Il Novecento di Giorgio Ficara – Incontro

PRESENTAZIONE DEL SAGGIO
“STILE NOVECENTO” DI GIORGIO FICARA
Giovedì 29 maggio, ore 17
SUM Istituto Italiano di Scienze Umane
Altana di Palazzo Strozzi – Piazza Strozzi, Firenze
www.sumitalia.it

Ne discutono con l’autore Giuseppe Nicoletti e Massimo Onofri
Coordina Alberto Varvaro.

Per Giorgio Ficara, italianista, uno dei maggiori esponenti della nuova critica italiana, il Novecento non è chiuso, né tantomeno da archiviare. Anzi, i suoi grandi segreti sono ancora il nostro presente e il nostro futuro. Tra gli autori che Ficara affronta con il suo stile saggistico denso e musicale, ci sono Montale e Saba, Mario Soldati e Italo Calvino, Mario Luzi e Cesare Garboli.
Man mano che ci inoltriamo nel ventunesimo secolo diventa possibile, e sembra anzi necessario, fare meglio i conti con il secolo precedente. Stile Novecento (Marsilio, Venezia 2007) pone il problema in questi termini: possiamo dire che la svolta del secolo ha comportato una vera e propria cesura? che con il nuovo secolo si è aperta in lettertura una pagina nuova? Cercare la risposta a questo quesito implica una riconsiderazione globale del Novecento letterario, in quanto è preliminarmente indispensabile individuare quanto ne rimane vitale e ancora produttivo. Il discorso critico di Ficara è dunque, necessariamente, allo stesso tempo retrospettivo e prospettivo, riconsidera il passato e valuta il presente in funzione del futuro. La sua conclusione è che non si possono finora constatare effettive cesure, che non sembra lecito dire che il Novecento letterario sia passato alla storia e si delinei un contesto nuovo. Oggi ancora, a giudizio dello studioso torinese, la nostra letteratura continua a rispondere alle domande capitali del Novecento, la cui importanza per noi non è affatto terminata.

Giorgio Ficara è ordinario di letteratura italiana all’Università di Torino e visiting professor alla Standford University e a UCLA. Ha insegnato a Parigi, alla Sorbona e al Collège de France. Tra i suoi libri: Solitudini. Studi sulla letteratura italiana dal Duecento al Novecento (Garzanti, 1993), Il punto di vista della Natura. Saggio su Leopardi (Il Melangolo, 1996) e Casanova e la malinconia (Einaudi, 1999). Ha vinto nel 1984 il premio per la saggistica dell’Accademia Nazionale dei Lincei. È condirettore di “Lettere italiane” e collabora a La Stampa.

Discutono con l’autore Giuseppe Nicoletti (professore di Letteratura italiana all’Università di Firenze), Massimo Onofri (professore di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Sassari) ed Alberto Varvaro (professore di Filologia romanza all’Istituto Italiano di Scienze Umane) che coordina l’incontro.

Informazioni:
Istituto Italiano di Scienze Umane
Tel. 055 2673300 – segreteria@sumitalia.it

Per la Stampa

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