È una fortuna vivere a Firenze?

ROBERTO MASI
FLORENTIA

Presentazione del libro di poesie
“Florentia”  di Roberto Mosi
Introduce Mariella Bettarini
lettura, commento dell’autore

martedì 24 marzo 2009, ore 17.30
Libreria Libri Liberi
via San Gallo, 25-27 r, Firenze

Questa raccolta di poesie  – si legge nella nota dell’autore – è il ritorno a Firenze, la mia città , per incontrarla ancora una volta nella sua bellezza, nelle contraddizioni di oggi, nelle speranze per il domani. Vivere a Firenze è una fortuna.

“Florentia” rappresenta per Roberto Mosi il ritorno a Firenze, la città  dell’autore, per incontrarla ancora una volta nella sua bellezza. Per Mosi vivere a Firenze è una fortuna; occorre rifuggire, però, da un atteggiamento di semplice godimento estetico, occorre pensare l’idea di bellezza come luogo d’incontro, come laboratorio nel quale gli infiniti punti di vista delle forme d’arte e delle culture dialogano fra loro, continuano a ricercare nuovi percorsi di senso e di prospettiva.
La ricerca svolta da Mosi con la sua poesia parte dal vivere giorno per giorno questo patrimonio complesso e fragile, nelle strade e nelle piazze della città murata, nel paesaggio delle colline. Sembra naturale avvicinarsi in punta di piedi alla storia, alle storie, per ascoltare il suono molteplice delle voci e fissarlo nei versi della poesia. L’intenzione è quella di non escludere alcuna voce, per incontrare Firenze, “in carne ed ossa”, nella sua interezza. Di questo incontro fanno parte anche pagine di solito trascurate come la memoria del vivere quotidiano in centro e nelle periferie, come i ricordi legati alle grandi fabbriche (Galileo, Manifattura Tabacchi, …) abbandonati ad un’insopportabile dispersione. Negli spazi di oggi, nei luoghi classici del Rinascimento fiorentino, irrompono poi i nuovi cittadini immigrati, si scorgono scene di miseria tipiche dei nostri giorni: si mostra allora, in alcuni casi, il volto ostile del potere cittadino.
Nel girovagare per la città il poeta coglie insieme ai toni grigi della nostra epoca, ragioni di speranza e d’amore, a partire dalla gioia di vivere, dai progetti dei giovani che animano alcuni luoghi della città. Resta poi al centro di un atteggiamento positivo nei riguardi della vita, l’allegria contagiosa dei bambini, come nelle precedenti raccolte (Parole e Paesaggi, Itinera), “quello che scorgiamo nei loro sguardi”. “Per mille versi – conclude Roberto Mosi nella presentazione al libro “vorrei cantare il senso la gioia che ci trasmettono, vorrei che il suono delle loro risa, dei loro giochi fosse sempre più al centro della vita della città.”

Roberto Mosi. Note sull’autore
Roberto Mosi è nato e vive a Firenze. È stato dirigente della Regione Toscana per la cultura. Ha pubblicato le raccolte di poesia “Florentia” (Gazebo Libri, 2008) e “Itinera” (Masso delle Fate, 2007). In precedenza aveva pubblicato “Parole e Paesaggi” (Libroitaliano World, 2006). Poesie dell’autore e recensioni sulle sue opere sono riportate in riviste e antologie. Il libro “Florentia” è stato segnalato dalla rivista “Poesia”, la rivista “Le Voci della Luna” ha pubblicato la raccolta “Nonluoghi”, segnalata al Premio nazionale “Renato Giorgi”, Sasso Marconi (2008).

È presidente dell’Associazione Culturale Testimonianze di Firenze. Sulla rivista Testimonianze, fondata da Ernesto Balducci, ha pubblicato vari articoli, fra i quali: “Il paesaggio fra poesia e memoria” (2002), “Dino Campana, un viaggio chiamato amore”(2004), “Gli angeli sulla Cupola di Berlino” (2004), “Mario Luzi, la tensione verso la semplicità (2005), “Da quando Modugno cantò volare” (2007), “Aeroplani di carta”, “Solitudini, sul filo della poesia” (2008).

Ha curato pubblicazioni su temi storici, della città e dell’educazione degli adulti. Fra questi: “Cibernetica e città del futuro”, in “Città e anticittà” a cura di Giovanni Michelucci, 1971; “La città che apprende”, Armando E., 2005; Sulle tracce di Napoleone ed Elisa: percorsi e luoghi napoleonici nella costa toscana, Fazzi Editore, 2005.

L’autore è impegnato nel volontariato, con particolare riguardo al campo della cultura e dell’educazione degli adulti. Coordina per Auser nazionale iniziative per promuovere l’educazione nell’intero arco della vita. È fra gli ideatori del progetto nazionale La città che apprende, che prevede l’incontro e lo scambio di esperienze, ogni due anni, in una città del nostro Paese, fra i cittadini impegnati a realizzare questo progetto educativo. Al Festival dei Saperi (Firenze, 23-24 gennaio 2009) La città che apprende è stata insignita del premio come migliore “buona pratica di lifelong learning”.

Roberto Mosi
Florentia
Gazebo Libri
Firenze settembre 2008, € 10.00

Martedì 24 marzo 2009, ore 17.30
Libreria Libri Liberi
via San Gallo, 25-27 r, Firenze
Tel. 055 2658324

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