumen in coelo</em>, recentemente riattivato da Maria Grazia Chiuri, direttrice creativa di Fendi, che, per l’inaugurazione, si è ispirata anche all’estetica delle celebri feste, <em>bal blanc</em>, organizzate da Mimì.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Cappelli e fotografie.</strong> La passione per la fotografia accompagna tutta la vita della contessa, così come quella per i cappelli, molti ancora conservati nelle scatole dell’Archivio di Villa Reale di Marlia. L’inclinazione per la fotografia sembra arrivare direttamente dalla figura dello zio Papa Leone XIII, attento alle innovazioni tecnologiche e collezionista di strumenti fotografici e cinematografici, conservati nella Palazzina dell’Orologio a Marlia. Mimì documenta costantemente la propria vita e partecipa anche a concorsi di fotografia. Per questo, <strong>all’ingresso del percorso espositivo, il visitatore è accolto da un cappello firmato Cleo Romagnoli e da un suo ritratto realizzato da Milton Gendel</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Nel periodo di apertura della mostra sono previsti tre eventi collaterali</strong> con aperture straordinarie, dedicati al dialogo tra le due protagoniste attraverso la musica: il <strong>20 luglio</strong> con il repertorio pucciniano eseguito dal soprano Celeste Nardi e Anna Cognetta al pianoforte; il <strong>31 luglio</strong> con un omaggio ai compositori napoletani con Sara Guidi ed Eugenio Milazzo grazie alla collaborazione con l’associazione “Mettiamoci all’Opera” di Prato; il <strong>10 agosto</strong> con un concerto d’arpa di Letizia Lazzerini. Gli appuntamenti si terranno a Villa Bottini alle ore 18.30 e saranno preceduti da una visita guidata alla mostra alle ore 17.30.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia.</strong><br />
<strong>Due donne, due secoli, una Villa.</strong><br />
Sala dell’affresco al piano terra del complesso di San Micheletto, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca<br />
a cura di Roberta Martinelli, ricerche e testi di Simonetta Giurlani Pardini<br />
<em>2 luglio &#8211; 16 agosto 2026</em><br />
Aperta dal giovedì alla domenica con orario 15.00-20.00<br />
Ingresso libero</p>
<p><strong>Informazioni</strong><br />
<a href="http://www.elisaenapoleone.it/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.elisaenapoleone.it&amp;source=gmail&amp;ust=1783111026548000&amp;usg=AOvVaw1APz-seKP6DcQpON9hpiRB">www.elisaenapoleone.it</a><br />
FB <a href="http://www.facebook.com/napoleonidi" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.facebook.com/napoleonidi&amp;source=gmail&amp;ust=1783111026548000&amp;usg=AOvVaw2-9nzm25hI3kihTLxas6R8">napoleonidi</a><br />
IG <a href="http://www.instagram.com/napoleoneedelisaintoscana/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.instagram.com/napoleoneedelisaintoscana/&amp;source=gmail&amp;ust=1783111026548000&amp;usg=AOvVaw1BCx0UqxUY70yBCL7jyAU7">napoleoneedelisaintoscana</a></p><p>The post <a href="https://www.davisandco.it/elisa-bonaparte-e-mimi-pecci-blunt-alla-villa-reale-di-marlia/">Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt alla Villa Reale di Marlia</a> first appeared on <a href="https://www.davisandco.it">Davis & Co</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Giotto era il nonno di Banksy – La street art arriva a Montecatini</title>
		<link>https://www.davisandco.it/giotto-era-il-nonno-di-banksy-la-street-art-arriva-a-montecatini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Doga]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 13:34:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Caterina Briganti]]></category>
		<category><![CDATA[Davis&Co]]></category>
		<category><![CDATA[Davisandco]]></category>
		<category><![CDATA[Lea Codognato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mo.C.A. (Montecatini Terme Contemporary Art) GIOTTO ERA IL NONNO BANKSY Siamo al mondo per lasciare un segno 29...</p>
<p>The post <a href="https://www.davisandco.it/giotto-era-il-nonno-di-banksy-la-street-art-arriva-a-montecatini/">Giotto era il nonno di Banksy – La street art arriva a Montecatini</a> first appeared on <a href="https://www.davisandco.it">Davis & Co</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Mo.C.A. (Montecatini Terme Contemporary Art)</strong><br />
<strong>GIOTTO ERA IL NONNO BANKSY</strong><br />
<strong>Siamo al mondo per lasciare un segno</strong><br />
<strong>29 giugno 2026 – 2 maggio 2027</strong></p>
<p><span id="more-26634"></span></p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26636 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-view-2-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-view-2-225x300.jpeg 225w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-view-2-768x1024.jpeg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-view-2-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-view-2.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" />Lasciare un segno è uno dei gesti più antichi e profondi dell’esperienza umana.<br />
Un atto che attraversa la storia e trasforma lo spazio in racconto. Questa lunga storia, fatta di tracce, scritture e immagini nello spazio pubblico, è al centro di <strong><em>Giotto era il nonno di Banksy. Siamo al mondo per lasciare un segno</em></strong>, la grande mostra che racconta la nascita e lo sviluppo dell’arte urbana, dalle origini preistoriche ai protagonisti della scena internazionale.</p>
<p style="font-weight: 400;">In programma al <strong>Mo.C.A.</strong> (Montecatini Terme Contemporary Art) di <strong>Montecatini Terme</strong> dal <strong>29 giugno 2026 al 2 maggio 2027</strong>, l’esposizione, è a cura di <strong>Bruno Ialuna</strong> e si configura come un viaggio immersivo che attraversa oltre 60.000 anni di storia, mettendo in relazione le prime forme di espressione umana con i linguaggi visivi che oggi abitano le città di tutto il mondo. <strong><em>Giotto era il nonno di Banksy</em></strong> è un progetto di <strong>Mare Laboratorio di innovazione sociale </strong>ed ha il <strong>patrocinio della Provincia di Pistoia e della Regione Toscana</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26637 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/5_JACOPO-ALLEGRUCCI_Keith-Haring_2022_Collage-su-carta_cm202x162-bassa-227x300.png" alt="JACOPO ALLEGRUCCI_Keith Haring_2022_Collage su carta_cm202x162 " width="227" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/5_JACOPO-ALLEGRUCCI_Keith-Haring_2022_Collage-su-carta_cm202x162-bassa-227x300.png 227w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/5_JACOPO-ALLEGRUCCI_Keith-Haring_2022_Collage-su-carta_cm202x162-bassa.png 567w" sizes="auto, (max-width: 227px) 100vw, 227px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">Il percorso prende avvio da una considerazione semplice e universale: l’arte pubblica non nasce nel Novecento, ma affonda le proprie radici in un bisogno ancestrale. Dalle pitture rupestri alle incisioni della Val Camonica, dai graffiti di Pompei fino alle scritte sui muri delle metropoli contemporanee, lasciare un segno nello spazio condiviso è un gesto che attraversa epoche, culture e continenti.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il titolo della mostra richiama un filo invisibile che attraversa i secoli: se oggi Banksy incarna la street art nel mondo, già Giotto mostrava come l’immagine potesse parlare a tutti, trasformando muri e spazi pubblici in strumenti di comunicazione collettiva.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’esposizione si sviluppa in più sezioni, costruite come ambienti narrativi capaci di restituire contesti, atmosfere e trasformazioni del linguaggio urbano.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26638 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/9_OS-GEMEOS_Nos-somos-Penta_2005_serigrafia-firmata-su-tela_cm297x21-bassa-209x300.jpg" alt="OS GEMEOS_Nos somos Penta!_2005_serigrafia firmata su tela_cm29,7x21 " width="209" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/9_OS-GEMEOS_Nos-somos-Penta_2005_serigrafia-firmata-su-tela_cm297x21-bassa-209x300.jpg 209w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/9_OS-GEMEOS_Nos-somos-Penta_2005_serigrafia-firmata-su-tela_cm297x21-bassa.jpg 690w" sizes="auto, (max-width: 209px) 100vw, 209px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">Il cuore del percorso è dedicato alla nascita del writing nella New York degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, con testimonianze dei pionieri TAKI 183, Jec*, Sjk 171, Mike 171, Riff170, Snake1, Stay High149, Coco144, fino a protagonisti fondamentali come Quik, Iz The Wiz, Lady Pink, Toxic, Delta2, Sar e Zephyr. Una scenografia immersiva, firmata dal Maestro della cartapesta Jacopo Allegrucci, ricostruisce l’impatto visivo della metropolitana newyorkese, restituendo al visitatore il contesto originario di questa rivoluzione artistica.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il percorso si amplia poi alla dimensione internazionale del fenomeno, attraverso artisti che, dal secondo dopoguerra, hanno sviluppato linguaggi urbani in contesti differenti: da Cornbread a Blek Le Rat, da Harald Naegeli a Hector Carrasco, a Mick La Rock, in un dialogo tra esperienze nate a Philadelphia, Parigi, Zurigo, Santiago del Cile e Amsterdam.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un focus specifico è dedicato alla scena di Bristol, con figure come Robert Del Naja e Nick Walker, fino all’affermazione di Banksy, che ha contribuito a ridefinire il ruolo e la percezione pubblica della street art in Europa.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26643 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-view-1-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-view-1-300x225.jpeg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-view-1-1024x768.jpeg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-view-1-768x576.jpeg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-view-1-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-view-1.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Una sezione centrale racconta il passaggio decisivo degli anni Ottanta, quando l’arte urbana entra nei circuiti istituzionali, conquistando gallerie e musei. Opere d’arte, fotografie, materiali rari e documenti originali sono testimoni di quel periodo, e della nascita della Graffiti Hall Of Fame di Harlem e della storica 51X Gallery di St Marks Place.</p>
<p style="font-weight: 400;">La mostra dedica inoltre ampio spazio alle connessioni tra arte urbana, musica e cinema, con riferimenti ai film cult <em>Wild Style</em> e <em>Style Wars</em>, e a materiali legati alla cultura hip hop, tra vinili, fotografie e testimonianze d’epoca.</p>
<p><strong><em><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26639 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/4_SNAKE-1_Puerto-Rican-Snake_2025_Areosol-on-canvas_cm255x205-300x224.png" alt="SNAKE 1_Puerto Rican Snake_2025_Areosol on canvas_cm25,5x20," width="300" height="224" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/4_SNAKE-1_Puerto-Rican-Snake_2025_Areosol-on-canvas_cm255x205-300x224.png 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/4_SNAKE-1_Puerto-Rican-Snake_2025_Areosol-on-canvas_cm255x205-768x573.png 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/4_SNAKE-1_Puerto-Rican-Snake_2025_Areosol-on-canvas_cm255x205.png 829w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></em></strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il percorso si conclude con una sezione dedicata alla scena italiana, dai pionieri degli anni Ottanta fino agli artisti contemporanei più riconosciuti a livello internazionale. Tra questi Flycat, Francesco Garbelli, Alice Pasquini, Maupal, Diavù, Blub, affiancati da importanti presenze della scena mondiale, con lavori che giungeranno da tutti e cinque i continenti.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><em>Giotto era il nonno di Banksy</em></strong> si propone così non solo come una grande ricognizione storica, ma come una riflessione sul rapporto tra individuo e spazio pubblico, tra espressione personale e dimensione collettiva, restituendo all’arte urbana la sua profondità culturale e la sua continuità nel tempo.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Informazioni</strong><br />
<strong><em>Giotto era il nonno di Banksy</em></strong><br />
<strong><em>Siamo al mondo per lasciare un segno</em></strong><br />
<strong>Mo.C.A. (Montecatini Terme Contemporary Art)</strong><br />
Viale Giuseppe Verdi 46,Montecatini Terme (PT)<br />
29 giugno 2026 – 2 maggio 2027<br />
<strong>Orari</strong><br />
Da martedì a venerdì ore 10.00 – 12-00<br />
Sabato, domenica e festivi ore 10.30 – 12.30 e 16.00 – 19.00<br />
Lunedì chiuso<br />
Ingresso gratuito<br />
Tel.  366 7529702 (in orario di apertura)<br />
<a href="mailto:mocamct@gmail.com">mocamct@gmail.com</a> | <a href="http://www.mocamontecatini.it/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.mocamontecatini.it&amp;source=gmail&amp;ust=1782721484387000&amp;usg=AOvVaw3JSZfKOG5F3UBn8GngQTxr">www.mocamontecatini.it</a></p><p>The post <a href="https://www.davisandco.it/giotto-era-il-nonno-di-banksy-la-street-art-arriva-a-montecatini/">Giotto era il nonno di Banksy – La street art arriva a Montecatini</a> first appeared on <a href="https://www.davisandco.it">Davis & Co</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>I Musei Nazionali delle Residenze Napoleoniche riaprono all’Elba con Andrea Roggi</title>
		<link>https://www.davisandco.it/i-musei-nazionali-delle-residenze-napoleoniche-riaprono-allelba-con-andrea-roggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Doga]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 12:58:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.davisandco.it/?p=26599</guid>

					<description><![CDATA[<p>Musei Nazionali delle Residenze Napoleoniche dell’Isola d’Elba Palazzina dei Mulini e Villa San Martino Concluso il grande progetto...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Musei Nazionali delle Residenze Napoleoniche dell’Isola d’Elba<br />
</strong>Palazzina dei Mulini e Villa San Martino</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Concluso il grande progetto di restauro finanziato dal PNRR,<br />
riaprono al pubblico la Palazzina dei Mulini e i giardini storici restaurati,</strong><br />
<strong>con la mostra antologica di Andrea Roggi “<em>50 Years of Creation</em>”</strong><br />
20 giugno – 1 novembre 2026<span id="more-26599"></span></p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26600 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_AMOR-VINCIT-OMNIA-_2500px_DSCF3466-bassa-300x200.jpg" alt="ELBA_AMOR VINCIT OMNIA " width="300" height="200" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_AMOR-VINCIT-OMNIA-_2500px_DSCF3466-bassa-300x200.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_AMOR-VINCIT-OMNIA-_2500px_DSCF3466-bassa.jpg 765w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Si conclude uno dei più importanti interventi di recupero e valorizzazione realizzati negli ultimi decenni sul patrimonio culturale dell’Isola d’Elba. Venerdì 19 giugno 2026, alla presenza della Direttrice regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura, Carlotta Paola Brovadan, del Sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini e delle autorità civili e culturali del territorio, saranno inaugurati i giardini delle Residenze Napoleoniche dell’Isola d’Elba restaurati e riaperta la Palazzina dei Mulini, al termine del complesso progetto di restauro finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che restituisce al pubblico di cittadini e turisti l’intera bellezza dei giardini, ampie porzioni di percorsi, bastioni e aree verdi rimaste per lungo tempo inaccessibili o compromesse.</p>
<p style="font-weight: 400;">Contestualmente sarà inaugurata la mostra antologica “50 Years of Creation” del Maestro Andrea Roggi, un grande progetto espositivo che celebra cinquant’anni di attività artistica attraverso un percorso diffuso tra la Palazzina dei Mulini, Villa San Martino e il Molo Elba di Portoferraio.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26601 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00472-bassa-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00472-bassa-300x200.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00472-bassa-1024x683.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00472-bassa-768x512.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00472-bassa-1536x1024.jpg 1536w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00472-bassa-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />La riapertura al pubblico delle Residenze Napoleoniche avverrà dal giorno successivo, sabato 20 giugno.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Un investimento PNRR da due milioni di euro</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">L’intervento, finanziato integralmente dal Ministero della Cultura nell’ambito dell’Investimento PNRR 2.3 “Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici”, ha beneficiato di un finanziamento complessivo di 1.999.980 euro.</p>
<p style="font-weight: 400;">I Musei Nazionali delle Residenze Napoleoniche dell’Isola d’Elba – Villa San Martino e Palazzina dei Mulini – erano stati selezionati tra i migliori progetti nazionali dedicati al recupero dei giardini storici, riconoscendo l’eccezionale valore storico, paesaggistico e culturale dei luoghi che ospitarono Napoleone Bonaparte durante il suo esilio elbano tra il 1814 e il 1815.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’obiettivo dell’intervento è stato quello di restituire leggibilità storica e piena fruibilità a un sistema monumentale unico, ampliando le aree accessibili al pubblico e rafforzando il rapporto tra le residenze napoleoniche e il territorio circostante. L’intervento nasce da un ampio lavoro di ricerca storica, archivistica e paesaggistica che ha permesso di ricostruire l’evoluzione delle due residenze e dei loro spazi aperti, approfondendo il rapporto tra architettura, paesaggio e progetto napoleonico dell’isola. Lo studio ha evidenziato come Napoleone considerasse i giardini parte integrante della propria visione politica e residenziale: non semplici spazi ornamentali, ma luoghi produttivi, di rappresentanza e di controllo del territorio.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26602 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00421-bassa-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00421-bassa-200x300.jpg 200w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00421-bassa-682x1024.jpg 682w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00421-bassa-768x1153.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00421-bassa-1023x1536.jpg 1023w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00421-bassa.jpg 1102w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />Il restauro dei Giardini storici della Palazzina dei Mulini</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il recupero dei giardini della Palazzina dei Mulini, nel cuore della cittadella medicea di Portoferraio è stato sviluppato attraverso un rigoroso approccio filologico fondato sullo studio della documentazione storica, delle stampe ottocentesche e delle testimonianze archivistiche che descrivono l’assetto dei giardini durante il soggiorno napoleonico.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il restauro ha consentito di ripristinare il disegno storico del giardino all’italiana, recuperando percorsi, terrazzamenti, visuali panoramiche e aree botaniche, con la reintroduzione delle essenze arboree e arbustive documentate nelle fonti storiche.</p>
<p style="font-weight: 400;">Particolare attenzione è stata dedicata alla ricostruzione del rapporto tra il giardino napoleonico e il sistema dei bastioni medicei, restituendo continuità tra architettura, paesaggio e fortificazioni storiche.</p>
<p style="font-weight: 400;">I visitatori potranno nuovamente percorrere uno degli spazi più suggestivi dell’isola: oltre 5.000 metri quadrati di giardini affacciati sulla rada di Portoferraio e sul mare aperto, da sempre considerati parte integrante della residenza imperiale.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26603 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00461-bassa-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00461-bassa-300x200.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00461-bassa-1024x683.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00461-bassa-768x512.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00461-bassa-1536x1024.jpg 1536w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00461-bassa-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Villa San Martino e il Parco napoleonico</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">A Villa San Martino il progetto si è concentrato sul recupero del rapporto tra la residenza e il paesaggio rurale e forestale circostante, secondo l’originaria concezione napoleonica della “tenuta modello”, dedicata insieme agli <em>otia</em> del gentiluomo di campagna e alla sperimentazione agricola.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sono stati restaurati e messi in sicurezza i percorsi storici, recuperate le connessioni con il sistema ambientale del territorio elbano e valorizzati gli elementi architettonici e naturalistici presenti nel parco. Il restauro si è concentrato sulle architetture vegetali, sul recupero delle specie storiche, con la riqualificazione delle pavimentazioni, il miglioramento dell’accessibilità e la valorizzazione delle visuali storiche e paesaggistiche, per trasformare i giardini in un sistema culturale e naturalistico aperto e pienamente integrato nel territorio.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’intervento ha interessato anche il sistema della sentieristica, le fontane ornamentali, le sedute in pietra, le vasche storiche e la Fontana di Napoleone, restituendo al pubblico un articolato percorso immerso in circa 35.000 metri quadrati di parco storico.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un’attenzione particolare è stata inoltre dedicata all’accessibilità, alla qualità dell’accoglienza e al miglioramento complessivo della fruizione dei due complessi museali.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26604 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_AMOR-VINCIT-OMNIA-_2500px_DSCF3532-bassa-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_AMOR-VINCIT-OMNIA-_2500px_DSCF3532-bassa-200x300.jpg 200w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_AMOR-VINCIT-OMNIA-_2500px_DSCF3532-bassa-683x1024.jpg 683w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_AMOR-VINCIT-OMNIA-_2500px_DSCF3532-bassa-768x1151.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_AMOR-VINCIT-OMNIA-_2500px_DSCF3532-bassa.jpg 794w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />Un progetto di studio e ricerca</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il restauro è il risultato di un lungo lavoro di ricerca storica, archivistica e paesaggistica che ha consentito di ricostruire l’evoluzione delle due residenze e dei loro spazi aperti.</p>
<p style="font-weight: 400;">Gli studi filologici e storici sono stati curati dal Direttore delle Ville Napoleoniche Andrea Camilli; il procedimento è stato seguito dal RUP Luca Gullì con la collaborazione di Luciana Linzalone e Francesca Bacci, mentre la progettazione e la direzione scientifica degli interventi sui giardini sono state affidate allo studio Bellesi Giuntoli.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’intero percorso progettuale è illustrato nel volume “I giardini delle Residenze Napoleoniche dell’Isola d’Elba. La storia e il progetto di restauro”, a cura di Andrea Camilli e Luca Gullì, pubblicato da Pacini Editore.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il progetto rappresenta uno degli interventi più significativi degli ultimi decenni sul patrimonio napoleonico dell’Elba e costituisce un passaggio fondamentale nel processo di rilancio e valorizzazione delle due residenze museali, tra i luoghi più visitati del sistema culturale toscano.</p>
<p style="font-weight: 400;">La riapertura del 20 giugno segnerà quindi non solo la restituzione di importanti spazi monumentali alla collettività, ma anche il completamento di un articolato percorso di studio, tutela e rigenerazione paesaggistica che restituisce nuova leggibilità storica ai luoghi vissuti da Napoleone durante il suo esilio elbano.</p>
<p style="font-weight: 400;">I lavori non si esauriscono con queste realizzazioni; sono previsti a breve la completa revisione dei percorsi di visita, con un articolato sistema di didattica, la realizzazione di nuovi ingressi e ulteriori interventi di valorizzazione delle aree e degli edifici parte dei complessi</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>“50 Years of Creation”</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26605 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00382-bassa-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00382-bassa-200x300.jpg 200w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00382-bassa-683x1024.jpg 683w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00382-bassa-768x1152.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00382-bassa-1024x1536.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00382-bassa-1365x2048.jpg 1365w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/ELBA_DSC00382-bassa.jpg 1378w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />L’arte di Andrea Roggi nelle Residenze Napoleoniche</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">La conclusione dei lavori coincide con l’inaugurazione di “50 Years of Creation”, la grande mostra antologica dedicata ad Andrea Roggi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Dopo la presentazione internazionale alle Galeries Bartoux di Parigi, il progetto approda all’Isola d’Elba sviluppandosi tra la Villa dei Mulini, la Villa di San Martino e un’installazione monumentale sul Molo Elba di Portoferraio, proponendo un dialogo originale tra arte contemporanea, storia e paesaggio.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>50 Years of Creation</em> offre l’occasione per rileggere l’evoluzione della ricerca di Roggi, dagli esordi degli anni Ottanta fino alle opere più recenti. Al centro della sua poetica si ritrovano temi che attraversano l’intero percorso dell’artista: il rapporto tra uomo e natura, il simbolo dell’Albero della Vita, l’idea di crescita, rinascita e connessione tra le generazioni.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel corso dei decenni Roggi ha sviluppato un linguaggio immediatamente riconoscibile, caratterizzato da figure umane che si fondono con elementi vegetali e da un costante equilibrio tra forza plastica e tensione spirituale. Parallelamente ha approfondito la propria ricerca tecnica, arrivando a elaborare la fusione dinamica, procedimento che consente alle sue sculture monumentali di svilupparsi nello spazio attraverso equilibri complessi e forme sospese.</p>
<p style="font-weight: 400;">La mostra all’Isola d’Elba non si presenta come una semplice antologica, ma come un racconto che mette in relazione opere, luoghi e memoria. Le sculture dialogano infatti con gli spazi legati alla presenza napoleonica sull’isola, costruendo un percorso che attraversa architetture storiche, scorci affacciati sul mare e luoghi simbolici della città di Portoferraio.</p>
<p style="font-weight: 400;">Attraverso <em>50 Years of Creation</em>, il pubblico è invitato a ripercorrere una ricerca artistica che nell’arco di mezzo secolo ha mantenuto una forte coerenza poetica, continuando al tempo stesso a rinnovarsi nel confronto tra materia, natura e visione contemporanea.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Napoleone e il Premio Letterario: il libro come fondamento di memoria e conoscenza</strong><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Nell&#8217;ambito dell&#8217;apertura straordinaria di sabato 20 giugno, alle ore 17.45, nelle sale della Palazzina dei Mulini si terrà il lancio ufficiale della 54ª edizione del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba, promosso dal Comitato del Premio in occasione dei 150 anni del Corriere della Sera, in collaborazione con il Comune di Portoferraio, la Gestione Associata per il Turismo e le associazioni di categoria elbane. La presenza nelle ville napoleoniche di una tale iniziativa non è casuale, ma strettamente collegata con l&#8217;istituzione della prima biblioteca civica dell&#8217;Isola, conseguenza diretta del lascito di Napoleone all&#8217;Isola d&#8217;Elba all&#8217;atto della sua partenza, che ha comportato il conferimento al popolo elbano della biblioteca privata dell&#8217;Imperatore, quella stessa costituita dai volumi scelti che lo avevano seguito in esilio da Fontainebleau.</p>
<p style="font-weight: 400;">La mostra “50 Years of Creation” è compresa nel biglietto di ingresso dei Musei Nazionali delle Residenze Napoleoniche.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Aperture straordinarie per il fine settimana inaugurale Palazzina dei Mulini e Villa San Martino</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>sabato 20 e domenica 21 giugno 2026, ore 9.00 – 18.30 ultimo ingresso ore 18.00</strong><br />
Successivamente entreranno in vigore i consueti orari di apertura alternata delle due sedi museali.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Informazioni</strong><br />
<strong><em>50 Years of Creation</em></strong><br />
<strong>Opere di</strong> <strong>Andrea Roggi</strong><br />
20 giugno – 1 novembre 2026</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Palazzina dei Mulini</strong><br />
lunedì e giovedì 14.00-18.30 (ultimo ingresso ore 18.00);<br />
martedì chiusura settimanale;<br />
mercoledì e venerdì 09.00-13.30 (ultimo ingresso ore 13.00);<br />
sabato, domenica e festivi 09.00-13.30 (ultimo ingresso ore 13.00)</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Villa di San Martino</strong><br />
lunedì chiusura settimanale;<br />
martedì e giovedì 09.00-13.30 (ultimo ingresso ore 13.00);<br />
mercoledì e venerdì 14.00-18.30 (ultimo ingresso ore 18.00);<br />
sabato, domenica e festivi 09.00-13.30 (ultimo ingresso ore 13.00).</p>
<p style="font-weight: 400;"><a href="http://www.andrearoggi.com/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.andrearoggi.com/&amp;source=gmail&amp;ust=1782048876506000&amp;usg=AOvVaw19so7FTT88FW9SJqOATq3V">www.andrearoggi.com</a></p><p>The post <a href="https://www.davisandco.it/i-musei-nazionali-delle-residenze-napoleoniche-riaprono-allelba-con-andrea-roggi/">I Musei Nazionali delle Residenze Napoleoniche riaprono all’Elba con Andrea Roggi</a> first appeared on <a href="https://www.davisandco.it">Davis & Co</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Fino a qui di Maura Banfo alla Crumb Gallery di Firenze</title>
		<link>https://www.davisandco.it/fino-a-qui-di-maura-banfo-alla-crumb-gallery-di-firenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Doga]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 12:42:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.davisandco.it/?p=26576</guid>

					<description><![CDATA[<p>Crumb Gallery Via San Gallo 191 r, Firenze FINO A QUI Maura Banfo 11 giugno – 3 ottobre...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Crumb Gallery</strong><br />
Via San Gallo 191 r, Firenze<br />
<strong>FINO A QUI</strong><br />
<strong>Maura Banfo</strong><br />
11 giugno – 3 ottobre 2026<span id="more-26576"></span></p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26577 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Fino-a-qui-2026-stampa-fotografica-cm-20x20-ed-unica-300x300.jpg" alt="Fino a qui, 2026 - stampa fotografica cm 20x20 - ed unica" width="300" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Fino-a-qui-2026-stampa-fotografica-cm-20x20-ed-unica-300x300.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Fino-a-qui-2026-stampa-fotografica-cm-20x20-ed-unica-100x100.jpg 100w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Fino-a-qui-2026-stampa-fotografica-cm-20x20-ed-unica.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Dall’11 giugno al 3 ottobre 2026, Crumb Gallery, Firenze, ospita <em>Fino a qui</em>, personale di Maura Banfo. Il titolo della mostra restituisce con immediatezza il carattere processuale della ricerca dell’artista: un movimento che rifiuta la forma definitiva e si misura invece con il tempo, il ritorno, la trasformazione. <em>Fino a qui</em> non indica una conclusione, ma una soglia temporanea, un punto di passaggio all’interno di un percorso che continua a ridefinirsi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Maura Banfo raccoglie frammenti, piume, conchiglie, fiori, nidi e vecchie fotografie, elementi che vengono accolti nella sua ricerca e restituiti a una nuova possibilità di esistenza, all’interno di un processo continuo di rigenerazione che segue il ritmo naturale delle cose.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’esposizione, un progetto pensato e ideato per Crumb Gallery, presenta lavori differenti &#8211; polaroid, fotografie, chine e una ceramica smaltata &#8211; che si dispongono nello spazio come racconti brevi, nuclei visivi autonomi capaci di evocare una presenza, un tempo, una traccia. Molte delle polaroid sono state realizzate durante il periodo del Covid: immagini intime, sospese, in cui l’essenza dell’artista emerge in modo sottile ma costante, come misura silenziosa dell’esperienza e del tempo trascorso. Il suo corpo fisico compare, invece, in alcuni dettagli, elementi minimi, come nella fotografia dei suoi piedi che indossano scarpette dorate, che segna idealmente l’inizio della mostra, come per dire, appunto: “Fino a qui”, ci sono.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26578 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Auree-vegetali-2026-3-–-china-su-carta-300gr-–-cm-295x21-1-225x300.jpg" alt="Auree vegetali, 2026 #3 – china su carta 300gr – cm 29,5x21" width="225" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Auree-vegetali-2026-3-–-china-su-carta-300gr-–-cm-295x21-1-225x300.jpg 225w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Auree-vegetali-2026-3-–-china-su-carta-300gr-–-cm-295x21-1.jpg 591w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" />Le chine introducono invece una dimensione più essenziale e meditativa. Segni, vuoti e stratificazioni leggere costruiscono immagini che sembrano affiorare lentamente, custodendo qualcosa di fragile e incompiuto. Anche qui il lavoro non cerca una forma definitiva, ma rimane aperto, sospeso nella possibilità del ritorno e del mutamento.</p>
<p style="font-weight: 400;">Completa il percorso una ceramica smaltata, presenza materica che condensa la stessa tensione tra permanenza e precarietà che ritorna costantemente nel lavoro dell’artista.</p>
<p style="font-weight: 400;">«Non mi interessa chiudere il lavoro. Non mi interessa arrivare a una forma definitiva. Mi interessa restare dentro il processo», racconta Banfo nell’intervista con Rory Cappelli nel catalogo realizzato per l’occasione (<a href="https://www.crumbgallery.com/catalogo-maura-banfo/" target="_blank" rel="noopener">Collana Nolines, Edizioni Crumb Gallery</a>). Una dichiarazione che attraversa l’intera mostra e ne definisce il ritmo. <em>Fino a qui</em> diventa così la narrazione di una consapevolezza: ogni approdo è provvisorio, ogni immagine è un passaggio, ogni ritorno contiene già una trasformazione. Non una fine, ma un nuovo inizio possibile che si apre a nuove visioni.</p>
<figure id="attachment_26579" aria-describedby="caption-attachment-26579" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26579" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-09-at-20.50.51-300x200.jpeg" alt="Foto di Andrea Segliani" width="300" height="200" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-09-at-20.50.51-300x200.jpeg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-09-at-20.50.51-1024x682.jpeg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-09-at-20.50.51-768x512.jpeg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-09-at-20.50.51-1536x1023.jpeg 1536w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-09-at-20.50.51.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-26579" class="wp-caption-text">Foto di Andrea Segliani</figcaption></figure>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Maura Banfo</strong> (Torino 1969). Il suo lavoro dagli anni Novanta a oggi, ha segnato delle tappe importanti nel sistema dell’arte contemporanea italiana, con uno sguardo e una presenza significativa anche in ambito internazionale. Maura Banfo ha sempre subìto la fascinazione della materia: nella sua ricerca pluridecennale costellata di mostre, residenze d’artista e molti riconoscimenti, ha attentamente indagato osservando la realtà, a partire dagli oggetti che la circondavano e decidendo di restituirli con il mezzo fotografico (e non solo) come nuove entità spogliate del loro significato, architetture da esplorare, entità da osservare sotto punti di vista inediti per aprirli a nuovi codici di senso. La sua forza sta nel mantenere ben riconoscibile la propria impronta creativa e la propria poetica, ma in una continua scoperta di nuove sfaccettature e punti di vista: sebbene prevalga una preferenza per la fotografia, lavora con padronanza anche con il video e l’installazione, e da diversi anni porta avanti un progetto di ricerca sulla ceramica. Le sue opere sono presenti in molte collezioni private e pubbliche sia in Italia che all’Estero.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel 2026 è vincitrice del primo premio della V edizione di Be Natural Be Wild, il concorso promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nell’ambito di Selvatica – Arte e Natura in Festival.</p>
<p><b>Informazioni</b><b><br />
</b><b>CRUMB GALLERY</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Via San Gallo, 191 rosso | 50129 Firenze</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">orario giovedì, venerdì e sabato dalle 16 alle 19, o su appuntamento</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">tel. 347 3681894 </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">crumbgalleryfi@gmail.com | </span><a href="http://www.crumbgallery.com/"><span style="font-weight: 400;">www.crumbgallery.com</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></a><span style="font-weight: 400;">FB </span><a href="https://www.facebook.com/CrumbGallery"><span style="font-weight: 400;">CrumbGallery</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></a><span style="font-weight: 400;">IG </span><a href="https://www.instagram.com/crumbgallery/"><span style="font-weight: 400;">Crumbgallery</span></a></p>
<p>&nbsp;</p><p>The post <a href="https://www.davisandco.it/fino-a-qui-di-maura-banfo-alla-crumb-gallery-di-firenze/">Fino a qui di Maura Banfo alla Crumb Gallery di Firenze</a> first appeared on <a href="https://www.davisandco.it">Davis & Co</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Radda Arte 2026 presenta Sergio Fiorentino</title>
		<link>https://www.davisandco.it/radda-arte-2026-presenta-sergio-fiorentino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Doga]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 10:40:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[borgo di Radda]]></category>
		<category><![CDATA[Chianti]]></category>
		<category><![CDATA[cuore del Chianti]]></category>
		<category><![CDATA[Radda]]></category>
		<category><![CDATA[Radda Estate d’Arte]]></category>
		<category><![CDATA[SERGIO FIORENTINO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Radda Arte 2026SERGIO FIORENTINO a cura di Mila Sturm Radda in Chianti &#8211; Siena 6 giugno – 20...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Radda Arte 2026</strong><strong>SERGIO FIORENTINO</strong><br />
a cura di Mila Sturm<br />
Radda in Chianti &#8211; Siena<br />
6 giugno – 20 settembre 2026<span id="more-26566"></span></p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26567 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-4-210526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-22-copia-300x169.jpg" alt="Installation Day 4 - 210526 © Michel Blossier pour Radda Arte-22 " width="300" height="169" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-4-210526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-22-copia-300x169.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-4-210526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-22-copia-1024x576.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-4-210526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-22-copia-768x432.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-4-210526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-22-copia-1536x864.jpg 1536w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-4-210526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-22-copia.jpg 1670w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Nel cuore del Chianti, il borgo medievale di Radda accoglie, dal 6 giugno al 20 settembre 2026, il lavoro del pittore e scultore <strong>Sergio Fiorentino</strong>. Con <strong><em>Radda Arte 2026</em></strong> le sue opere &#8211; segnate dall’inconfondibile blu ultramarino che contraddistingue la sua ricerca &#8211; si inseriscono tra vicoli, piazze e spazi del paese, costruendo un itinerario espositivo diffuso che mette in dialogo mito mediterraneo, tradizione figurativa e paesaggio toscano.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il progetto &#8211; curato da <strong>Mila Sturm</strong> ed organizzato da<strong> Radda Estate d’Arte </strong>APS, la cui presidente è <strong>Barbara Widmer</strong> &#8211; nasce nel solco dell’esperienza di <strong><em>Panzano Arte 2019</em></strong> e rinnova nel territorio del Chianti l’incontro tra arte contemporanea e paesaggio. L’iniziativa è realizzata grazie al sostegno di: <strong>Fondazione Caris</strong>, main sponsor; <strong>Comune di Radda in Chianti</strong>; delle aziende <strong>Brancaia</strong>, <strong>Edilchianti, Frontiers, Montevertine, Tuscany Green, Castello di Albola, Tenuta Terrabianca-Arillo in Terrabianca</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Si distingue inoltre per la collaborazione con il <strong>Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna” di Siena</strong>, iniziata a <strong>febbraio 2026, </strong>fino all’allestimento della mostra, con masterclass e workshop, ai quali hanno partecipato <strong>ventitre studenti</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26568 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-1-180526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-144-copia-300x200.jpg" alt="Installation Day 1 - 180526 © Michel Blossier pour Radda Arte-144 " width="300" height="200" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-1-180526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-144-copia-300x200.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-1-180526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-144-copia-1024x683.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-1-180526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-144-copia-768x512.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-1-180526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-144-copia-1536x1024.jpg 1536w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-1-180526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-144-copia-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />IL PERCORSO ESPOSITIVO</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Elemento visivo ricorrente lungo tutta la mostra è la cifra pittorica di Fiorentino, fatta di tonalità intense e stratificate, in cui il blu ultramarino dialoga con una costellazione di figure, volti e presenze sospese. Santi, apparizioni e frammenti umani emergono dalle facciate del borgo in un continuo equilibrio tra memoria, spiritualità e visione. Evocano così una dimensione atemporale e simbolica, dove l’immagine sembra affiorare da un luogo interiore, mitico e contemplativo.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’itinerario espositivo si sviluppa sia nel <strong>borgo di Radda</strong> che nella bellissima <strong>Chiesa di Santa Maria Novella</strong>, distante pochi chilometri verso Volpaia, recentemente aperta al pubblico dopo lunghi anni di restauro avviati nel 1990. L’edificio, uno dei più notevoli esempi di pievi romaniche della zona, accoglie quattro grandi dipinti di santi di Sergio Fiorentino che instaurano un rapporto intimo con l’architettura sacra, mentre sui muri esterni fluttuano drappeggi monumentali che riproducono le sue pitture.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26570 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-2-190526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-52-copia-200x300.jpg" alt="Installation Day 2 - 190526 © Michel Blossier pour Radda Arte-52 " width="200" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-2-190526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-52-copia-200x300.jpg 200w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-2-190526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-52-copia-683x1024.jpg 683w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-2-190526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-52-copia-768x1152.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-2-190526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-52-copia-1024x1536.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Installation-Day-2-190526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-52-copia.jpg 1138w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />A <strong>Radda</strong>, invece, l’esposizione si snoda in tutto il centro storico. Lungo la <strong>strada principale</strong>, gigantografie, pitture monumentali, sculture e installazioni stabiliscono un dialogo diretto con l’intimità raccolta del paese, invitando il visitatore ad attraversarlo seguendo le opere. Davanti al sagrato della <strong>Chiesa di San Niccolò</strong>, si trova un’installazione composta da nove sculture della serie <em>Segreti</em>, teste che si aprono rivelando una dimensione interiore e misteriosa. Il <strong>luogo di accoglienza al pubblico</strong>, in pieno centro del paese, diventa per l’occasione una galleria che accoglie cinque grandi opere oltre a due più piccole, insieme ad altri oggetti, tra cui mobili-sculture e vasi dedicati alla figura di San Sebastiano, creati nello studio di Noto dell’artista, che trovano ispirazione da colori, materiali e suggestioni del passato, rielaborati in chiave onirica.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il progetto coinvolge inoltre direttamente lo spazio pubblico attraverso la partecipazione degli studenti del Liceo, che realizzeranno <strong>23 manifesti</strong>, uno ciascuno, <strong>installati nell’area normalmente destinata alle affissioni elettorali</strong>: una personale interpretazione del tema “Blue: Fiorentino and Me”, trattato durante il workshop, trasformando questi contesti solitamente legati alla comunicazione politica in luoghi di espressione visiva e creativa.</p>
<p style="font-weight: 400;">Durante tutta la durata della rassegna, il blu dell’artista diventa anche un segno nel paesaggio: i <strong>campanili delle due chiese</strong>, di Santa Maria Novella e di San Niccolò, saranno illuminati con una luce blu visibile nella notte, un segnale luminoso legato alla presenza dell’artista.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-26569 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Sergio-Fiorentino-Installation-Day-2-190526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-10-copia-300x200.jpg" alt="Sergio Fiorentino Installation Day 2 - 190526 © Michel Blossier pour Radda Arte" width="300" height="200" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Sergio-Fiorentino-Installation-Day-2-190526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-10-copia-300x200.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Sergio-Fiorentino-Installation-Day-2-190526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-10-copia-1024x682.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Sergio-Fiorentino-Installation-Day-2-190526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-10-copia-768x512.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Sergio-Fiorentino-Installation-Day-2-190526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-10-copia-1536x1024.jpg 1536w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2026/06/Sergio-Fiorentino-Installation-Day-2-190526-©-Michel-Blossier-pour-Radda-Arte-10-copia-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />L’ARTISTA SERGIO FIORENTINO</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Pittore e scultore, Sergio Fiorentino, classe 1973, nato a Catania, profondamente legato alla Sicilia, vive e lavora in un ex-convento di Noto. La sua ricerca nasce da una profonda conoscenza della tradizione figurativa. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Catania e formatosi nel restauro del patrimonio storico, l’artista ha sviluppato un linguaggio in cui la luce mediterranea e la memoria del barocco siciliano dialogano con una sensibilità contemporanea. Sergio Fiorentino coniuga con grande virtuosismo un classicismo senza tempo con una modernità radicale. Nel contesto di Radda il suo immaginario incontra la misura e l’armonia del paesaggio toscano, generando un confronto tra due tradizioni visive che trovano nelle opere dell’artista un punto di equilibrio.</p>
<p style="font-weight: 400;">La manifestazione si inserisce inoltre nella tradizione delle grandi esperienze che hanno messo in dialogo arte contemporanea e territorio in Toscana. A partire dalle iniziative promosse negli anni Ottanta da <strong>Luciano Pistoi</strong> al Castello di Volpaia, fino ai progetti <strong>Arte all’Arte</strong> e <strong>Tuscia Electa</strong>, queste esperienze hanno costruito nel tempo un modello di confronto tra artisti, paesaggio e patrimonio storico. <em>Radda Arte 2026</em> si colloca idealmente in questa linea, rinnovando nel Chianti l’incontro tra arte contemporanea e comunità.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sergio Fiorentino trasforma Radda in un paesaggio sospeso tra mito e realtà. Un attraversamento tra arte e storia, dove ogni angolo del borgo diventa un frammento di universo pittorico e scultoreo, in sintonia con la luce e il respiro del Chianti.</p>
<p><strong>Informazioni</strong><br />
<strong>Info center </strong><strong>mostra</strong><br />
Via Roma 16a<br />
53017 Radda in Chianti (Si)<br />
Ore 11.00 – 19.00<br />
Lunedi &#8211; Domenica<br />
<a href="mailto:info@raddaarte.com">info@raddaarte.com</a></p><p>The post <a href="https://www.davisandco.it/radda-arte-2026-presenta-sergio-fiorentino/">Radda Arte 2026 presenta Sergio Fiorentino</a> first appeared on <a href="https://www.davisandco.it">Davis & Co</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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