Edith Pearlman, Visione binoculare, Bompiani

Edith Pearlman
Visione binoculare
Bompiani
Collana Narratori Stranieri, pag. 392, € 19,50
Traduzione di Alberto Cristofori

In libreria il 17 ottobre

Regalate questa raccolta ai fan di scrittori di racconti come Andre Dubus e Alice Munro, o ai lettori di romanzieri come Nicole Krauss. Vi ringrazieranno. Booklist – Starred Review

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Luca Doninelli, Salviamo Firenze, Bompiani

Luca Doninelli
Salviamo Firenze
Bompiani
Collana Grandi PasSaggi, Pag. 124, €  12,00
con una postfazione di Andrea Simoncini

In libreria dal 3 ottobre 2012

Fare di Palazzo Strozzi il tempio della Apple? Trasferire il David al Louvre? Costruire un parco che colleghi la Stazione di Michelucci a Santa Maria  Novella? Trasformare con l’aiuto di qualche archistar quel ‘quadrato chiuso a ogni bellezza”  che è Piazza della Repubblica? Affidare a un giovane architetto (e non a un archistar) il  progetto della facciata di San Lorenzo? Queste e altre provocazioni chiudono il racconto –  pamphlet di  Luca Doninelli su una delle  città più amate nel  mondo, proposte e suggerimenti per salvarla dalla sua ormai indiscutibile inerzia culturale, ‘culla’ non  più produttrice di cultura.  Continua a leggere

Pino Roveredo, Mio padre votava Berlinguer, Bompiani

Pino Roveredo
Mio padre votava Berlinguer
Collana Narratori italiani
Bompiani
Pagine 224, Prezzo € 17,50

“Continuo a scrivere papà, scrivere veloce, con la parola che attacca la parola, la riga che rincorre la riga, con lo spazio che si accorcia, e con le cose da dire che pretendono di essere raccontate.” È una confessione al padre, questo libro. Un padre operaio-calzolaio sordomuto, scomparso, ma che è ancora vivo nel ricordo e nelle parole di chi ha preso la penna per fissarlo per sempre, per iscriverlo nei dati sfuggenti della vita. È un padre, quello di cui si parla, che votava Berlinguer, ma, prima che per una scelta ideologica, per la consapevolezza che lui era “una brava persona”, e questo giudizio continua a premere sulla realtà rimasta, di oggi, e a porre problemi. Un buon padre, certo, anche se l’alcol era una delle sue debolezze. E un figlio che ripercorre una sua vita di cadute e risalite, private e pubbliche, alla luce del sole: un figlio che rivendica la sua terza media, il suo operaismo, la sua irregolarità di scrittore, e che si pronuncia sull’attualità rimpiangendo, ma a occhio asciutto, la “fatica” di un tempo, la solidarietà. Continua a leggere

Carlo Ossola vince il Premio De Sanctis per la Saggistica, a Elisabetta Rasy ed Ermanno Rea gli altri premi – Roma 10 ottobre 2012

Fondazione De Sanctis
Premio De Sanctis per la Saggistica
4a edizione
con l’Adesione del Presidente della Repubblica Italiana

Carlo Ossola
Introduzione alla Divina Commedia (Marsilio)
Premio De Sanctis per la Saggistica

Gli altri premi sono stati assegnati a:

Elisabetta Rasy
Figure della malinconia
(Skira)
Premio per il Saggio breve

Ermanno Rea
1960. Io reporter
(Feltrinelli)
Premio Frecciarossa per la saggistica di viaggio

Il libro introvabile
Credere e non credere
di Nicola Chiaromonte

Premiazione:
Roma, Villa Doria Pamphili, 10 ottobre 2012 ore 17.00
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GIUSEPPE DI PIAZZA finalista al Premio John Fante Opera Prima

Giuseppe Di Piazza con I quattro canti di  Palermo (Bompiani, 2012) entra nella rosa dei tre finalisti del Premio John Fante Opera Prima. La giuria del premio è composta Francesco Durante, Masolino D’Amico ed Emanuele Trevi. La tappa finale del Premio, e l’annuncio del vincitore, si terrà a Torricella Peligna, paese d’origine di John Fante, dal 24 al 26 agosto nell’ambito del Festival letterario “Il dio di mio padre”. Gli altri libri finalisti sono: Francesco Targhetta con Perciò veniamo bene nelle fotografie (ISBN, 2012) e Donatella Di Pietrantonio con Mia madre è un fiume, (Elliot, 2011).

Giuseppe Di Piazza, 
I quattro canti di  Palermo, 
Bompiani, 2012


“Una sorpresa. Un andamento narrativo che appassiona”
Camilla Baresani, Corriere della Sera

“
Uno struggente romanzo”
Renato Minore, Il Messaggero


“Quattro storie nere e rosso sangue, come in un film di Scorsese”
Cinzia Leone, Il Riformista


“Giuseppe Di Piazza racconta le donne che hanno salvato Palermo”
Raffaella Serini, Vanity Fair


“Un sentimental-noir scritto con humor e con una sensibilità quasi femminile”
Maria Simonetti, L’Espresso
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Premio Gregor von Rezzori – Città di Firenze. Vince Enrique Vila-Matas

Firenze 15 giugno, Palazzo Vecchio

È Enrique Vila-Matas con Esploratori dell’abisso (Feltrinelli 2011, traduzione di Pino Cacucci) il vincitore della sesta edizione del PremioGregor von Rezzori per la miglior opera di narrativa straniera. Lo scrittore spagnolo è stato premiato oggi alla presenza del Sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Ad annunciare il vincitore, nel corso di una cerimonia tenutasi nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, Beatrice Monti della Corte von Rezzori (presidente del Premio) Ernesto Ferrero (presidente della giuria) e i giurati: Edmund White, Björn Larsson e Alberto Manguel.

Questa la motivazione con cui la giuria gli ha assegnato il Premio:

«Enrique Vila-Matas appartiene ad una razza di cannibali letterari, cioè di quegli scrittori che si nutrono della letteratura stessa. I suoi antenati sono Diderot, Raymond Russell e W.G. Sebald, e in ogni suo libro è stato il cronista di scrittori che non volevano scrivere, lettori stufi della lettura, libri composti di pagine vuote, storie di vite vissute che sono una pura finzione. Esploratori dell’abisso è una collezione di saggi che diventano finzione, racconti che diventano reali e semplicemente pagine di uno scrittore troppo preoccupato di verità letteraria per tenere conto dei confini tra quello che consideriamo un mondo reale e quello che consideriamo un mondo sognato. Continua a leggere

Premio Campiello Opera Prima a Roberto Andò per il romanzo Il trono vuoto, Bompiani

“Un gran bel romanzo, soprattutto perché si riscontra una profonda felicità nell’averlo scritto: felicità che si trasmette al lettore. Un libro godibile e nello stesso tempo – un piccolo miracolo – un romanzo impegnato, o come si usava dire una volta, un romanzo di impegno civile, che è fatto di equivoci, di persone che scompaiono e ricompaiono, di amori fugaci, di incontri, ma i cui protagonisti si occupano di una materia di cui non si parla mai nei romanzi italiani: la politica.”
Andrea Camilleri, Il Sole24 Ore

“Un intreccio esilarante, con colpi di scena che oscillano fra Pirandello e Dario Fo.”
Chiara Valentini, L’Espresso

“Andò ci riconsegna la possibilità di una letteratura nutrita di pensiero, nel segno di una riunione fra pensiero e denuncia.”
Valerio Magrelli, La Repubblica

“Avviene in un delicato passaggio il trauma linguistico che risolve e vale l’intero romanzo. Il filosofo presunto pazzo non balbetta, parla. E lo fa usando una lingua desueta per la politica”
Paolo Fallai, Il Corriere della Sera

“L’ambizione di Roberto Andò è di offrirci il grande romanzo contemporaneo sulla inafferrabile politica italiana di questi anni.
È riuscito Andò nel suo intento? In buona parte sì.”
Filippo la Porta, Il Messaggero

“Un romanzo forse straordinario, certamente inatteso e di goduriosa lettura”
Angelo Guglielmi, Tuttolibri – La Stampa

“Se ha scelto la politica per riflettere sui livelli di massima adulterazione della contemporaneità, Andò non poteva fare meglio. Con esiti di vera bravura”
Massimo Onofri, L’Avvenire Continua a leggere

Premio von Rezzori – Città di Firenze

Firenze – 13, 14, 15 giugno 2012

Shortlist
Emmanuel Carrère
, Jenny Erpenbeck, Damon Galgut,
Jón Kalman Stefánsson
, Enrique Vila-Matas
Premio per la traduzione
a Bruno Berni
Lectio
di Michael Ondaatje – Woolf inedita – Le letterature del Nord
La noche española Paredes e Gifuni in teatro

Sono molti i paesi toccati da questa seconda edizione del Festival degli scrittori che si tiene a Firenze dal 13 al 15 giugno, dalla Spagna ai paesi nordici, alle Indie orientali, e molti i temi ancorati alle due sezioni chiave: la letteratura  internazionale e la traduzione. Il Festival degli scrittori, che intende promuovere i talenti più originali della letteratura del mondo, nasce dall’esperienza, maturata negli anni, della Fondazione Santa Maddalena e del Premio von Rezzori-Città di Firenze, entrambi presieduti da Beatrice Monti della Corte, moglie dello scrittore mitteleuropeo Gregor von Rezzori che proprio a Santa Maddalena, sulle colline del Valdarno, ha vissuto e lavorato per più di trent’anni. Il Festival ha quest’anno una cornice nuova. Accanto ai luoghi soliti, Palazzo Medici Riccardi, Palazzo Vecchio e il Teatro Odeon, si aggiunge Palazzo Strozzi. Questa edizione inaugura, infatti, un rapporto con il Gabinetto Vieusseux che, sotto la conduzione del nuovo presidente Giuliano da Empoli, mette per la prima volta a disposizione del pubblico la Balconata del Palazzo, che diventerà la sede degli incontri con gli scrittori. La serata conclusiva sarà invece nel Cortile di Palazzo Strozzi. Continua a leggere

Michele Dantini presenta il suo e-book al Museo Marini

Museo Marino Marini
Firenze, Piazza San Pancrazio

Lunedì 28 maggio 2012, ore 18.30

Pesentazione e-book di Michele Dantini
Humanities e innovzione sociale
Edito da DOPPIOZERO, Milano 2012

Ne parleranno con l’autore Alberto Salvadori,  Stefano Chiodi, Claudio Giunta, Tomaso Montanari e “404: file not found“. Continua a leggere

Le “Storie di donne” di Fausta Garavini

FAUSTA GARAVINI
STORIE DI DONNE
Collana Grandi Autori Tascabili, BOMPIANI, pag. 190 € 11,00
IN LIBRERIA DAL 9 MAGGIO

Tra i quindici racconti che compongono il libro, ci sono inattesi ritratti di donne che cercano di affermare la propria identità facendo a meno di alcuni topos femminili, come la famiglia e la maternità.  Sullo sfondo di ogni racconto c’è un matrimonio che non funziona, quel quotidiano senza sorprese, la “celebrazione domestica contro il dio del disordine”. Continua a leggere