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	<title>Francesco Gori - Davis &amp; Co</title>
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	<description>ufficio stampa nel settore dell&#039;arte e della cultura</description>
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	<title>Francesco Gori - Davis &amp; Co</title>
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		<title>La Galleria dell’Accademia di Firenze presenta un anno di arte, cultura e percorsi inclusivi per celebrare Michelangelo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Davis &#38; Co]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Mar 2025 18:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Galleria dell’Accademia di Firenze L’eterno contemporaneo. Michelangelo 1475 – 2025 6 marzo – 15 dicembre 2025  “Un anno...</p>
<p>The post <a href="https://www.davisandco.it/la-galleria-dellaccademia-di-firenze-leterno-contemporaneo-michelangelo-1475-2025/">La Galleria dell’Accademia di Firenze presenta un anno di arte, cultura e percorsi inclusivi per celebrare Michelangelo</a> first appeared on <a href="https://www.davisandco.it">Davis & Co</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Galleria dell’Accademia di Firenze<br />
</span><b><i>L’eterno contemporaneo. Michelangelo 1475 – 2025<br />
</i></b><span style="font-weight: 400;">6 marzo – 15 dicembre 2025</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“Un anno di arte, cultura e percorsi inclusivi per celebrare Michelangelo”</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La Galleria dell’Accademia di Firenze celebra i 550 anni dalla nascita di Michelangelo Buonarroti con </span><b><i>L’eterno contemporaneo. Michelangelo 1475 – 2025</i></b><span style="font-weight: 400;">, un progetto che prenderà il via il 6 marzo 2025 e si svilupperà nel corso dell&#8217;anno attraverso un ricco programma di eventi e iniziative, ideato per mettere in luce la straordinaria attualità di uno dei più significativi protagonisti del Rinascimento. La sua visione artistica, il suo spirito innovatore e la potenza espressiva delle sue opere continuano a esercitare un’influenza profonda su artisti, studiosi e pubblico di ogni epoca. Michelangelo, ancora oggi, ispira nuove riflessioni e interpretazioni. La rassegna vedrà la partecipazione di personaggi del mondo dell’arte e della cultura, tra cui Cristina Acidini, Francesco Caglioti, Marco Pierini, Tomaso Montanari e Francesco Gori, Vinicio Capossela, che offriranno prospettive diverse sull’eredità dell’artista.</span><span id="more-22369"></span></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-22370 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Vinicio-Capossela-2007-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Vinicio-Capossela-2007-300x200.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Vinicio-Capossela-2007.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400;">«Con il progetto </span><i><span style="font-weight: 400;">L’eterno contemporaneo. Michelangelo 1475 &#8211; 2025</span></i><span style="font-weight: 400;"> &#8211; sottolinea </span><b>Massimo Osanna</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>Direttore Generale Musei, Direttore avocante</b><span style="font-weight: 400;"> &#8211; la Galleria dell’Accademia celebra un artista che, con la sua visione e il suo spirito innovatore, ha segnato in modo indelebile la storia dell’arte e continua a ispirare intere generazioni. I nostri musei non sono più solo luoghi della conservazione, ma spazi di dialogo, laboratori dove le opere d’arte convivono con la musica, il teatro e la letteratura, offrendo ai pubblici nuove narrazioni e chiavi di lettura. Quest’anno di celebrazioni per il 550° anniversario della nascita di Michelangelo è un’opportunità per riscoprirne l’eredità attraverso un’esperienza culturale inclusiva, che valorizza il dialogo e amplia l’accessibilità, affinché il patrimonio artistico possa essere condiviso e vissuto da tutti i pubblici.»</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La storia della Galleria dell’Accademia di Firenze è legata a doppio filo alla figura di Michelangelo fin dal 1873, anno in cui vi fu trasferito il celeberrimo </span><i><span style="font-weight: 400;">David</span></i><span style="font-weight: 400;">. Le sue sale accolsero poco tempo dopo una raccolta di gessi delle opere dell’artista, con l’idea di realizzare un vero e proprio museo michelangiolesco. Sebbene il progetto non sia mai stato completamente realizzato, nel corso del tempo le collezioni della Galleria si sono arricchite di una serie di suoi capolavori: i quattro grandiosi </span><i><span style="font-weight: 400;">Prigioni</span></i><span style="font-weight: 400;"> realizzati per la tomba di Giulio II, il </span><i><span style="font-weight: 400;">San Matteo</span></i><span style="font-weight: 400;"> scolpito per la cattedrale di Santa Maria del Fiore e la </span><i><span style="font-weight: 400;">Pietà di Palestrina</span></i><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><b><span style="font-weight: 400;"><strong><img decoding="async" class="size-medium wp-image-22373 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Ga-AFi_David-particolare_2-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Ga-AFi_David-particolare_2-200x300.jpg 200w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Ga-AFi_David-particolare_2-683x1024.jpg 683w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Ga-AFi_David-particolare_2-768x1152.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Ga-AFi_David-particolare_2.jpg 1000w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></strong></span></b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel corso del 2025, gli eventi proposti dalla Galleria esploreranno il lascito di Michelangelo e la capacità delle sue opere di dialogare con diversi linguaggi espressivi, dalla poesia alla musica e al teatro, oltre che alle arti figurative. Allo stesso tempo, verrà approfondita la storia dei capolavori conservati nel Museo, fornendo strumenti per una maggiore comprensione dell’artista e della sua opera.</span></p>
<p><b>“L’eterno Contemporaneo” avrà inizio giovedì 6 marzo</b><span style="font-weight: 400;"> per festeggiare il </span><b>compleanno di Michelangelo</b><span style="font-weight: 400;"> (6 marzo 1475) con </span><b>l&#8217;Associazione degli Amici della Galleria dell&#8217;Accademia di Firenze</b><span style="font-weight: 400;">, che dal 2017 è al fianco del Museo nel sostenere e promuovere le tante attività. È prevista un&#8217;apertura straordinaria, dalle ore 19.00 alle 21.00, con visite tematiche alla collezione, condotte dalla guida esperta dei funzionari storici dell’arte del museo. La partecipazione è riservata ai soci dell&#8217;Associazione. È possibile associarsi, anche nei giorni precedenti, online sul sito degli Amici della Galleria dell’Accademia di Firenze (</span><a href="http://www.friendsofdavid.org/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">Friends of David</span></a><span style="font-weight: 400;">) o direttamente il 6 marzo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Entrando nel vivo del programma, da </span><b>lunedì 10 marzo</b><span style="font-weight: 400;"> (ore 17.30) una serie di conferenze approfondiranno la geniale e tormentata personalità dell’artista e la sua influenza nella storia dell’arte. </span><b>Cristina Acidini</b><span style="font-weight: 400;"> aprirà il ciclo con un intervento su </span><i><span style="font-weight: 400;">Michelangelo e Vittoria Colonna, un&#8217;amicizia nel segno dell&#8217;arte</span></i><span style="font-weight: 400;">, tra i più singolari rapporti del Rinascimento italiano, indagato nei suoi risvolti spirituali, religiosi e politici. Nell&#8217;arco di circa dieci anni, dal 1536 o &#8217;38 fino alla morte di lei nel 1547, Michelangelo, uomo ormai maturo, già famoso, e la marchesa di Pescara, donna di potere e poetessa, s&#8217;incontrano e si scrivono. A Vittoria, Michelangelo offre disegni adatti alla meditazione, anzitutto sul sacrificio di Cristo in croce, ma anche sul tema, a lei carissimo, delle donne nella vita di Gesù: la Madonna, la Maddalena, la Samaritana. </span></p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-22375 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Massimo-Osanna-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Massimo-Osanna-225x300.jpg 225w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Massimo-Osanna-768x1024.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Massimo-Osanna-1152x1536.jpg 1152w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Massimo-Osanna.jpg 1200w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p><b>Lunedì 7 aprile</b><span style="font-weight: 400;"> (ore 17.30), sarà la volta di </span><b>Francesco</b> <b>Caglioti</b><span style="font-weight: 400;">, che proporrà </span><i><span style="font-weight: 400;">Il David di Michelangelo: preistoria e protostoria</span></i><span style="font-weight: 400;">, soffermandosi sulla genesi dell’opera, entro una prospettiva storica di lunga durata. Il successo della statua fu immediato e trionfale, favorito anche dalla paziente attesa che l’arte toscana aveva vissuto, di generazione in generazione, nei confronti di una figura come questa, capace di sfidare a grandi altezze lo spazio intorno a una cattedrale.</span></p>
<p><b>Marco Pierini</b><span style="font-weight: 400;"> dedicherà il suo intervento, </span><i><span style="font-weight: 400;">Presenza di Michelangelo nell’arte e nella cultura contemporanea</span></i><span style="font-weight: 400;">, </span><b>lunedì 12 maggio</b><span style="font-weight: 400;"> (ore 17.30), alla vastissima fortuna nella cultura visiva del Novecento della figura e dell’opera del Buonarroti, evidenziando come la sua eredità abbia trovato nuove declinazioni tra omaggi, citazioni e reinterpretazioni. E, come evidenzia lo stesso Pierini, “nessun altro collante, eccetto quello di Michelangelo, si potrebbe individuare per tenere assieme Giulio Aristide Sartorio e Robert Mapplethorpe, Leoncillo e Jan Fabre, Renato Guttuso e Kendell Geers.” L’influenza di Michelangelo non si è limitata alle arti visive, si è estesa all’architettura, al cinema, alla cultura popolare e alla musica pop.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un evento speciale sarà il </span><i><span style="font-weight: 400;">reading</span></i> <b>&#8220;</b><b><i>Non ha la par cosa tutto il mondo</i></b><b>&#8220;. </b><b><i>I Prigioni e la travagliata impresa della tomba di Giulio II</i></b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>lunedì 9 giugno</b><span style="font-weight: 400;"> (ore 18.00), in cui </span><b>Tomaso Montanari</b><span style="font-weight: 400;"> e l’attore </span><b>Francesco Gori</b><span style="font-weight: 400;"> accompagneranno il pubblico nella comprensione del contesto storico artistico, culturale e politico della Roma della prima metà del Cinquecento. Attraverso la lettura e la recitazione di alcuni brani delle lettere di Michelangelo Buonarroti e di passi scelti, tratti dalle vite dell&#8217;artista scritte da Giorgio Vasari (1550 e 1568) e Ascanio Condivi (1553), si potrà rivivere la complessa vicenda della realizzazione della tomba di papa Giulio II della Rovere, durata quarant’anni. Una commissione lunga e ambiziosa, più volte ripensata e modificata da Michelangelo, che inizialmente aveva concepito un progetto ben più grandioso del cenotafio di San Pietro in Vincoli a Roma, del quale facevano parte i </span><i><span style="font-weight: 400;">Prigioni </span></i><span style="font-weight: 400;">conservati alla Galleria dell&#8217;Accademia di Firenze (</span><i><span style="font-weight: 400;">Schiavo giovane</span></i><span style="font-weight: 400;">; </span><i><span style="font-weight: 400;">Schiavo Barbuto</span></i><span style="font-weight: 400;">; </span><i><span style="font-weight: 400;">Atlante</span></i><span style="font-weight: 400;">; </span><i><span style="font-weight: 400;">Schiavo che si ridesta</span></i><span style="font-weight: 400;">)</span><i><span style="font-weight: 400;"> </span></i><span style="font-weight: 400;">e al Museo del Louvre (</span><i><span style="font-weight: 400;">Schiavo morente </span></i><span style="font-weight: 400;">e </span><i><span style="font-weight: 400;">Schiavo ribelle</span></i><span style="font-weight: 400;">), oltre al </span><i><span style="font-weight: 400;">Genio della Vittoria</span></i><span style="font-weight: 400;">, oggi a Palazzo Vecchio a Firenze.  Lo spettacolo sarà replicato in autunno.</span><b> </b></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-22374 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Ga-AFi_David-particolare_1-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Ga-AFi_David-particolare_1-300x200.jpg 300w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Ga-AFi_David-particolare_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Ga-AFi_David-particolare_1-768x512.jpg 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Ga-AFi_David-particolare_1.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><b>Sempre in autunno, </b><span style="font-weight: 400;">in</span> <span style="font-weight: 400;">data da definire, </span><b>Vinicio Capossela, </b><span style="font-weight: 400;">già ospite del museo nel 2007</span><span style="font-weight: 400;">, </span><span style="font-weight: 400;">nell’ambito del Genio Fiorentino, con una serata indimenticabile e mai più ripetuta, tornerà a dialogare in musica con Michelangelo, sotto l’ombra del </span><i><span style="font-weight: 400;">David</span></i><span style="font-weight: 400;"> e dei </span><i><span style="font-weight: 400;">Prigioni</span></i><span style="font-weight: 400;">. Il musicista non ha mai interrotto il suo lavoro sulle </span><i><span style="font-weight: 400;">Rime</span></i><span style="font-weight: 400;"> e qui lo vedremo nel concerto </span><b><i>Fuggite, Amanti, Amor &#8211; Rime e Lamentazioni per Michelangelo</i></b><span style="font-weight: 400;">, accompagnato da un gruppo di musicisti, tra cui il violoncellista Mario Brunello.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A chiudere la rassegna, </span><b>lunedì 15 dicembre (ore 18.00), </b><span style="font-weight: 400;">sarà un altro momento musicale, realizzato in collaborazione con il </span><b>Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze</b><span style="font-weight: 400;">, Il </span><b>Trio Thesan</b><span style="font-weight: 400;"> &#8211;</span> <span style="font-weight: 400;">tutto al femminile, formato da Antonella Ciccozzi, arpa, Giuseppina Ledda, flauto, Francesca Piccioni, viola &#8211; si esibirà interpretando musiche di Claude Debussy, di Sofia Gubaidulina e del brano di Antonio Vivaldi, “Follia”, intermezzato a parti recitate tratte dalle poesie del Buonarroti</span><i><span style="font-weight: 400;">.</span></i></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-22372 alignleft" src="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Galleria-dellAccademia-di-Firenze-Invito-conferenza-stampa_3-marzo-169x300.png" alt="" width="169" height="300" srcset="https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Galleria-dellAccademia-di-Firenze-Invito-conferenza-stampa_3-marzo-169x300.png 169w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Galleria-dellAccademia-di-Firenze-Invito-conferenza-stampa_3-marzo-576x1024.png 576w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Galleria-dellAccademia-di-Firenze-Invito-conferenza-stampa_3-marzo-768x1365.png 768w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Galleria-dellAccademia-di-Firenze-Invito-conferenza-stampa_3-marzo-864x1536.png 864w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Galleria-dellAccademia-di-Firenze-Invito-conferenza-stampa_3-marzo-1152x2048.png 1152w, https://www.davisandco.it/wp-content/uploads/2025/03/Galleria-dellAccademia-di-Firenze-Invito-conferenza-stampa_3-marzo.png 1440w" sizes="auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px" /></strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Saranno organizzate numerose attività didattiche volte a rendere l’arte di Michelangelo accessibile a un pubblico sempre più ampio.</span><b> Tra queste, percorsi speciali legati all’accessibilità</b><span style="font-weight: 400;">, sia a marzo, il 12 e il 13, sia in autunno (ottobre-dicembre). Sono in programma 4 visite tattili, in collaborazione con l’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Firenze, e 8 visite per persone sorde in lingua dei segni italiana con la collaborazione dell’Ente Nazionale Sordi di Firenze. Le prime, </span><b><i>San Matteo e i Prigioni, esplorare la forma immersa nel marmo</i></b><span style="font-weight: 400;">, approfondiranno la ricerca artistica di Michelangelo attraverso l’esplorazione tattile delle sue sculture esposte. Si potrà toccare il </span><i><span style="font-weight: 400;">San Matteo</span></i><span style="font-weight: 400;"> e alcuni </span><i><span style="font-weight: 400;">Prigioni </span></i><span style="font-weight: 400;">con l’uso di guanti e conoscere le tecniche utilizzate dallo scultore, grazie anche a riproduzioni degli strumenti impiegati dall&#8217;artista, realizzati appositamente.  Le </span><b>visite tematiche in LIS</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b><i>Sculture in Accademia,</i></b><span style="font-weight: 400;"> si concentreranno sull’evoluzione dell’arte scultorea rinascimentale, analizzando le potenzialità espressive della materia e della tecnica, attraverso il confronto tra le sculture michelangiolesche e il modello in terracruda de </span><i><span style="font-weight: 400;">Il ratto delle Sabine</span></i><span style="font-weight: 400;"> di Giambologna.</span></p>
<p><b>Per l’occasione, sarà lanciata una web-app</b><span style="font-weight: 400;"> </span><b>divulgativa</b><span style="font-weight: 400;">, pensata per offrire contenuti multimediali e approfondimenti sulle opere di Michelangelo e di altri maestri del Cinquecento, fortemente ispirati dalla poetica del Maestro. Le opere della Galleria saranno il punto di partenza per raccontare i contesti di provenienza, stabilire confronti, suggerire percorsi tematici che guideranno i visitatori alla scoperta dell’eredità artistica di Michelangelo anche al di fuori del museo, nei luoghi simbolo di Firenze legati alla sua vita e produzione, come ad esempio le Cappelle Medicee e il Museo del Bargello.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Michelangelo non è solo una figura del passato, è un artista che continua a parlarci, un punto di riferimento imprescindibile per la cultura di ogni tempo</span><b>.</b><span style="font-weight: 400;"> Con </span><b><i>L’eterno contemporaneo</i></b><span style="font-weight: 400;">, la Galleria dell’Accademia di Firenze invita a riscoprirlo con uno sguardo nuovo, attraverso un dialogo che intreccia storia, arte e contemporaneità.</span></p>
<p><strong>Informazioni</strong><br />
<strong>Galleria dell’Accademia di Firenze<br />
</strong><span style="font-weight: 400;">Via Ricasoli, 58-60 | Firenze<br />
</span><span style="font-weight: 400;">tel. 055 0987100 &#8211; fax 055 0987137<br />
</span><a href="mailto:ga-afi@cultura.gov.it" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">ga-afi@cultura.gov.it</span></a><span style="font-weight: 400;"> |<a href="http://www.galleriaaccademiafirenze.beniculturali.it/" target="_blank" rel="noopener">www.galleriaaccademiafirenze.it</a></span><br />
<span style="font-weight: 400;">IG <a href="https://www.instagram.com/galleriaaccademiafirenze/" target="_blank" rel="noopener">galleriaaccademiafirenze</a><br />
FB <a href="https://www.facebook.com/galleriadellaccademia" target="_blank" rel="noopener">galleriadellaaccademia</a></span></p><p>The post <a href="https://www.davisandco.it/la-galleria-dellaccademia-di-firenze-leterno-contemporaneo-michelangelo-1475-2025/">La Galleria dell’Accademia di Firenze presenta un anno di arte, cultura e percorsi inclusivi per celebrare Michelangelo</a> first appeared on <a href="https://www.davisandco.it">Davis & Co</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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